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ANNO 2014

per approfondimenti vedi anche:
www.bosettiegatti.eu <---> www.gazzettaufficiale.it <---> www.normattiva.it <---> http://smtp.consiglio.regione.lombardia.it

gennaio 2014

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 3 del 15.01.2014, "Semplificazione dei criteri tecnici per la redazione della documentazione di previsione d’impatto acustico dei circoli privati e pubblici esercizi. Modifica ed integrazione dell’allegato alla deliberazione di Giunta regionale 08.03.2002, n. VII/8313" (deliberazione G.R. 10.01.2014 n. 1217).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 3 del 15.01.02014, "Aggiornamento della disciplina regionale per l’efficienza e la certificazione energetica degli edifici e criteri per il riconoscimento della funzione bioclimatica delle serre e delle logge, al fine di equipararle a volumi tecnici" (deliberazione G.R. 10.01.2014 n. 1216).

AMBIENTE-ECOLOGIA- LAVORI PUBBLICI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 3 del 15.01.02014, "Adozione del piano regionale della mobilità ciclistica (articoli 1 e 2 della l.r. 7/2009 “Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica”) e presa d’atto dei relativi documenti previsti dalla procedura di valutazione ambientale strategica/valutazione di incidenza" (deliberazione G.R. 10.01.2014 n. 1214).

ENTI LOCALI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 3 del 15.01.02014, "Direzione generale Ambiente, energia e sviluppo sostenibile - Terzo aggiornamento dell’elenco degli idonei alla nomina a direttore di Parco regionale (art. 22-quater della l.r. 86/1983)" (decreto D.U.O. 07.01.2014 n. 18).

EDILIZIA PRIVATA: G.U. 14.01.2014 n. 10 "Regolamento recante i criteri tecnici per l’identificazione dei corpi idrici artificiali e fortemente modificati per le acque fluviali e lacustri, per la modifica delle norme tecniche del decreto legislativo 03.04.2006, n. 152, recante Norme in materia ambientale, predisposto ai sensi dell’articolo 75, comma 3, del medesimo decreto legislativo" (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 27.11.2013 n. 156).

ENTI LOCALI - LAVORI PUBBLICI - PUBBLICO IMPIEGO: G.U. 13.01.2014 n. 9, suppl. ord. n. 4, "Ripubblicazione del testo della legge 27.12.2013, n. 147, recante: «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2014).», corredato delle relative note (Legge pubblicata nel Supplemento ordinario n. 87 alla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 27.12.2013)".

ANNO 2013
dicembre 2013

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 1 del 02.01.2014, "Approvazione del documento “Indicazioni per gli operatori forestali in applicazione del regolamento (UE) n. 995/2010”" (decreto D.S. 23.12.2013 n. 12634).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 53 del 31.12.2013, "Direzione generale Territorio,urbanistica e difesa del suolo - Esame e valutazione delle domande di iscrizione all’albo dei commissari ad acta ai fini dell’esercizio dei poteri sostitutivi regionali in materia edilizio-urbanistica e paesistico-ambientale, istituito con legge regionale 11.03.2005, n. 12" (decreto A.R. 23.12.2013 n. 12733).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 53 del 31.12.2013, "Disposizioni attuative finalizzate alla valutazione delle istanze per l’autorizzazione all’apertura o alla modificazione delle grandi strutture di vendita conseguenti alla d.c.r. 12.11.2013 n. X/187 “Nuove linee per lo sviluppo delle imprese del settore commerciale"" (deliberazione G.R. 20.12.2013 n. 1193).

ENTI LOCALI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 53 del 31.12.2013, "Criteri e parametri per l’individuazione e la classificazione dei piccoli comuni non montani, dei comuni montani e parzialmente montani ai sensi dell’art. 2 della legge regionale 05.05.2004, n. 11 e dell’art. 3 della legge regionale 15.10.2007, n. 25" (deliberazione G.R. 20.12.2013 n. 1182).

PATRIMONIO - VARI: G.U. 30.12.2013 n. 304 "Disposizioni di carattere finanziario indifferibili finalizzate a garantire la funzionalità di enti locali, la realizzazione di misure in tema di infrastrutture, trasporti ed opere pubbliche nonché a consentire interventi in favore di popolazioni colpite da calamità naturali" (D.L. 30.12.2013 n. 151).

PUBBLICO IMPIEGO - VARI: G.U. 30.12.2013 n. 304 "Proroga di termini previsti da disposizioni legislative" (D.L. 30.12.2013 n. 150).

EDILIZIA PRIVATA - LAVORI PUBBLICI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 49 del 05.12.2013, "Criteri e modalità per la presentazione delle domande di autorizzazione in deroga al regime proprio dei parchi, per la realizzazione di opere pubbliche e di reti ed interventi infrastrutturali (art. 18, comma 6-ter, l.r. 86/1983)" (deliberazione G.R. 29.11.2013 n. 990).

novembre 2013

ENTI LOCALI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 48 del 28.11.2013, "Istituzione della Festa regionale lombarda in occasione del 29 maggio, ricorrenza della battaglia di Legnano" (L.R. 26.11.2013 n. 15).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 48 del 28.11.2013, "Rideterminazione dei periodi di divieto di spandimento degli effluenti di allevamento e dei fertilizzanti azotati per la stagione autunno vernina 2013/2014 - ai sensi del d.m. 07.04.2006" (deliberazione G.R. 26.11.2013 n. 10925).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 45 del 07.11.2013, "Pubblicazione ai sensi dell’articolo 5 del regolamento regionale 21.01.2001, n. 1, dell’elenco dei tecnici competenti in acustica ambientale riconosciuti dalla Regione Lombardia alla data del 31.10.2013, in attuazione dell’articolo 2, commi 6 e 7, della legge 26.10.1995, n. 447 e della deliberazione di Giunta regionale 06.08.2012, n. IX/3935" (comunicato regionale 04.11.2013 n. 128).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 45 del 06.11.2013, "Reticoli idrici regionali e revisione canoni di occupazione delle aree del demanio idrico" (deliberazione G.R. 31.10.2013 n. 883).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 45 del 05.11.2013, "Individuazione dei periodi di divieto di spandimento degli effluenti di allevamento e dei fertilizzanti azotati per la stagione autunno vernina 2013/2014 - ai sensi del d.m. 07.04.2006" (deliberazione G.R. 31.10.2013 n. 9953).

ottobre 2013

ENTI LOCALI - URBANISTICA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 44 del 31.10.2013, "Linee guida regionali ai Comuni per la regolamentazione delle attività di trasporto merci in area urbana" (deliberazione G.R. 25.10.2013 n. 834).

ENTI LOCALI - PUBBLICO IMPIEGO: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 44 del 31.10.2013, "Simboli distintivi di grado del personale dei corpi e servizi di polizia locale della Regione Lombardia" (Regolamento Regionale 29.10.2013 n. 4).

AMBIENTE-ECOLOGIA - ENTI LOCALI - PUBBLICO IMPIEGO: G.U. 30.10.2013 n. 255 "Testo del decreto-legge 31.08.2013, n. 101, coordinato con la legge di conversione 30.10.2013, n. 125, recante: «Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni»".
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Di particolare interesse:
Art. 2, comma 13-sexies
Art. 2, comma 13-septies
Art. 11. - Semplificazione e razionalizzazione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti e in materia di energia

AMBIENTE-ECOLOGIA - PATRIMONIO: B.U.R. Lombardia, supplemento n. 44 del 30.10.2013, "Disposizioni in materia ambientale. Modifiche alle leggi regionali n. 26/2003 (Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche), n. 7/2012 (Misure per la crescita, lo sviluppo e l’occupazione) e n. 5/2010 (Norme in materia di valutazione di impatto ambientale)" (L.R. 29.10.2013 n. 9).

APPALTI - ENTI LOCALI - PUBBLICO IMPIEGO - TRIBUTI: G.U. 29.10.2013 n. 254 "Testo del decreto-legge 31.08.2013, n. 102, coordinato con la legge di conversione 28.10.2013, n. 124, recante: “Disposizioni urgenti in materia di IMU, di altra fiscalità immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonché di cassa integrazione guadagni e di trattamenti pensionistici”.
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Di particolare interesse:
Art. 8. - Differimento del termine per la deliberazione del bilancio di previsione ed altre disposizioni in materia di adempimenti degli enti locali
Art. 13. - Disposizioni in materia di pagamenti dei debiti degli enti locali
Art. 14. - Definizione agevolata in appello dei giudizi di responsabilità amministrativo-contabile

ENTI LOCALI: G.U. 25.10.2013 n. 251 "Determinazione dei contenuti e delle modalità delle attestazioni dei Comuni comprovanti il conseguimento di significativi livelli di efficacia ed efficienza nella gestione associata delle funzioni" (Ministero dell'Interno, decreto 11.09.2013).

ENTI LOCALI - PUBBLICO IMPIEGO: G.U. 25.10.2013 n. 251 "Regolamento in materia di proroga del blocco della contrattazione e degli automatismi stipendiali per i pubblici dipendenti, a norma dell’articolo 16, commi 1, 2 e 3, del decreto-legge 06.07.2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15.07.2011, n. 111" (D.P.R. 04.09.2013 n. 122).

APPALTI: G.U. 22.10.2013 n. 196 "Testo del decreto-legge 28.06.2013, n. 76, coordinato con la legge di conversione 09.08.2013, n. 99, recante: «Primi interventi urgenti per la promozione dell’occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti»".

ENTI LOCALI - VARI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 43 del 22.10.2013, "Norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico" (L.R. 21.10.2013 n. 8).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 43 del 21.10.2013, "Individuazione degli interventi di irrilevante impatto sulla stabilità idrogeologica dei suoli, ai sensi dell’articolo 44, comma 6, lettera b), della l.r. 31/2008 e delle relative procedure. Contestuali precisazioni sulla definizione di “Trasformazione del Bosco” (art. 43 l.r. 31/2008) e sulla definizione di “Mutamento di destinazione d’uso del suolo” ai sensi dell’art. 4-quater, comma 5-bis della l.r. 31/2008" (deliberazione G.R. 11.10.2013 n. 773).

EDILIZIA PRIVATA: G.U. 17.10.2013 n. 244 "Specifiche tecniche delle operazioni di scavo e ripristino per la posa di infrastrutture digitali nelle infrastrutture stradali" (Ministero dello Sviluppo Economico di concerto col Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, decreto 01.10.2013).

ENTI LOCALI: G.U. 15.10.2013 n. 242 "Testo del decreto-legge 14.08.2013, n. 93, coordinato con la legge di conversione 15.10.2013, n. 119, recante: «Disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere, nonché in tema di protezione civile e di commissariamento delle province»".
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Per quanto di interesse per gli enti locali si legga:
Art. 12-bis - Disposizioni finanziarie per gli enti locali

LAVORI PUBBLICI: G.U. 09.10.2013 n. 237 "Approvazione dell’Atto aggiuntivo alla Convenzione 29.08.2013 disciplinante i criteri per l’accesso all’utilizzo delle risorse degli interventi che fanno parte del primo Programma «6000 Campanili»" (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, decreto 26.09.2013).
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Sulla materia, si legga tutta la normativa aggiornata ad oggi -e relativa modulistica- reperibile cliccando qui circa la pagina web opportunamente dedicata da parte del Ministero.

EDILIZIA PRIVATA: G.U. 08.10.2013 n. 236 "Testo del decreto-legge 08.08.2013, n. 91, coordinato con la legge di conversione 07.10.2013, n. 112, recante: «Disposizioni urgenti per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attività culturali e del turismo»".
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Di particolare interesse, si leggano i seguenti articoli:
● Art. 2-bis - Modifiche all’articolo 52 del codice dei beni culturali e del paesaggio
● Art. 3-quater - Autorizzazione paesaggistica
● Art. 4-bis - Decoro dei complessi monumentali ed altri immobili
● Art. 6 - Disposizioni urgenti per la realizzazione di centri di produzione artistica, nonché di musica, danza e teatro contemporanei

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 41 dell'08.10.2013, "Differimento dei termini di consegna delle informazioni geografiche relative alle reti e alle infrastrutture del sottosuolo previsti dalla d.g.r. 02.07.2012 n. 3692" (deliberazione G.R. 04.10.2013 n. 754).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 41 del 07.10.2013, "Pubblicazione ai sensi dell’articolo 5 del regolamento regionale 21.01.2001, n. 1, dell’elenco dei tecnici competenti in acustica ambientale riconosciuti dalla Regione Lombardia alla data del 30.09.2013, in attuazione dell’articolo 2, commi 6 e 7, della legge 26.10.1995, n. 447 e della deliberazione di Giunta regionale 06.08.2012, n. IX/3935" (comunicato regionale 01.10.2013 n. 116).

TRIBUTI: G.U. 04.10.2013 n. 233 "Ripartizione del contributo ai comuni per il ristoro del minor gettito IMU 2013" (Ministero dell'Interno, decreto 27.09.2013).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 40 del 04.10.2013, "Sesto aggiornamento 2013 dell’elenco degli enti locali idonei all’esercizio delle funzioni paesaggistiche (l.r. 12/2005, art. 80)" (decreto D.G. 02.10.2013 n. 8765).

VARI: G.U. 03.10.2013 n. 232 "Regolamento recante norme per la progressiva dematerializzazione dei contrassegni di assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi per danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore su strada, attraverso la sostituzione degli stessi con sistemi elettronici o telematici, di cui all’articolo 31 del decreto-legge 24.01.2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24.03.2012, n. 27" (Ministero dello Sviluppo Economico, decreto 09.08.2013 n. 110).

ENTI LOCALI - VARI: G.U. 01.10.2013 n. 230 "Regolamento recante disposizioni per la prima attuazione dell’articolo 62 del decreto legislativo 07.03.2005, n. 82, come modificato dall’articolo 2, comma 1, del decreto-legge 18.10.2012, n. 179, convertito dalla legge 17.12.2012, n. 221, che istituisce l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR)" (D.P.C.M. 23.08.2013 n. 109).

ENTI LOCALI - PUBBLICO IMPIEGO: G.U. 01.10.2013 n. 230 "Regolamento sugli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazione" (Commissione di Garanzia dell'Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici essenziali, regolamento 09.09.2013).

settembre 2013

ENTI LOCALI - VARI: G.U. 30.09.2013 n. 229 "Elenco delle amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato, individuate ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge 31.12.2009, n. 196 (Legge di contabilità e di finanza pubblica)" (ISTAT).

ENTI LOCALI - PUBBLICO IMPIEGO: B.U.R. Lombardia, supplemento n. 38 del 20.09.2013, "Modifiche al regolamento regionale 04.04.2008 , n. 1 “Caratteristiche delle divise per gli appartenenti ai corpi e ai servizi della Polizia locale della Regione Lombardia”" (regolamento regionale 17.09.2013 n. 3).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA - URBANISTICA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 37 del 10.09.2013, "Determinazioni relative alle misure di conservazione per la tutela delle ZPS lombarde – modifiche alle deliberazioni 9275/2009 e 18453/2004, classificazione della ZPS IT2030008 «Il Toffo» e nuova individuazione dell’ente gestore del SIC IT2010016 «Val Veddasca»" (deliberazione G.R. 06.09.2013 n. 632).
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ZPS, norme più semplici per le strade agro-silvo-pastorali.
Terzi: «Necessarie per mantenimento attività montane a rischio spopolamento».
D’ora in poi sarà più semplice realizzare strade agro-silvo-pastorali nelle ZPS (Zone di Protezione Speciale) lombarde. A deciderlo è stata la Giunta regionale su proposta dell’Assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile Claudia Maria Terzi: «Da tempo –spiega l’Assessore– gli agricoltori delle zone di montagna, e con loro i rappresentanti degli Enti locali, chiedevano un intervento per rendere meno macchinosa la realizzazione delle strade necessarie a garantire il mantenimento delle attività agro-silvo-pastorali».
RISCHIO SPOPOLAMENTO MONTAGNE – «In particolare –continua Terzi– più volte hanno segnalato che la difficoltà a raggiungere pascoli e alpeggi metteva a rischio l’economia delle montagne (vanificando perdipiù paralleli interventi regionali di incentivo all’agricoltura), con il conseguente abbandono delle attività tradizionali e il progressivo spopolamento delle comunità di montagna. Quest’ultimo ha impatti devastanti anche sull’ambiente: storicamente, le nostre sono montagne abitate, per mantenerne l’equilibrio ecosistemico è necessario provvedere alla pulizia dei boschi e al taglio dell’erba. Se queste attività mancano, aumenta la possibilità d’incendi e quindi il rischio che gli habitat protetti vengano distrutti».
NOVITÀ NORMATIVE – Per questo, il divieto di realizzare “nuove strade permanenti e l’asfaltatura delle strade agro-silvo-pastorali e delle piste forestali salvo che per ragioni di sicurezza e incolumità pubblica ovvero di stabilità dei versanti” è stato sostituito con il divieto di realizzare “nuove strade permanenti ad eccezione delle strade agro-silvo-pastorali di cui sia documentata la necessità al fine di garantire il mantenimento delle attività agro-silvo-pastorali con particolare riferimento al recupero e alla gestione delle aree aperte a vegetazione erbacea, al mantenimento e recupero delle aree a prato pascolo, alla pastorizia”.
In ogni caso, le strade dovranno essere previste nei Piani comprensoriali di sviluppo e gestione degli alpeggi o nei piani della viabilità agro-silvo-pastorali e dovrà essere valutata l’incidenza che la loro realizzazione potrebbe avere rispetto agli obiettivi di conservazione degli habitat e delle specie presenti nei siti protetti. Resta vietata l’asfaltatura delle strade agro-silvo-pastorali e delle piste forestali salvo che per ragioni di sicurezza e incolumità pubblica ovvero di stabilità dei versanti.
VICINANZA A MONTAGNA – «Con questo provvedimento –conclude Terzi– vogliamo mostrare la nostra vicinanza a coloro che la montagna la vivono tutti i giorni e contribuiscono, con il loro lavoro, a mantenere integri gli habitat della fauna delle aree protette. Né ci fermeremo qui: la nostra intenzione è di coniugare sempre più sviluppo rurale e protezione della biodiversità» (27.09.2013 - link a http://claudiaterzi.wordpress.com).

LAVORI PUBBLICI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 37 del 10.09.2013, "Approvazione dei criteri per la redazione della graduatoria regionale dei progetti presentati dalle Province e dai Comuni per la realizzazione degli interventi in materia di riqualificazione e di messa in sicurezza delle istituzioni scolastiche statali, in attuazione della l. 98/2013 (art. 18, commi 8-ter e 8-quater)" (deliberazione G.R. 06.09.2013 n. 615).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 37 del 09.09.2013, "Primi indirizzi regionali in materia di autorizzazione unica ambientale (AUA)" (circolare regionale 05.08.2013 n. 19).

AMBIENTE-ECOLOGIA: G.U. 07.09.2013 n. 210 "Modifica degli allegati A, B e D del decreto del Presidente della Repubblica 08.09.1997, n. 357, e successive modificazioni, in attuazione della direttiva 2013/17/UE del Consiglio del 13.05.2013, che adegua talune direttive in materia di ambiente a motivo dell’adesione della Repubblica di Croazia" (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 31.07.2013).

ENTI LOCALI  - VARI: G.U. 06.09.2013 n. 209 "Ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani" (Ministero della Salute, ordinanza 06.08.2013).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 36 del 05.09.2013, "Pubblicazione ai sensi dell’articolo 5 del regolamento regionale 21.01.2001, n. 1, dell’elenco dei tecnici competenti in acustica ambientale riconosciuti dalla Regione Lombardia alla data del 31.08.2013, in attuazione dell’articolo 2, commi 6 e 7, della legge 26.10.1995, n. 447 e della deliberazione di giunta regionale 06.08.2012, n. IX/3935" (comunicato regionale 02.09.2013 n. 103).

agosto 2013

ENTI LOCALI - TRIBUTI: G.U. 31.08.2013 n. 204, suppl. ord. n. 66/L, "Disposizioni urgenti in materia di IMU, di altra fiscalità immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonché di cassa integrazione guadagni e di trattamenti pensionistici" (D.L. 31.08.2013 n. 102).

AMBIENTE-ECOLOGIA - ENTI LOCALI - PUBBLICO IMPIEGO: G.U. 31.08.2013 n. 204 "Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni" (D.L. 31.08.2013 n. 101).

AMBIENTE-ECOLOGIA - APPALTI - ATTI AMMINISTRATIVI - EDILIZIA PRIVATA: G.U. 20.08.2013 n. 194, suppl. ord. n. 63/L, "Testo del decreto-legge 21.06.2013, n. 69, coordinato con la legge di conversione 09.08.2013, n. 98, recante: «Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia»".

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA - LAVORI PUBBLICI: G.U. 20.08.2013 n. 194 "Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea - Legge europea 2013" (Legge 06.08.2013 n. 97).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 34 del 20.08.2013, "Presa d’atto della proposta di Programma regionale di gestione dei rifiuti (PRGR), comprensivo del Programma regionale di bonifica delle aree inquinate (PRB), ai sensi della deliberazione della Giunta regionale n. 1587 del 20.04.2011" (deliberazione G.R. 02.08.2013 n. 576).

ENTI LOCALI: G.U. 08.08.2013 n. 185 "Patto di stabilità interno per il triennio 2013-2015 per le provincie e i comuni con popolazione superiore a 1.000 abitanti (articoli 30, 31 e 32 della legge 12.11.2011, n. 183, come modificati dalla legge 24.12.2012, n. 228)" (Ministero dell'Economia e delle Finanze, circolare 07.02.2013 n. 5).

LAVORI PUBBLICI: G.U. 08.08.2013 n. 185 "Modifiche agli articoli 3 e 6 del decreto 26.02. 2013, in materia di procedure di monitoraggio sullo stato di attuazione delle opere pubbliche" (Ministero dell'Economia e delle Finanze, decreto 01.08.2013).

AMBIENTE-ECOLOGIA: OGGETTO: PRIMI INDIRIZZI REGIONALI IN MATERIA DI AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE (AUA) (Regione Lombardia, circolare 05.08.2013 n. 19).

EDILIZIA PRIVATA: G.U. 03.08.2013 n. 181 "Testo del decreto-legge 04.06.2013, n. 63, coordinato con la legge di conversione 03.08.2013, n. 90, recante: «Disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19.05.2010, sulla prestazione energetica nell’edilizia per la definizione delle procedure d’infrazione avviate dalla Commissione europea, nonché altre disposizioni in materia di coesione sociale.»".

ATTI AMMINISTRATIVI - PUBBLICO IMPIEGO: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 31 del 01.08.2013, "Direzione centrale Programmazione integrata e finanza - Circolare esplicativa per l’attuazione degli artt. 26 e 27 del d.lgs. 14.03.2013, n. 33" (circolare regionale 25.07.2013 n. 16).

luglio 2013

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 31 del 30.07.2013, "Quinto aggiornamento 2013 dell’elenco degli enti locali idonei all’esercizio delle funzioni paesaggistiche (l.r. 12/2005, art. 80)" (decreto D.G. 26.07.2013 n. 7134).

URBANISTICA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 30 del 23.07.2013, "Programma regionale di sviluppo della X^ legislatura" (deliberazione C.R. 09.07.2013 n. 78).
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Nello specifico, si legga a pag. 198 l'
«Aggiornamento del Piano Territoriale Regionale Anno 2013».

LAVORI PUBBLICI: G.U. 19.07.2013 n. 168 "Avvio del Sistema informatico di monitoraggio delle opere incompiute (SIMOI). Attuazione del decreto 13.03.2013, n. 42" (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, comunicato).

TRIBUTI: G.U. 19.07.2013 n. 168 "Testo del decreto-legge 21.05.2013, n. 54, coordinato con la legge di conversione 18.07.2013, n. 85, recante: «Interventi urgenti in tema di sospensione dell’imposta municipale propria, di rifinanziamento di ammortizzatori sociali in deroga, di proroga in materia di lavoro a tempo determinato presso le pubbliche amministrazioni e di eliminazione degli stipendi dei parlamentari membri del Governo»".

APPALTI: G.U. 17.07.2013 n. 166 "Saggio degli interessi da applicare a favore del creditore nei casi di ritardo nei pagamenti nelle transazioni commerciali" (Ministero dell'Economia e delle Finanza, comunicato).
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Ritardi nei pagamenti nelle transazioni commerciali: tasso 01/07-31/12/2013
Il saggio d'interesse per ritardati pagamenti nelle transazioni commerciali per il semestre 01.07.2013-31.12.2013
è determinato all'8,50%.
E' quanto risulta dal comunicato del Ministero dell'Economia e delle Finanze pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 166 del 17.07.2013 che ha fissato il saggio di cui all'art. 5, comma 2, del D.lgs. n. 231/2002 (link a www.altalex.com).

APPALTI - EDILIZIA PRIVATA: G.U. 16.07.2013 n. 165 "Rilascio del documento unico di regolarità contributiva anche in presenza di una certificazione che attesti la sussistenza e l’importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti delle pubbliche amministrazioni di importo almeno pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte di un medesimo soggetto" (Ministero dell'Economia e delle Finanze, decreto 13.03.2013).
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Il DURC può essere rilasciato anche a imprese non in regola ma con crediti nei confronti delle PA.
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 165 del 16.07.2013 è stato pubblicato il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 13.03.2013 recante “Rilascio del documento unico di regolarità contributiva anche in presenza di una certificazione che attesti la sussistenza e l'importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti delle pubbliche amministrazioni di importo almeno pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte di un medesimo soggetto”.
Grazie a questo Decreto, diventa possibile compensare i debiti contributivi delle imprese con i crediti vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione.
In particolare, le imprese in possesso di una certificazione che attesti la sussistenza e l’importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti delle pubbliche amministrazioni di importo almeno pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati, possono compensare con il rilascio del DURC.
Gli enti tenuti al rilascio del DURC, su richiesta del soggetto titolare dei crediti certificati che non abbia provveduto al versamento dei contributi previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei termini previsti, emettono il documento con l’indicazione che il rilascio è avvenuto ai sensi del comma 5 dell’art. 13-bis del D.L. n. 52/2012 (convertito dalla Legge 94/2012), precisando l’importo del relativo debito contributivo e gli estremi della certificazione esibita per il rilascio del DURC medesimo.
Tutte le specifiche nel testo pubblicato in Gazzetta (commento tratto da www.acca.it).

LAVORI PUBBLICI: G.U. 15.07.2013 n. 164 "Modalità per l’istituzione e l’aggiornamento degli elenchi dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa, di cui all’articolo 1, comma 52, della legge 06.11.2012, n. 190" (D.P.C.M. 18.04.2013).
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Arriva la white list degli appalti. L'iscrizione è volontaria ma semplifica le procedure. In G.U. il dpcm che istituisce l'elenco in vista dell'Expo e della ricostruzione in Abruzzo.
Expo 2015 e ricostruzione in Abruzzo al riparo da infiltrazioni mafiose. Sarà su base volontaria, e non obbligatoria per le imprese, l'iscrizione alla white list dei prestatori di servizi ed esecutori di lavori immuni da contaminazioni criminali. Ma essere iscritti all'elenco velocizzerà le procedure perché l'impresa che ne fa parte sarà esonerata per tutto il periodo di efficacia dello stesso (un anno) dal produrre la documentazione comprovante lo status di azienda «mafia free».
Il dpcm (datato 18.04.2013) che fa ufficialmente partire l'elenco è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 164 del 15.07.2013. Anche se per la definitiva entrata in vigore bisognerà attendere Ferragosto (30 giorni dalla pubblicazione in G.U.). Il provvedimento disegna una procedura molto rapida per l'iscrizione che potrà essere chiesta dal titolare dell'impresa o dal suo legale rappresentante anche per via telematica indicando i settori di attività. Sarà la prefettura competente per territorio a rilasciare il nullaosta all'iscrizione dopo aver interrogato la Banca dati nazionale unica della documentazione antimafia.
In caso di esito positivo la liberatoria antimafia sarà rilasciata immediatamente. Qualora invece risulti che l'impresa non è censita in Banca dati o qualora gli accertamenti antimafia siano più vecchi di un anno, la prefettura effettuerà le necessarie verifiche e, se accerta la mancanza dei requisiti, procederà al diniego dandone comunicazione all'interessato. In ogni caso la prefettura dovrà esprimersi entro 90 giorni dalla ricezione dell'istanza. Un mese prima che scada l'iscrizione, le imprese dovranno comunicare l'interesse a permanere in elenco anche per settori diversi da quelli per cui sono iscritte.
Le prefetture potranno effettuare in qualsiasi momento controlli a campione per verificare la pulizia delle imprese che fanno parte della white list.
L'elenco delle imprese iscritte sarà pubblicato sul sito istituzionale di ciascuna prefettura nella sezione «Amministrazione trasparente». Dovrà inoltre essere chiaramente indicato l'indirizzo di posta elettronica certificata a cui possono essere inoltrate le richieste di iscrizione (articolo ItaliaOggi del 16.07.2013).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 28 del 12.07.2013, "Modifica dello schema di fideiussione bancaria o assicurativa a carico dei soggetti autorizzati alla realizzazione ed all’esercizio di un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili, ai sensi dell’art. 12 del d.lgs. 387/2003 e s.m.i. come garanzia della dismissione degli stessi adottato con decreto del 24.06.2013, n. 5448" (decreto D.S. 09.07.2013 n. 6440).

URBANISTICA: B.U.R. Lombardia, serie avvisi e e concorsi n. 28 del 10.07.2013, "Avvio del percorso di revisione del piano territoriale regionale" (deliberazione G.R. 04.07.2013 n. 367).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 28 dell'08.07.2013, "Pubblicazione ai sensi dell’articolo 5 del regolamento regionale 21.01.2001, n. 1, dell’elenco dei tecnici competenti in acustica ambientale riconosciuti dalla Regione Lombardia alla data del 30.06.2013, in attuazione dell’articolo 2, commi 6 e 7, della legge 26.10.1995, n. 447 e della deliberazione di Giunta regionale 06.08.2012, n. IX/3935" (comunicato regionale 01.07.2013 n. 85).

EDILIZIA PRIVATA - URBANISTICA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 27 del 04.07.2013, "Testo coordinato della l.r. 11.03.2005, n. 12 «Legge per il governo del territorio»".

EDILIZIA PRIVATA- ENTI LOCALI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 27 dell'01.07.2013, "Disposizioni in materia di programmazione commerciale. Modifica al titolo II, capo I, della legge regionale 02.02.2010, n. 6 (Testo unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere)" (L.R. 27.06.2013 n. 4).

giugno 2013

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 26 del 27.06.2013, "Adozione dello schema di fideiussione bancaria o assicurativa a carico dei soggetti autorizzati alla realizzazione ed all’esercizio di un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili, ai sensi dell’art. 12 del d.lgs. 387/2003 e s.m.i. come garanzia della dismissione degli stessi" (decreto D.S. 24.06.2013 n. 5448).

EDILIZIA PRIVATA: G.U. 27.06.2013 n. 149 "Regolamento recante disciplina dei criteri di accreditamento per assicurare la qualificazione e l’indipendenza degli esperti e degli organismi a cui affidare la certificazione energetica degli edifici, a norma dell’articolo 4, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 19.08.2005, n. 192" (D.P.R. 16.04.2013 n. 75).

EDILIZIA PRIVATA: G.U. 27.06.2013 n. 149 "Regolamento recante definizione dei criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell’acqua calda per usi igienici sanitari, a norma dell’articolo 4, comma 1, lettere a) e c) , del decreto legislativo 19.08.2005, n. 192" (D.P.R. 16.04.2013 n. 74).
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Si legga una prima disamina del decreto: Nuove regole per l’esercizio, la conduzione, il controllo, e la manutenzione degli impianti termici (28.06.2013 - link a www.ance.it).

ENTI LOCALI - VARI: G.U. 27.06.2013 n. 149 "Definizione delle modalità di rafforzamento del sistema dei controlli dell’ISEE" (Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, decreto 08.03.2013).

AMBIENTE-ECOLOGIA - APPALTI - EDILIZIA PRIVATA: G.U. 25.06.2013 n. 147 "Testo del decreto-legge 26.04.2013, n. 43, coordinato con la legge di conversione 24.06.2013, n. 71, recante: «Disposizioni urgenti per il rilancio dell’area industriale di Piombino, di contrasto ad emergenze ambientali, in favore delle zone terremotate del maggio 2012 e per accelerare la ricostruzione in Abruzzo e la realizzazione degli interventi per Expo 2015. Trasferimento di funzioni in materia di turismo e disposizioni sulla composizione del CIPE»".
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Si evidenziano i seguenti articoli di interesse:
Art. 5-ter - Acquisizione di lavori, servizi e forniture dei comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti
  
1. Il termine di cui all’articolo 23, comma 5, del decreto-legge 06.12.2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22.12.2011, n. 214, già prorogato ai sensi dell’articolo 29, comma 11-ter, del decreto-legge 29.12.2011, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla legge 24.02.2012, n. 14, è ulteriormente differito al 31.12.2013. Sono fatti salvi i bandi e gli avvisi di gara pubblicati a far data dal 10.04.2013 fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.
Art. 6-ter - Incrementi di superfici in sede di ricostruzione
  
1. Il comma 13-bis dell’articolo 3 del decreto-legge 06.06.2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 10.08.2012, n. 122, è sostituito dal seguente: «13 -bis  In sede di ricostruzione degli immobili adibiti ad attività industriale, agricola, zootecnica o artigianale, anche a seguito di delocalizzazione, i comuni possono prevedere un incremento massimo del 20 per cento della superficie utile, nel rispetto della normativa in materia di tutela ambientale, culturale e paesaggistica».
(ATTENZIONE: da applicarsi dal 26.06.2013)
Art. 7-bis - Rifinanziamento della ricostruzione privata nei comuni interessati dal sisma in Abruzzo
  
3. A decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, le misure dell’imposta fissa di bollo attualmente stabilite in euro 1,81 e in euro 14,62, ovunque ricorrano, sono rideterminate, rispettivamente, in euro 2,00 e in euro 16,00.
 (ATTENZIONE: da applicarsi dal 26.06.2013)
Art. 8-bis - Deroga alla disciplina dell’utilizzazione di terre e rocce da scavo
  
1. Al fine di rendere più celere e più agevole la realizzazione degli interventi urgenti previsti dal presente decreto che comportano la necessità di gestire terre e rocce da scavo, adottando nel contempo una disciplina semplificata di tale gestione, proporzionata all’entità degli interventi da eseguire e uniforme per tutto il territorio nazionale, le disposizioni del regolamento di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 10.08.2012, n. 161, si applicano solo alle terre e rocce da scavo prodotte nell’esecuzione di opere soggette ad autorizzazione integrata ambientale o a valutazione di impatto ambientale.
   2. Fermo restando quanto previsto dal comma 1, in attesa di una specifica disciplina per la semplificazione amministrativa delle procedure, alla gestione dei materiali da scavo, provenienti dai cantieri di piccole dimensioni la cui produzione non superi i seimila metri cubi di materiale, continuano ad applicarsi su tutto il territorio nazionale le disposizioni stabilite dall’articolo 186 del decreto legislativo 03.04.2006, n. 152, in deroga a quanto stabilito dall’articolo 49 del decreto-legge 24.01.2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24.03.2012, n. 27. 
(ATTENZIONE: da applicarsi dal 26.06.2013)
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Si legga un primo commento dal titolo: Terre e rocce da scavo (26.06.2013 - link a www.ance.it).

AMBIENTE-ECOLOGIA - APPALTI - ATTI AMMINISTRATIVI - EDILIZIA PRIVATA: G.U. 21.06.2013, suppl. ord. n. 50/L, "Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia" (D.L. 21.06.2013 n. 69).
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Per leggere la sintesi dei numerosi provvedimenti presi, si legga il comunicato stampa 15.06.2013 della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

EDILIZIA PRIVATA - URBANISTICA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 25 del 21.06.2013, "Indirizzi per l’applicazione delle norme transitorie per la pianificazione comunale (l.r. 1/2013)" (circolare regionale 19.06.2013 n. 14).

ENTI LOCALI - PUBBLICO IMPIEGOProroga delle graduatorie dei concorsi.
Il Presidente del Consiglio dei Ministri emana il decreto 19.06.2013 che dispone la proroga al 31.12.2013 di diversi termini; tra questi anche quello previsto dall'art. articolo 1, comma 4, del decreto-legge 29.12.2011, n. 216 (convertito, con modificazioni, in legge 24.02.2012, n. 14) -già prorogato al 30.06.2013 per effetto dell'articolo 1, comma 388, della legge n. 228/2012- relativo alle graduatorie di concorso.
Conseguentemente è prorogata sino al 31.12.2013 la validità delle graduatorie (approvate successivamente al 30.09.2003) dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato, relative alle amministrazioni pubbliche soggette a limitazioni delle assunzioni (tratto da e link a www.publica.it).

INCENTIVO PROGETTAZIONE: G.U. 13.06.2013 n. 137 "Regolamento recante norme per la ripartizione dell’incentivo economico, di cui all’articolo 92, comma 5, del decreto legislativo 12.04.2006, n. 163, al personale del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile" (Ministero dell'Interno, decreto 22.04.2013 n. 66).

AMBIENTE-ECOLOGIA: G.U. 12.06.2013 n. 136 "Contributi per i costi ambientali di ripristino dei luoghi a valere sul Fondo per la razionalizzazione della rete di distribuzione dei carburanti e suo rifinanziamento" (Ministero dello Sviluppo Economico, decreto 19.04.2013).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 24 del 12.06.2013, "Criteri e modalità per l’anno 2013 per l’erogazione dei contributi agli enti locali ed agli enti gestori delle aree regionali protette per l’esercizio delle funzioni paesaggistiche loro attribuite (art. 79, l.r. 12/2005)" (decreto D.S. 06.06.2013 n. 4841).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 24 del 10.06.2013, "Quarto aggiornamento 2013 dell’elenco degli enti locali idonei all’esercizio delle funzioni paesaggistiche (l.r 12/2005, art. 80)" (deliberazione D.G. 06.06.2013 n. 4842).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 24 del 10.06.2013, "Pubblicazione ai sensi dell’articolo 5 del regolamento regionale 21.01.2001, n. 1, dell’elenco dei tecnici competenti in acustica ambientale riconosciuti dalla Regione Lombardia alla data del 31.05.2013, in attuazione dell’articolo 2, commi 6 e 7, della legge 26.10.1995, n. 447 e della deliberazione di Giunta regionale 06.08.2012, n. IX/3935" (comunicato regionale 03.06.2013 n. 69).

APPALTI: G.U. 07.06.2013 n. 132 "Testo del decreto-legge 08.04.2013, n. 35, coordinato con la legge di conversione 06.06.2013, n. 64, recante: “Disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonché in materia di versamento di tributi degli enti locali. Disposizioni per il rinnovo del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria”".

EDILIZIA PRIVATA: G.U. 05.06.2013 n. 130 "Disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19.05.2010, sulla prestazione energetica nell’edilizia per la definizione delle procedure d’infrazione avviate dalla Commissione europea, nonché altre disposizioni in materia di coesione sociale" (D.L. 04.06.2013 n. 63).

EDILIZIA PRIVATA - URBANISTICA: B.U.R. Lombardia, supplemento n. 23 del 05.06.2013, "Disposizioni transitorie per la pianificazione comunale. Modifiche alla legge regionale 11.03.2005, n. 12 (Legge per il governo del territorio)(L.R. 04.06.2013 n. 1).

PUBBLICO IMPIEGO: G.U. 04.06.2013 n. 129 "Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell’articolo 54 del decreto legislativo 30.03.2001 n. 165" (D.P.R. 16.04.2013 n. 62).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 23 del 04.06.2013, "Sostegno finanziario agli enti locali ed agli enti gestori delle aree regionali protette per l’esercizio delle funzioni paesaggistiche (l.r. 12/2005, art. 79) - Determinazioni per l’anno 2013" (deliberazione G.R. 31.05.2013 n. 206).

EDILIZIA PRIVATA - URBANISTICA: Disposizioni transitorie per la pianificazione comunale. Modifiche alla legge regionale 11.03.2005, n. 12 (Legge per il governo del territorio) (LCR n. 1 approvata nella seduta del 28.05.2013 in attesa di pubblicazione sul BURL - tratto da www.consiglio.regione.lombardia.it).

maggio 2013

AMBIENTE-ECOLOGIA: G.U. 29.05.2013, suppl. ord. n. 42/L, "Regolamento recante la disciplina dell’autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, a norma dell’articolo 23 del decreto-legge 09.02.2012, n. 5, convertito, con modificazioni, della legge 04.04.2012, n. 35" (D.P.R. 13.03.2013 n. 59).

ENTI LOCALI: G.U. 22.05.2013 n. 118 "Regolamento in materia di emissione, trasmissione e ricevimento della fattura elettronica da applicarsi alle amministrazioni pubbliche ai sensi dell’articolo 1, commi da 209 a 213, della legge 24.12.2007, n. 244" (Ministero dell'Economia e delle Finanze, decreto 03.04.2013 n. 55).

ATTI AMMINISTRATIVI - ENTI LOCALI - VARI: G.U. 21.05.2013 n. 117 "Regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali, ai sensi degli articoli 20, comma 3, 24, comma 4, 28, comma 3, 32, comma 3, lettera b) , 35, comma 2, 36, comma 2, e 71" (D.P.C.M. 22.02.2013).

TRIBUTI: G.U. 21.05.2013 n. 117 "Interventi urgenti in tema di sospensione dell’imposta municipale propria, di rifinanziamento di ammortizzatori sociali in deroga, di proroga in materia di lavoro a tempo determinato presso le pubbliche amministrazioni e di eliminazione degli stipendi dei parlamentari membri del Governo" (D.L. 21.05.2013 n. 54).

TRIBUTI: G.U. 20.05.2013 n. 116 "Approvazione del modello di bollettino di conto corrente postale concernente il versamento del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES)" (Ministero dell'Economia e delle Finanze, decreto 14.05.2013).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 21 del 20.05.2013, "Aggiornamento Albo regionale delle imprese boschive (l.r. 31/2008, art. 57)" (decreto D.S. 13.05.2013 n. 3951).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 20 del 17.05.2013, "Terzo aggiornamento 2013 dell’elenco degli enti locali idonei all’esercizio delle funzioni paesaggistiche (l.r. 12/2005, art. 80)" (decreto D.G. 09.05.2013 n. 3885).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 20 del 13.05.2013, "Pubblicazione ai sensi dell’articolo 5 del regolamento regionale 21.01.2000, n. 1, dell’elenco dei tecnici competenti in acustica ambientale riconosciuti dalla Regione Lombardia alla data del 30.04.2013, in attuazione dell’articolo 2, commi 6 e 7, della legge 26.10.1995, n. 447 e della deliberazione di Giunta regionale 06.08.2012, n. IX/3935" (comunicato regionale 06.05.2013 n. 55).

PATRIMONIO: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 19 del 09.05.2013, "Integrazioni del capitolato d’oneri generale e del capitolato d’oneri particolare per la vendita in piedi di lotti boschivi di proprietà pubblica approvato con d.d.g. n. 2481/2012 della D.g. Sistemi verdi e paesaggio" (decreto D.G. 30.04.2013 n. 3723).

APPALTI: G.U. 08.05.2013 n. 106 "Procedimento per la soluzione delle controversie ai sensi dell’art. 6, comma 7, lettera n), del decreto legislativo 12.04.02006, n. 163" (AVCP, provvedimento 24.04.2013).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 18 del 02.05.2013, "Determinazioni in ordine ai criteri di gestione obbligatoria e delle buone condizioni agronomiche e ambientali ai sensi del reg. CE 73/09 - Modifiche ed integrazioni alla d.g.r. 4196/2007" (deliberazione G.R. 24.04.2013 n. 67).

aprile 2013

CONSIGLIERI COMUNALI: Relazione di fine mandato comunale e provinciale ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 06.09.2011, n. 149 (D.M. 26.04.2013).
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Con decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze in data 26.04.2013 sono stati approvati, ai sensi dell’art. 4 del decreto legislativo 06.09.2011, n. 149, gli schemi tipo di relazione di fine mandato dei presidenti delle province e dei sindaci dei comuni con popolazione superiore o uguale a 5000 abitanti, nonché lo schema tipo di relazione di fine mandato in forma semplificata per i comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti.

LAVORI PUBBLICI: G.U. 24.04.2013 n. 96 "Regolamento recante le modalità di redazione dell’elenco anagrafe delle opere pubbliche incompiute, di cui all’articolo 44 -bis del decreto-legge 06.12.2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22.12.2011, n. 214" (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, decreto 13.03.2013 n. 42).

AMBIENTE-ECOLOGIA: G.U. 19.04.2013 n. 92 "Termini di riavvio progressivo del Sistri" (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 20.03.2013).

CONSIGLIERI COMUNALI - PUBBLICO IMPIEGO: G.U. 19.04.2013 n. 92 "Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell’articolo 1, commi 49 e 50, della legge 06.11.2012, n. 190" (D.Lgs. 08.04.2013 n. 39).

EDILIZIA PRIVATA - URBANISTICA: PROGETTO DI LEGGE 19.04.2013 N. 0028 di iniziativa del Presidente della Giunta regionale (deliberazione di G.R. 16.04.2013 n. 34) avente per oggetto “Modifiche alla l.r. 12/2005 – Legge per il governo del territorio” (tratto da www.consiglio.regione.lombardia.it).

ENTI LOCALI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 16 del 16.04.2013, "Istituzione delle Commissioni consiliari permanenti della X legislatura" (deliberazione C.R. 09.04.2013 n. 5).

EDILIZIA PRIVATA - URBANISTICA: Oggetto: PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE "MODIFICHE ALLA L.R. 12/2005 - 'LEGGE PER IL GOVERNO DEL TERRITORIO'" (deliberazione di G.R. 16.04.2013 n. 34 - tratto da www.anci.lombardia.it).

ENTI LOCALI: G.U. 12.04.2013 n. 86 "Disciplina sul rispetto dei livelli minimi di regolazione previsti dalle direttive europee, nonché aggiornamento del modello di Relazione AIR, ai sensi dell’articolo 14, comma 6, della legge 28.11.2005, n. 246" (direttiva P.C.M. 16.01.2013).

LAVORI PUBBLICI: G.U. 10.04.2013 n. 84 "Criteri per la comunicazione di informazioni relative al partenariato pubblico-privato ai sensi dell’articolo 44, comma 1-bis del decreto-legge 31.12.2007, n. 248 convertito, con modificazioni, dall’articolo 1, comma 1 della legge 28.02.2008, n. 31" (circolare P.C.M. 27.03.2013).

ENTI LOCALI - VARI: G.U. 09.04.2013 n. 83 "Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata delle imprese e dei professionisti (INI-PEC)" (Ministero dello Sviluppo Economico, decreto 19.03.213).

APPALTI: G.U. 08.04.2013 n. 82 "Disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonché in materia di versamento di tributi degli enti locali" (D.L. 08.04.2013 n. 35).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 15 dell'08.04.2013, "Pubblicazione ai sensi dell’articolo 5 del regolamento regionale 21.01.2000, n. 1, dell’elenco dei tecnici competenti in acustica ambientale riconosciuti dalla Regione Lombardia alla data del 31.03.2013, in attuazione dell’articolo 2, commi 6 e 7, della legge 26.10.1995, n. 447 e della deliberazione 06.08.2012, n. IX/3935" (comunicato regionale 03.04.2013 n. 35).

ENTI LOCALI - PUBBLICO IMPIEGO: G.U. 05.04.2013 n. 80, suppl. ord. n. 26, "Adozione della nota metodologica e del fabbisogno standard per ciascun Comune e Provincia, relativi alle funzioni di polizia locale (Comuni), e alle funzioni nel campo dello sviluppo economico - servizi del mercato del lavoro (Province), ai sensi dell’art. 6 del decreto legislativo n. 216/2010" (D.P.C.M. 21.12.2012).

APPALTI - ATTI AMMINISTRATIVI - CONSIGLIERI COMUNALI - ENTI LOCALI - URBANISTICA: G.U. 05.04.2013 n. 80 "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni" (D.Lgs. 14.03.2013 n. 33).
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Sull'argomento, si legga un primo commento dell'Avv. Lorenzo Spallino: D.lgs. 33/2013: gli obblighi di pubblicazione on-line in materia urbanistica ed edilizia (07.04.2013 - link a http://studiospallino.blogspot.it).

marzo 2013

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia n. 13 del 26.03.2013 "Secondo aggiornamento 2013 dell’elenco degli enti locali idonei all’esercizio delle funzioni paesaggistiche (l.r. 12/2005, art. 80)" (deliberazione G.R. 19.03.2013 n. 2579).

ENTI LOCALI - VARI: G.U. 25.03.2013 n. 71 "Modalità attuative delle disposizioni in materia di pubblicità dei prezzi praticati dai distributori di carburanti per autotrazione, di cui all’articolo 15, comma 5, del decreto legislativo 06.09.2005, n. 206, e di cui all’articolo 19 del decreto-legge 24.01.2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24.03.2012, n. 27" (Ministero dello Sviluppo Economico, decreto 17.01.2013).

ENTI LOCALI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 12 del 21.03.2013, "Determinazioni in ordine alla composizione della Giunta regionale" (decreto P.G.R. 20.03.2013 n. 2624).

ENTI LOCALI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 12 del 21.03.2013, "Contributo straordinario e ordinario annuale ai sensi del regolamento regionale 27.07.2009, n. 2 “Contributi alle Unioni di Comuni lombarde e alle Comunità montane e incentivazione alla fusione dei piccoli Comuni, in attuazione dell’articolo 20 della legge regionale 27.06.2008, n. 19 (‘Riordino delle Comunità montane della Lombardia, disciplina delle Unioni di Comuni lombarde e sostegno all’esercizio associato di funzioni e servizi comunali’)” e s.m.i. - Informatizzazione della procedura di presentazione delle domande di contributo e relativo procedimento istruttorio" (decreto D.S. 18.03.2013 n. 2439).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 12 del 21.03.2013, "Modifica parziale all’allegato alla d.g.r. 28.12.2012 n. IX/4621 di approvazione della “Direttiva per il controllo degli scarichi degli impianti di trattamento delle acque reflue urbane”" (deliberazione G.R. 15.03.2013 n. 2365).

EDILIZIA PRIVATA - LAVORI PUBBLICI: G.U. 20.03.2013 n. 67 "Criteri generali di sicurezza relativi alle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare" (Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, decreto 04.03.2013).

LAVORI PUBBLICI: G.U. 12.03.2013 n. 60 "Approvazione delle norme tecniche e linee guida in materia di sponsorizzazioni di beni culturali e di fattispecie analoghe o collegate" (Ministero per i Beni e le Attività Culturali, decreto 19.12.2012).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 11 dell'11.03.2013, "Pubblicazione ai sensi dell’articolo 5 del regolamento regionale 21.01.2000, n. 1, dell’elenco dei tecnici competenti in acustica ambientale riconosciuti dalla Regione Lombardia alla data del 28.02.2013, in attuazione dell’articolo 2, commi 6 e 7, della legge 26.10.1995, n. 447 e della deliberazione 06.08.2012, n. IX/3935" (comunicato regionale 28.02.2013 n. 23).

ENTI LOCALI - VARI: G.U. 08.03.2013 n. 57 "Revisione del decreto 09.03.1999 in ottemperanza a quanto previsto dall’articolo 8, comma 10, lettera c), della legge 23.12.1998, n. 448 e successive modificazioni - Agevolazioni «zone montane»" (Ministero dell'economia e delle Finanze, decreto 20.12.2012).

LAVORI PUBBLICI: G.U. 05.03.2013 n. 54 "Attuazione dell’art. 5 del decreto legislativo 29.12.2011, n. 229, concernente la definizione dei dati riguardanti le opere pubbliche, oggetto del contenuto informativo minimo dei sistemi gestionali informatizzati che le Amministrazioni e i soggetti aggiudicatori sono tenute a detenere e a comunicare alla banca dati delle amministrazioni pubbliche, di cui all’art. 13 della legge 31.12.2009, n. 196" (Ragioneria Generale dello Stato, decreto 26.02.2013).

febbraio 2013

AMBIENTE-ECOLOGIA - APPALTI SERVIZI: Costo orario del lavoro dei dipendenti da imprese e società esercenti servizi ambientali (Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, decreto 26.02.2013).
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L'art. 1 così recita: "Il costo orario dei dipendenti da imprese e società esercenti servizi ambientali, è determinato, per il settore pubblico, con riferimento ai CCNL aventi come parte datoriale FEDERAMBIENTE, a valere dal mese di ottobre 2012; è aggiornato, per il settore privato, con riferimento ai CCNL aventi come parte datoriale ASSOMBIENTE -Sezione Rifiuti Urbani-, a valere dai mesi di aprile, settembre ed ottobre 2012".

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: G.U. 21.02.2013 n. 44 "Sesto elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica alpina in Italia" (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 31.01.2013).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: G.U. 21.02.2013 n. 44 "Sesto elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica continentale in Italia" (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 31.01.2013).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: G.U. 21.02.2013 n. 44 "Sesto elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica mediterranea in Italia" (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 31.01.2013).

LAVORI PUBBLICI: G.U. 19.02.2013 n. 42 "Intesa sulle linee guida in materia di controlli, ai sensi dell’articolo 14, comma 5, del decreto-legge 09.02.2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 04.04.2012, n. 35" (Conferenza Unificata, intesa 24.01.2013).

EDILIZIA PRIVATA: G.U. 14.02.2013 n. 38 "Regolamento recante attività di competenza del Ministero della difesa in materia di sicurezza della navigazione aerea e di imposizione di limitazioni alla proprietà privata nelle zone limitrofe agli aeroporti militari e alle altre installazioni aeronautiche militari" (Ministero della Difesa, decreto 19.12.2012 n. 258).

PUBBLICO IMPIEGO - VARI: G.U. 13.02.2013 n. 37 "Introduzione, in via sperimentale per gli anni 2013-2015, del congedo obbligatorio e del congedo facoltativo del padre, oltre a forme di contributi economici alla madre, per favorire il rientro nel mondo del lavoro al termine del congedo" (Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, decreto 22.12.2012).

LAVORI PUBBLICI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 7 dell'11.02.2013, "Approvazione dell’invito a presentare proposte per l’accesso ai finanziamenti a fondo perduto del fondo costituito presso Finlombarda s.p.a. e riservato ad interventi di rimozione di manufatti contenenti amianto dal patrimonio di edilizia residenziale pubblica dei comuni lombardi" (decreto D.U.O. 05.02.2013 n. 782).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 7 dell'11.02.2013, "Pubblicazione ai sensi dell’articolo 5 del regolamento regionale 21.01.2000, n. 1, dell’elenco dei tecnici competenti in acustica ambientale riconosciuti dalla Regione Lombardia alla data del 31.01.2013, in attuazione dell’articolo 2, commi 6 e 7, della legge 26.10.1995, n. 447 e della deliberazione 06.08.2012, n. IX/3935" (comunicato regionale 05.02.2013 n. 10).

AMBIENTE-ECOLOGIA: G.U.U.E. 08.02.2013 n. L/37 "DIRETTIVA 2013/2/UE DELLA COMMISSIONE del 07.02.2013 recante modifica dell’allegato I della direttiva 94/62/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio" (link a http://eur-lex.europa.eu).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 5 dell'01.02.2013 "Definizione dei criteri per l’applicazione delle sanzioni di cui all’art. 8-bis, comma 1, della legge regionale 29.09.2003 n. 17" (deliberazione G.R. 30.01.2013 n. 4777).
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Riguarda l’obbligo (non rispettato) per il proprietario di comunicare (entro il 31.01.2013) all’ASL territorialmente competente la presenza di manufatto in amianto.

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 5 dell'01.02.2013 "Integrazione alla composizione del tavolo delle aree regionali protette (l.r. 86/1983, art. 6, commi 3 e 4)" (decreto D.U.O. 29.01.2013 n. 532).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA - URBANISTICA: G.U. 01.02.2013 n. 27 "Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani" (Legge 14.01.2013 n. 10).

LAVORI PUBBLICI: G.U. 01.02.2013 n. 27 "Indirizzi operativi volti ad assicurare l’unitaria partecipazione delle organizzazioni di volontariato all’attività di protezione civile" (direttiva P.C.M. 09.11.2012).

EDILIZIA PRIVATA: G.U. 30.01.2013 n. 25 "Regole tecniche relative agli impianti condominiali centralizzati d’antenna riceventi del servizio di radiodiffusione" (Ministero dello Sviluppo Economico, decreto 22.01.2013).

EDILIZIA PRIVATA: G.U. 25.01.2013 n. 21 "Modifica dell’Allegato A del decreto legislativo 19.08.2005, n. 192, recante attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia" (D.M. 22.11.2012).

gennaio 2013

VARI: G.U. 26.01.2013 n. 22 "Disposizioni in materia di professioni non organizzate" (Legge 14.01.2013 n. 4).

EDILIZIA PRIVATA: CONFERENZA UNIFICATA DEL 24.01.2013: Intesa sullo schema di D.P.R. recante regolamento di modifica del D.P.R. 09.07.2010, n. 139, recante procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica per gli interventi di lieve entità, a norma dell’art. 146, comma 9, del decreto legislativo 22.01.2004, n. 42:
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APPALTI: G.U. 21.01.2013 n. 17 "Linee Guida concernenti la comunicazione alla stazione appaltante degli accertamenti effettuati ai sensi 1-septies del D.L. 06.09.1982, n. 629, convertito, con modificazioni, dalla legge 12.10.1982, n. 726" (Ministero dell'Interno, Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere, comunicato 19.12.2012).

COMMERCIO - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 4 del 21.01.2013, "Indicazioni relative ai criteri e ai parametri di valutazione della compatibilità e della sostenibilità delle grandi strutture di vendita ai sensi della d.g.r. 04.07.2007 n. 8/5054 e s.m.i. - Revoca dei dd.dd.gg. 07.02.2008 n. 970 e 19.12.2008 n. 15387" (decreto D.G. 11.01.2013 n. 102).

VARI: G.U. 18.01.2013 n. 15 "Nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense" (Legge 31.12.2012 n. 247).

APPALTI: G.U. 17.01.2013 n. 14 "Saggio degli interessi da applicare a favore del creditore nei casi di ritardo nei pagamenti nelle transazioni commerciali - periodo 01.01.-30.06.2013" (Ministero dell'Economia e delle Finanze, comunicato).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 3 del 17.01.2013, "Realizzazione di opere inerenti impianti per il recupero dei rifiuti e autorizzazione paesaggistica (d.lgs. 152/2006 e d.lgs. 42/2004) - Competenze e procedure" (circolare regionale 16.01.2013 n. 1).

LAVORI PUBBLICI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 3 del 15.01.2013, "Approvazione iniziativa anno 2013 per l’accesso ai contributi in conto interessi a valere sui mutui dell’Istituto per il credito sportivo per la realizzazione di impianti sportivi di uso pubblico in Lombardia" (decreto D.S. 19.12.2012 n. 12338).

AMBIENTE-ECOLOGIA - ENTI LOCALI - EDILIZIA PRIVATA: G.U. 11.01.2013 n. 9 "Ripubblicazione del testo del decreto-legge 18.10.2012, n. 179, coordinato con la legge di conversione 17.12.2012, n. 221, recante: «Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese»".

APPALTI FORNITURE E SERVIZI: G.U. 10.01.2013 n. 8 "Norme di attuazione dell’articolo 1, comma 453, della legge 27.12.2006, n. 296, come sostituito dall’art. 11, comma 11, del decreto-legge 06.07.2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15.07.2011, n. 111, in tema di meccanismi di remunerazione sugli acquisti" (Ministero dell'Economia e delle Finanze, decreto 23.11.2012).
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Chi vince l'appalto dà l'1,5% alla Consip.
Una commissione da parte delle imprese aggiudicatarie. Per finanziare parzialmente i costi di funzionamento della Consip e le attività da essa svolte nella sua qualità di centrale di committenza per conto di altre amministrazioni affidanti.
A dare attuazione della norma, modificata da ultimo dalla legge 111/2011, è il decreto del ministero dell'economia 23.11.2012, apparso sulla G.U. n. 8 di ieri.
I soggetti che dovranno pagare la commissione sono l'aggiudicatario delle convenzioni stipulate da Consip, l'aggiudicatario di gare su delega bandite da Consip Spa nell'ambito del Programma di razionalizzazione degli acquisti del Dipartimento dell'amministrazione generale, del personale e dei servizi, l'aggiudicatario degli appalti basati su accordi quadro conclusi da Consip Spa nell'ambito del Programma di razionalizzazione degli acquisti del Dipartimento dell'amministrazione generale, del personale e dei servizi.
La commissione non deve essere superiore all'1,5% da calcolarsi sul valore, al netto di Iva, del fatturato realizzato, con riferimento agli acquisti effettuati dalle pubbliche amministrazioni e dagli altri soggetti legittimati risultante dalla rendicontazione delle fatture. Al fine del calcolo dell'entità della commissione, gli aggiudicatari trasmettono a Consip, per via telematica, entro 30 giorni dal termine di ciascuno dei due semestri dell'anno solare, una dichiarazione sostitutiva, attestante l'importo delle fatture.
Successivamente Consip procede all'emissione della fattura relativa alla commissione e gli aggiudicatari provvedono al versamento entro 60 giorni dalla data di ricevimento della fattura. Per chi non paga, scattano le procedure esecutive previste dal codice di procedura civile (articolo ItaliaOggi dell'11.01.2013).

EDILIZIA PRIVATA: G.U. 04.01.2013 n. 3 "Regola tecnica di prevenzione incendi per gli impianti di protezione attiva contro l’incendio installati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi" (Ministero dell'Interno, decreto 20.12.2012).

CONSIGLIERI COMUNALI - VARI: G.U. 04.01.2013 n. 3 "Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi, a norma dell’articolo 1, comma 63, della legge 06.11.2012, n. 190" (D.Lgs. 31.12.2012 n. 235).

VARI: G.U. 04.01.2013 n. 3 "Norme generali sulla partecipazione dell’Italia alla formazione e all’attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione europea" (Legge 24.12.2012 n. 234).

EDILIZIA PRIVATA: G.U. 02.01.2013 n. 1 "Incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni" (D.M. 28.12.2012).
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Rinnovabili. Il Conto termico è in vigore.
Nuovi incentivi per i piccoli interventi di efficienza energetica.

È stato pubblicato sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 02.01.2013 n. 1 il decreto del ministero dello sviluppo economico 28.12.2012 recante «Incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni».
Con il decreto vengono incentivati i piccoli interventi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili (quali pompe di calore, scaldacqua, solare termico e generatori di calore a biomassa).
L'accesso agli incentivi per l'efficienza energetica (articolo 4, comma 1) è rivolto ai soggetti pubblici; invece per le rinnovabili termiche (articolo 4, comma 2) è riconosciuto ai soggetti pubblici (inclusi per la prima volta istituto autonomo case popolari) e anche ai privati (articolo ItaliaOggi del 04.01.2013).

INCARICHI PROGETTUALI: Bozza del decreto (di imminente pubblicazione sulla G.U.) emanato dal Ministro della giustizia di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti che in attuazione dell’art. 9, comma 2, del decreto-legge 24.01.2012, n. 1 (convertito dalla legge 24.03.2012, n. 27), successivamente integrato dall’art. 5, comma 1, del decreto-legge 22.06.2012, n. 83 (convertito dalla legge 07.08.2012, n. 134) determina il corrispettivo da porre a basa di gara per l’affidamento di contratti di servizi attinenti all’architettura ed all’ingegneria.

ANNO 2012
dicembre 2012

VARI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 53 del 31.12.2012, "Approvazione delle modalità operative semplificate per il rinnovo delle piccole derivazioni d’acqua sotterranea già concesse con le procedure di cui alla d.g.r. 29.12.1999, n. 47582 in attuazione dell’articolo 13, comma 1, della legge regionale 16.07.2012, n. 12" (deliberazione G.R. 28.12.2012 n. 4623).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 53 del 31.12.2012, "Approvazione della “Direttiva per il controllo degli scarichi degli impianti di trattamento delle acque reflue urbane, ai sensi dell’allegato 5 alla parte terza del d.lgs. 03.04.2006, n. 152 e successive modifiche e integrazioni” e revoca della deliberazione della giunta regionale 02.03.2011, n. 1393" (deliberazione G.R. 28.12.2012 n. 4621).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 53 del 31.12.2012, "Determinazioni in ordine ai criteri di gestione obbligatoria e delle buone condizioni agronomiche e ambientali ai sensi del reg. CE 73/09 - Modifiche ed integrazioni alla d.g.r. 4196/2007" (deliberazione G.R. 28.12.2012 n. 4613).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 53 del 31.12.2012, "Secondo aggiornamento dell’elenco degli enti locali idonei all’esercizio delle funzioni paesaggistiche loro attribuite dall’art. 80 della legge regionale 11.03.2005, n. 12" (decreto D.G. 20.12.2012 n. 12476).

AMBIENTE-ECOLOGIA: G.U. 29.12.2012 n. 302, suppl. ord. n. 213, "Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2013" (D.P.C.M. 20.12.2012).

ENTI LOCALI - PUBBLICO IMPIEGO: G.U. 29.12.2012 n. 302, suppl. ord. n. 212/L, "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2013)" (Legge 24.12.2012 n. 228).

EDILIZIA PRIVATA - URBANISTICA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 52 del 28.12.2012, "Interventi normativi per l’attuazione della programmazione regionale e di modifica e integrazione di disposizioni legislative - Collegato ordinamentale 2013" (L.R. 24.12.2012 n. 21).
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Di interesse l'art. 4 ("Modifiche alla l.r. n. 12/2005") che introduce dopo l'art. 25, comma 1-bis, l.r. n. 12 del 2005 ("Legge per il governo del territorio") tre nuovi commi, che declinano la disciplina transitoria necessaria per il completamento del processo di totale rinnovamento della strumentazione urbanistica comunale, pur
senza modificare il termine di validità dei vecchi piani regolatori generali, fissato al 31.12.2012 dall'art. 25, comma 1, della l.r. n. 12 del 2005.

PUBBLICO IMPIEGO - VARI: Congedo obbligatorio per il padre lavoratore.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali emana il decreto 22.12.2012 contenente le modalità per la fruizione del congedo obbligatorio di un giorno e di quello facoltativo (di due giorni) da parte del padre lavoratore, previsto dall'art. 4, comma 24, lettera a) della legge 28.06.2012. n. 92 (tratto da www.publika.it).

APPALTI: G.U. 21.12.2012 n. 297 "Regole procedurali di carattere tecnico operativo per l’attuazione della consultazione diretta del Sistema Informativo del Casellario da parte delle amministrazioni pubbliche e dei gestori di pubblici servizi, ai sensi dell’articolo 39 del decreto del Presidente della Repubblica 14.11.2002, n. 313" (Ministero della Giustizia, decreto 05.12.2012).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 51 del 21.12.2012, "Protocollo operativo per la gestione dei casi di inquinamento diffuso delle acque sotterranee" (deliberazione G.R. 13.12.2012 n. 4501).

ATTI AMMINISTRATIVI - ENTI LOCALI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 51 del 21.12.2012, "“Linee guida dematerializzazione per gli enti locali lombardi” in attuazione dell’agenda digitale lombarda" (decreto D.U.O. 13.12.2012 n. 12125).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 51 del 21.12.2012, "Protocollo operativo per la gestione dei casi di inquinamento diffuso delle acque sotterranee" (deliberazione G.R. 13.12.2012 n. 4501).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 51 del 21.12.2012, "Costituzione del tavolo delle aree regionali protette (l.r. 86/1983, art. 6, commi 3 e 4)" (decreto D.U.O. 10.12.2012 n. 11638).

AMBIENTE-ECOLOGIA - LAVORI PUBBLICI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 50 dell'11.12.2012, "Direzione centrale Programmazione integrata – Ulteriori precisazioni circa l’iniziativa FRISL 2012- 2014 G) «Centri di raccolta comunali o intercomunali dei rifiuti urbani e assimilati (d.m. 08.04.2008 e s.m.i.)» ex l.r. 33/1991 (Fondo Ricostituzione Infrastrutture Sociali Lombardia)" (circolare regionale 05.12.2012 n. 9).

ENTI LOCALI - VARI: G.U. 18.12.2012 n. 294, suppl. ord. n. 209, "Determinazione della popolazione legale della Repubblica in base al 15° censimento generale della popolazione e delle abitazioni del 09.10.2011, ai sensi dell’articolo 50, comma 5, del decreto-legge 31.05.2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30.07.2010, n. 122" (D.P.R. 06.11.2012).

AMBIENTE-ECOLOGIA - ENTI LOCALI - EDILIZIA PRIVATA: G.U. 18.12.2012 n. 294, suppl. ord. n. 208/L, "Testo del decreto-legge 18.10.2012, n. 179, coordinato con la legge di conversione 17.12.2012, n. 221, recante: «Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese»".

ATTI AMMINISTRATIVI: G.U. 18.12.2012 n. 294 "Regole tecniche per l’identificazione, anche in via telematica, del titolare della casella di posta elettronica certificata, ai sensi dell’articolo 65, comma 1, lettera c -bis ), del Codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 07.03.2005 n. 82 e successive modificazioni" (D.P.C.M. 27.09.2012).

ATTI AMMINISTRATIVI: G.U. 18.12.2012 n. 294 "Separati certificati di firma, ai sensi dell’articolo 28, comma 3-bis), del Codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 07.03.2005, n. 82" (D.P.C.M. 06.09.2012).

CONDOMINIO: G.U. 17.12.2012 n. 293 "Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici" (Legge 11.12.2012 n. 220).

APPALTI: G.U. 14.12.2012 n. 291 "Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 25.06.2012 recante modalità di certificazione del credito, anche in forma telematica, di somme dovute per somministrazioni, forniture e appalti, da parte delle regioni, degli enti locali e degli enti del Servizio sanitario nazionale, di cui all’articolo 9, commi 3-bis e 3-ter del decreto-legge 29.11.2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28.01.2009, n. 2 e successive modificazioni e integrazioni – modalità applicative" (Ragioneria Generale dello Stato, circolare 27.11.2012 n. 36).

EDILIZIA PRIVATA: G.U. 13.12.2012 n. 290 "Modifica del decreto 26.06.2009, recante: «Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici»" (Ministero dello Sviluppo Economico, decreto 22.11.2012).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 50 del 14.12.2012, "Determinazione, per l’anno 2013 dei canoni da porre a base d’asta per l’affidamento dei lavori di sistemazione idraulica mediante escavazione di materiale inerte dagli alvei dei corsi d’acqua" (decreto D.G. 10.12.2012 n. 11607).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 50 del 12.12.2012, "Pubblicazione ai sensi dell’articolo 5 del regolamento regionale 21.01.2000, n. 1, dell’elenco dei tecnici competenti in acustica ambientale riconosciuti dalla Regione Lombardia alla data del 30.11.2012, in attuazione dell’articolo 2, commi 6 e 7, della legge 26.10.1995, n. 447 e della deliberazione 06.08.2012, n. IX/3935" (comunicato regionale 05.12.2012 n. 121).

VARI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 50 del 12.12.2012, "Aggiornamento e pubblicazione degli importi dovuti alla Regione Lombardia per l’anno 2013 a titolo di canoni di utenza di acqua pubblica in applicazione dell’articolo 6 della l.r. 29.06.2009, n. 10" (decreto D.S. 04.12.2012 n. 11293).

AMBIENTE-ECOLOGIA: G.U.U.E. 11.12.2012 n. L 337/31 "REGOLAMENTO (UE) N. 1179/2012 DELLA COMMISSIONE del 10.12.2012 recante i criteri che determinano quando i rottami di vetro cessano di essere considerati rifiuti ai sensi della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio" (link a http://eur-lex.europa.eu).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 50 del 10.12.2012, "Approvazione della procedura informatizzata per la presentazione della comunicazione di inizio lavori per attività in edilizia libera (CEL) e per la presentazione dell’istanza di procedura abilitativa semplificata (PAS) previste dal punto 3 dell’allegato 1 della d.g.r. 3298/2012 ed entrata in vigore delle procedure FERCEL e FERPAS per il rilascio dei titoli abilitativi per la costruzione, installazione ed esercizio di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili di cui ai punti 1.1, 3.2 e 3.4 dell’allegato 1 della d.g.r. 3298/2012" (decreto D.U.O. 21.11.2012 n. 10545).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 50 del 10.12.2012, "Approvazione della modulistica per la presentazione della comunicazione di inizio lavori per attività in edilizia libera (CEL) e per la presentazione dell’istanza di procedura abilitativa semplificata (PAS) per il rilascio dei titoli abilitativi per la costruzione, installazione ed esercizio di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili di cui ai punti 3.1 e 3.3 della d.g.r. 3298/2012" (decreto D.S. 20.11.2012 n. 10484).

CONSIGLIERI COMUNALI - ENTI LOCALI - PUBBLICO IMPIEGO - SEGRETARI COMUNALI: G.U. 07.12.2012 n. 286 "Testo del decreto-legge 10.10.2012, n. 174 coordinato con la legge di conversione 07.12.2012, n. 213 recante: «Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate nel maggio 2012»".

AMBIENTE-ECOLOGIA: G.U. 05.12.2012 n. 284 "Regolamento concernente modifiche al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 25.05.2012, n. 141 (SISTRI)" (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 17.10.2012 n. 210).

novembre 2012

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 48 del 30.11.2012, "Aggiornamento dell’elenco degli enti locali idonei all’esercizio delle funzioni paesaggistiche loro attribuite dall’art. 80 della legge regionale 11.03.2005, n. 2012" (decreto D.G. 22.11.2012 n. 10653).

URBANISTICA: Interventi normativi per l’attuazione della programmazione regionale e di modifica e integrazione di disposizioni legislative – Collegato ordinamentale 2013 (Progetto di Legge 28.11.2012 n. 0199).
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L'ultimo regalo della Giunta Formigoni in materia di P.G.T., dapprima proposto con dgr 26.10.2012 n. 4300 e confluito nel PdL n. 0195/2012, è stato stralciato dall'originario PdL in Commissione Bilancio e riproposto col suddetto nuovo PdL n. 0199/2012.
Nel caso di specie, il nuovo articolo (che qui interessa) è il n. 4 che di seguito si ripropone:

Art. 4 - (Modifiche alla l.r. 12/2005)
1. Alla legge regionale 11.03.2005, n. 12 (Legge per il governo del territorio) sono apportate le seguenti modifiche:
a) dopo l’articolo 25 è aggiunto il seguente:
Art. 25-bis (Disposizioni transitorie a far tempo dal 1° gennaio 2013)
1. In deroga a quanto previsto dall’articolo 25, comma 1, primo periodo, i comuni terremotati inclusi nell’elenco di cui al decreto del Ministero dell’economia e delle finanze 01.06.2012 e successive modificazioni e integrazioni, nonché quelli dichiarati in dissesto finanziario entro il 31.12.2012 continuano ad attuare le previsioni del vigente PRG fino al 31.12.2013, fermo restando quanto disposto dall’articolo 26, comma 3-quater. In caso di mancata adozione del PGT entro il 31.12.2013, si applicano le disposizioni di cui ai commi 4 e 5.
2. In deroga a quanto previsto dall’articolo 25, comma 1, primo periodo, nei comuni che entro il 31.12.2012 hanno adottato il PGT si attuano le previsioni del vigente PRG, fermo restando quanto disposto dagli articoli 13, comma 12, e 26, comma 3-quater. Dal 1° gennaio 2013 i medesimi comuni non possono in ogni caso dar corso a procedure di variante al vigente PRG comunque denominate.
3. In caso di mancata approvazione del PGT entro il 31.07.2013 da parte dei comuni di cui al comma 2, primo periodo, si applicano le disposizioni previste ai commi 4 e 5.
4. Nei comuni che entro il 31.12.2012 non hanno adottato il PGT, dal 1° gennaio 2013 e fino all’approvazione del PGT, fermo restando quanto disposto dall’articolo 13, comma 12, sono ammessi unicamente i seguenti interventi:
   a) nelle zone omogenee B, C e D individuate dal previgente PRG, interventi sugli edifici esistenti nelle sole tipologie di cui all’articolo 27, comma 1, lett. a), b) e c);
   b) nelle zone omogenee A, E e F individuate dal previgente PRG, gli interventi che erano consentiti dal PRG o da altro strumento urbanistico comunque denominato;
   c) gli interventi in esecuzione di piani attuativi approvati e convenzionati entro il 31.12.2012, con convenzione non scaduta.
5.
Ai comuni di cui al comma 4, dal 1° gennaio 2013 e fino all’approvazione del PGT, non è consentito applicare le disposizioni di cui agli articoli 3, 4, 5 e 6 della legge regionale 13.03.2012, n. 4 (Norme per la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente e altre disposizioni in materia urbanistico-edilizia); sono fatte salve le istanze di permesso di costruire e le denunce di inizio attività presentate entro il 31.12.2012.”.

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 48 del 26.11.2012, "Nuove misure fitosanitarie obbligatorie contro il cinipide del castagno Dryocosmus Kuriphilus Yasumatsu in Lombardia" (decreto D.U.O. 21.11.2012 n. 10528).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 48 del 26.11.2012, "Certificazione energetica degli edifici: modifiche ed integrazioni alle disposizioni allegate alla d.g.r. 8745 del 22.12.2008 e alla d.g.r. 2555 del 24.11.2011" (deliberazione G.R. 21.11.2012 n. 4416).

TRIBUTI - VARI: G.U. 23.11.2012 n. 274 "Regolamento da adottare ai sensi dell’articolo 91-bis, comma 3, del decreto-legge 24.01.2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24.03.2012, n. 27 e integrato dall’articolo 9, comma 6, del decreto-legge 10.10.2012, n. 174" (Ministero dell'Economia e delle Finanze, decreto 19.11.2012 n. 200).
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Tanto per capire di che si tratta, si riporta l'art. 2:
Art. 2. - Oggetto
1. Le disposizioni del presente regolamento sono dirette a stabilire, ai sensi dell’articolo 91-bis , comma 3, del decreto-legge 24.01.2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24.03.2012, n. 27, le modalità e le procedure per l’applicazione proporzionale, a decorrere dal 1º gennaio 2013, dell’esenzione dall’IMU per le unità immobiliari destinate ad un’utilizzazione mista, nei casi in cui non sia possibile procedere, ai sensi del comma 2 del citato articolo 91-bis , all’individuazione degli immobili o delle porzioni di immobili adibiti esclusivamente allo svolgimento delle attività istituzionali con modalità non commerciali.

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 47 del 23.11.2012, "Aggiornamento e modifica del decreto n. 6154 dell’11.07.2012" (decreto D.G. 15.11.2012 n. 10267).
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NDR: il suddetto decreto approva il documento dal titolo "L’impiego di apparecchiature per il trattamento dell’acqua destinata al consumo umano: linee guida per l’attività di vigilanza e controllo – aggiornamento e modifica del Decreto n. 6154 dell'11.07.2012".

ENTI LOCALI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 47 del 19.11.2012, "D.g. Semplificazione e digitalizzazione e d.c. Affari istituzionali e legislativo - Limiti demografici minimi per la gestione associata obbligatoria tra Comuni: chiarimenti in merito al coordinamento tra la legge regionale 28.12.2011, n. 22 (Disposizioni per l’attuazione della programmazione economico-finanziaria regionale, ai sensi dell’art. 9-ter della l.r. 31.03.1978, n. 34 ‘Norme sulle procedure della programmazione, sul bilancio e sulla contabilità della Regione’ - Collegato 2012) e la legge 07.08.2012 n. 135 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 06.07.2012, n. 95, recante disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini)" (circolare regionale 15.11.2012 n. 8).

APPALTI: G.U. 15.11.2012 n. 267 "Modifiche al decreto legislativo 09.10.2002, n. 231, per l’integrale recepimento della direttiva 2011/7/UE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, a norma dell’articolo 10, comma 1, della legge 11.11.2011, n. 180" (D.Lgs. 09.11.2012 n. 192).

EDILIZIA PRIVATA - URBANISTICA: B.U.R. Lombardia serie ordinaria n. 46 del 15.11.2012 "Approvazione del documento “Contenuti informativi per il monitoraggio dei provvedimenti assunti dai Comuni in attuazione della l.r. 4/2012" (decreto D.U.O. 23.10.2012 n. 9453).

EDILIZIA PRIVATA: G.U.U.E. 14.11.2012 n. L/215 "DIRETTIVA 2012/27/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 25.10.2012 sull'efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE" (link a http://eur-lex.europa.eu).

APPALTI: G.U. 13.11.2012 n. 265 "Primi chiarimenti in ordine all’applicazione delle disposizioni di cui al d.P.R. 05.10.2010, n. 207 in particolare alla luce delle recenti modifiche e integrazioni intervenute in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture" (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, circolare 30.10.2012 n. 4536).

PUBBLICO IMPIEGO - VARI: G.U. 13.11.2012 n. 265 "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione" (Legge 06.11.2012 n. 190).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia serie ordinaria n. 46 del 13.11.2012 "Presa d’atto della proposta di documento di pianificazione e programmazione regionale di interventi per la qualità dell’aria, della proposta di rapporto ambientale, della proposta di sintesi non tecnica e della proposta di studio di incidenza ambientale (art. 2, l.r. 24/2006 e art. 9, d.lgs. 155/2010)" (deliberazione G.R. 07.11.2012 n. 4384).

LAVORI PUBBLICI - VARI: G.U. 10.11.2012 n. 263, suppl. ord. n. 201/L, "Testo del decreto-legge 13.09.2012, n. 158, coordinato con la legge di conversione 08.11.2012, n. 189, recante: «Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute»".

EDILIZIA PRIVATA - ENTI LOCALI: G.U. 09.11.2012 n. 262 "Esercizio di attività commerciali e artigianali su aree pubbliche in forma ambulante o su posteggio, nonché di qualsiasi altra attività non compatibile con le esigenze di tutela del patrimonio culturale" (direttiva 10.10.2012).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 45 del 09.11.2012, "Pubblicazione ai sensi dell’articolo 5 del regolamento regionale 21.01.2000, n. 1, dell’elenco dei “Tecnici competenti” in acustica ambientale riconosciuti dalla Regione Lombardia alla data del 31.10.2012, in attuazione dell’articolo 2, commi 6 e 7, della legge 26.10.1995, n. 447 e della deliberazione 06.08.2012, n. IX/3935" (comunicato regionale 07.11.2012 n. 113).

ENTI LOCALI: G.U. 06.11.2012 n. 259 "Disposizioni urgenti in materia di Province e Città metropolitane" (D.L. 05.11.2012 n. 188).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 45 del 06.11.2012, "Individuazione dei periodi di divieto di spandimento degli effluenti di allevamento e dei fertilizzanti azotati di cui al d.m. 07.04.2006 per la stagione autunno inverno 2012/2013" (decreto D.G. 31.10.2012 n. 9761).

ottobre 2012

ENTI LOCALI: B.U.R. Lombardia, supplemento n. 44 del 31.10.2012, "Norme per l’elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Regione" (L.R. 31.10.2012 n. 17).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 44 del 30.10.2012, "Riordino dei reticoli idrici di Regione Lombardia e revisione dei canoni di polizia idraulica" (deliberazione G.R. 25.10.2012 n. 4287).
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Riordino dei reticoli idrici e revisione dei canoni di polizia idraulica.
Il 25.10.2012 la Giunta Regionale ha approvato la dgr n. 4287 che sostituisce integralmente la precedente dgr n. 2762 del 22.12.2011.
Tale ripubblicazione era prevista dal punto 8 della dgr 2762/2011.
Le modifiche all’odierna delibera riguardano quasi tutti gli allegati che la compongono, in particolare:
Allegato A - Elenco corsi d’acqua appartenenti al reticolo principale e Allegato D – Elenco corsi d’acqua gestiti dai consorzi di bonifica.
I nuovi allegati sono stati modificati per adeguarli agli ambiti amministrativi ed ai nuovi “rapporti” con i consorzi di bonifica dopo le osservazioni pervenute a seguito della pubblicazione degli elenchi dell’allegato D negli albi pretori dei comuni.
Allegato B - Criteri per l’esercizio dell’attività di polizia idraulica di competenza comunale.
Il nuovo allegato B è stato modificato nelle modalità di presentazione dei reticoli minori in capo ai comuni, sui contenuti dell'elaborato ed è stata eliminata la tabella con le indicazioni per gli shape file da inoltrare a regione Lombardia rimandando i dettagli ad un area dedicata sul sito web della DG Territorio e Urbanistica.
Allegato C – Canoni regionali di polizia idraulica.
Nell’allegato C vengono ridotte ulteriormente le tipologie di canone e vengono apportate alcune modifiche, in dettaglio:
1. Accorpamento delle tipologie di canone A e P attraversamenti e parallelismi calcolandoli tutti a misura riducendo le voci a solo due sottocategorie;
2. Inserito un canone a costo fisso per gli scaricatori di piena pari a 450,00 € per bocca di scarico;
3. Inserito di un costo fisso di 75,00 €. per i guadi;
4. Inserita una proporzionalità per lo occupazioni di aree demaniali, in modo tale che all’aumentare delle superfici diminuisce il costo unitario a mq;
5. Viene applicato il canone al 10 % alle società del Sistema Regionale;
6. Viene introdotto il nuovo valore del canone minimo pari a 75,00 €. per tutte le tipologie sia pubbliche che private e pari a 15,00 €. in caso di suddivisione per multi titolarità;
Vengono infine inserite alcune note di dettaglio sulle modalità di applicazione dei canoni.
Allegato E – Linee guida di Polizia Idraulica.
Le linee guida sono state rivedute ed aggiornate modificando il tempo di conclusione del procedimento amministrativo a 90 gg ai sensi della nuova legge regionale 1/2012 in materia di procedimento amministrativo.
Allegato F – Modelli documenti (disciplinari, decreti e convenzioni).
Nei modelli vengono eliminati i riferimenti per i pagamenti visto che gli enti pubblici devono utilizzare il pagamento tramite tesoreria unica presso la Banca d’Italia, viene inserito nel modello di decreto una dicitura relativa all'adeguamento automatico dei canoni in seguito all'approvazione di un nuovo provvedimento ai sensi della legge regionale 10/2009 (link a http://www.territorio.regione.lombardia.it).

ENTI LOCALI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 44 del 30.10.2012, "Adozione delle linee guida per la determinazione delle quote di partecipazione degli enti locali nelle agenzie del trasporto pubblico locale, ai sensi dell’art. 7, comma 10, della l.r. n. 6/2012" (deliberazione G.R. 25.10.2012 n. 4261).

ENTI LOCALI - PUBBLICO IMPIEGO: G.U. 30.10.2012 n. 254 "Disposizioni urgenti in materia di trattamento di fine servizio dei dipendenti pubblici" (D.L. 29.10.2012 n. 185).
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Chi scrive comprende poco, spesso e volentieri, lo scrivere del "legislatore romano" e, allora, si riporta di seguito un breve commento esplicativo al suddetto D.L. ad opera del sindacato C.S.A. di Milano e diramato con propria newsletter del 30.10.2012:
Magia.... il Governo Monti tira fuori dal cilindro un bel coniglio bianco....
In merito alla sentenza della Corte Costituzionale n. 223/2012, che ha dichiarato incostituzionale la trattenuta a carico del dipendente del 2,5% sull'80% della retribuzione utile ai fini del TFS così come disciplinato dall'articolo 12, comma 10, del D.L. n. 78/2010, venerdì scorso il Governo, con proprio D.L. in corso di pubblicazione (1 solo articolo con 3 commi), ha abrogato, con effetto retroattivo dal 01.01.2011 il succitato articolo 12, comma 10.
A seguito di tale disposizione viene gioco forza ripristinata la previgente normativa in tema di TFS (articolo 11 Legge n. 152/1968) che "guarda caso" prevedeva, per coloro i quali si trovano in regime di TFS, una trattenuta del 2,5% sull'80% della retribuzione imponibile.
Dopo tutta questa disamina di norme, arriviamo al dunque........e il "dunque" è che NULLA cambia dal punto di vista contributivo in tema di trattenuta del 2,5% a carico del dipendente.
Ciò che invece cambia, e con effetto dall'01.01.2011, è la prestazione erogata al dipendente da parte di Inpdap (gestione ex Inadel) all'atto della cessazione, che diviene più ricca.
Per coloro i quali sono in regime di TFR nulla è innovato in quanto la norma che ne disciplina l'introduzione nel comparto del pubblico impiego non è stata oggetto di disamina da parte della Corte Costituzionale.
31.10.2012 - LA SEGRETERIA PTPL

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 44 del 29.10.2012, "Direttive per la costituzione e il riconoscimento dei consorzi forestali, ai sensi dell’art. 56, comma 7, della l. r. 31/2008 - Contestuale revoca delle deliberazioni n. 20554/2005 e n. 3621/2006" (delibera G.R. 25.10.2012 n. 4217).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 43 del 26.10.2012, "Sostituzione della firma elettronica alla firma manuale del certificatore energetico nell’attestato di certificazione energetica, di cui alla d.g.r. 8745 del 22.12.2008" (decreto D.U.O. 23.10.2012 n. 9433).

URBANISTICA: Oggetto: PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE "LEGGE FINANZIARIA 2013” (della Lombardia) (deliberazione G.R. 26.10.2012 n. 4300).
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Ecco l'ultimo regalo della Giunta Formigoni in materia di P.G.T.. Di particolare interesse l'art. 8 il quale così recita:
Art. 8 - (Modifiche alla l.r. 12/2005)
1. Alla legge regionale 11.03.2005, n. 12 (Legge per il governo del territorio) sono apportate le seguenti modifiche:
a) dopo l’articolo 25 é aggiunto il seguente articolo:
Art. 25-bis (Disposizioni transitorie a far tempo dal 1° gennaio 2013)
1. In deroga a quanto previsto dall’articolo 25, comma 1, primo periodo, i comuni terremotati inclusi nell’elenco di cui al decreto del Ministero dell’economia e delle finanze 01.06.2012 e successive modificazioni e integrazioni, nonché quelli dichiarati in dissesto finanziario entro il 31.12.2012 continuano ad attuare le previsioni del vigente PRG fino al 31.12.2013, fermo restando quanto disposto dall’articolo 26, comma 3-quater. In caso di mancata adozione del PGT entro il 31.12.2013, si applicano le disposizioni di cui ai commi 4 e 5.
2. In deroga a quanto previsto dall’articolo 25, comma 1, primo periodo, nei comuni che entro il 31.12.2012 hanno adottato il PGT si attuano le previsioni del vigente PRG, fermo restando quanto disposto dagli articoli 13, comma 12, e 26, comma 3-quater. Dal 1° gennaio 2013 i medesimi comuni non possono in ogni caso dar corso a procedure di variante al vigente PRG comunque denominate.
3. In caso di mancata approvazione del PGT entro il 31.07.2013 da parte dei comuni di cui al comma 2, primo periodo, si applicano le disposizioni previste ai commi 4 e 5.
4. Nei comuni che entro il 31.12.2012 non hanno adottato il PGT, dal 1° gennaio 2013 e fino all’approvazione del PGT, fermo restando quanto disposto dall’articolo 13, comma 12, sono ammessi unicamente i seguenti interventi:
   a) nelle zone omogenee B, C e D individuate dal previgente PRG, interventi sugli edifici esistenti nelle sole tipologie di cui all’articolo 27, comma 1, lett. a), b) e c);
   b) nelle zone omogenee A, E e F individuate dal previgente PRG, gli interventi che erano consentiti dal PRG o da altro strumento urbanistico comunque denominato;
   c) gli interventi in esecuzione di piani attuativi approvati e convenzionati entro il 31.12.2012, con convenzione non scaduta.
5.
Ai comuni di cui al comma 4, dal 1° gennaio 2013 e fino all’approvazione del PGT, non è consentito applicare le disposizioni di cui agli articoli 3, 4, 5 e 6 della legge regionale 13.03.2012, n. 4 (Norme per la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente e altre disposizioni in materia urbanistico-edilizia); sono fatte salve le istanze di permesso di costruire e le denunce di inizio attività presentate entro il 31.12.2012.".

AMBIENTE-ECOLOGIA - ENTI LOCALI - EDILIZIA PRIVATA: G.U. 19.10.2012 n. 245 "Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese" (D.L. 18.10.2012 n. 179).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 42 del 18.10.2012, "Determinazioni in ordine alla d.g.r. 2727/2011 “Criteri e procedure per l’esercizio delle funzioni amministrative in materia di beni paesaggistici in attuazione della legge regionale 11.03.2005, n. 12" (deliberazione G.R. 10.10.2012 n. 4138).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 42 del 18.10.2012, "Pubblicazione ai sensi dell’articolo 5 del regolamento regionale 21.01.2000, n. 1, dell’elenco dei “Tecnici competenti” in acustica ambientale riconosciuti dalla Regione Lombardia alla data del 30.09.2012, in attuazione dell’articolo 2, commi 6 e 7, della legge 26.10.1995, n. 447 e della deliberazione 06.08.2012, n. IX/3935" (comunicato regionale 10.10.2012 n. 104).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 41 dell'11.10.2012, "Procedure gestionali riguardanti i criteri e le modalità per la presentazione delle domande per il riconoscimento della figura di tecnico competente in acustica ambientale e relativa modulistica" (decreto D.U.O. 04.10.2012 n. 8711).

settembre 2012

ENTI LOCALI: G.U. 28.09.2012 n. 227 "Elenco delle amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato individuate ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge 31.12.2009, n. 196 (Legge di contabilità e di finanza pubblica)" (ISTAT).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: G.U. 21.09.2012 n. 221 "Regolamento recante la disciplina dell’utilizzazione delle terre e rocce da scavo" (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 10.08.2012 n. 161).
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Semplificazioni al via in cantiere. Il materiale da scavo non va smaltito ma può essere riusato. In Gazzetta Ufficiale il regolamento che attua il Cresci Italia. E punta sui piani di utilizzo.
Materiali da scavo non più considerati come rifiuti, ma come sottoprodotti. Gestiti attraverso piani di utilizzo che le imprese dovranno predisporre e proporre alle amministrazioni che autorizzano la realizzazione dell'opera.
Con il decreto 161 del 2012, pubblicato sulla G.U. n. 221 di ieri, “Regolamento recante la disciplina dell'utilizzazione delle terre e rocce da scavo”, in vigore dal 6 ottobre prossimo, il ministero dell'ambiente dà attuazione all'articolo 49 del decreto-legge 24.01.2012, n. 1 (Cresci Italia). “Al fine di migliorare l'uso delle risorse naturali e prevenire (_) la produzione di rifiuti”, si legge nel provvedimento, “il presente Regolamento stabilisce (_) i criteri qualitativi da soddisfare affinché i materiali di scavo (_) siano considerati sottoprodotti e non rifiuti” nonché “le procedure e le modalità affinché la gestione e l'utilizzo dei materiali da scavo avvenga senza pericolo per la salute dell'uomo e senza recare pregiudizio all'ambiente”.
Un disciplina dal cui ambito di applicazione sono comunque esclusi i rifiuti provenienti direttamente dall'esecuzione di interventi di demolizione di edifici o altri manufatti preesistenti, onde evitare che materiali pericolosi non vengano smaltiti secondo le più restrittive norme di legge. In conformità ai piani di utilizzo, il materiale da scavo potrà essere riutilizzato nel corso dell'esecuzione della stessa opera, nel quale è stato generato, o di un'opera diversa, per la realizzazione di reinterri, riempimenti, rimodellazioni, rilevati, ripascimenti, interventi a mare, miglioramenti fondiari o viari oppure altre forme di ripristini e miglioramenti ambientali. Ma anche in processi produttivi, in sostituzione di materiali di cava.
Da sottolineare che il nuovo modello imperniato sui pianti di utilizzo non sarà a costo zero per le imprese. L'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), infatti, entro tre mesi predisporrà un tariffario nazionale da applicare per la copertura dei costi sopportati dall'Agenzia regionale di protezione ambientale (Arpa) o dall'Agenzia provinciale di protezione ambientale (Appa) territorialmente competente per l'organizzazione e lo svolgimento delle attività legate appunto ai piani di utilizzo, individuando il costo minimo e un costo proporzionale ai volumi di materiale da scavo. In attesa, i costi sono definiti dai tariffari delle Arpa o Appa territorialmente competenti.
Tornando al piano di utilizzo, esso è presentato dall'impresa almeno novanta giorni prima dell'inizio dei lavori per la realizzazione dell'opera. La trasmissione (il modello è allegato al dm) può avvenire, a scelta del proponente, anche solo per via telematica. La procedura è abbastanza complessa e lunga e soprattutto prevede regole ad hoc per i casi, ad esempio, di siti in cui, per fenomeni naturali, nel materiale da scavo vi siano particolari concentrazioni di elementi che superino le concentrazioni soglia di contaminazione. O per il caso di siti oggetto di interventi di bonifica o di ripristino ambientale. Il piano ha una durata limitata. Una volta scaduto viene meno la qualifica di sottoprodotto del materiale da scavo con conseguente obbligo di gestire il materiale come rifiuto e quindi di smaltirlo. Tale effetto si produce anche nel caso di violazione degli obblighi assunti dall'impresa nel piano.
Va comunque detto che in situazioni di emergenza dovute a causa di forza maggiore, la sussistenza dei requisiti può essere attestata mediante una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà. L'avvenuto utilizzo del materiale in conformità al piano di utilizzo è attestato dall'esecutore mediante una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà. A livello di disposizioni transitorie, il decreto prevede che entro i centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del regolamento, i progetti per i quali e' in corso una valutazione di impatto ambientale relativa all'utilizzabilità del materiale da scavo, possono essere assoggettati alla disciplina del piano di utilizzo
(articolo ItaliaOggi del 22.09.2012).

ATTI AMMINISTRATIVI: G.U. 18.09.2012 n. 218 "Ulteriori disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 02.07.2010, n. 104, recante codice del processo amministrativo, a norma dell’articolo 44, comma 4, della legge 18.06.2009, n. 69" (D.Lgs. 14.09.2012 n. 160).

LAVORI PUBBLICI - VARI: G.U. 13.09.2012 n. 214 "Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute" (D.L. 13.09.2012 n. 158).

LAVORI PUBBLICI: G.U. 07.09.2012 n. 209, suppl. ord. n. 182, "Linee guida per la gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali ai sensi dell’articolo 8 del decreto legislativo 15.03.2011, n. 35" (Ministero delle Infrastrutture ed ei Trasporti, decreto 02.05.2012).

EDILIZIA PRIVATA - LAVORI PUBBLICI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 36 del 05.09.2012, "Modalità di versamento degli oneri istruttori per i procedimenti di competenza regionale di cui alla l.r. 02.02.2010 n. 5 “Norme in materia di valutazione di impatto ambientale” (decreto D.U.O. 04.09.2012 n.  7600).

LAVORI PUBBLICI: G.U. 04.09.2012 n. 206 "Determinazione, per il periodo 01.01.2012–31.12.2012, della misura del tasso di interesse di mora da applicare ai sensi dell’articolo 144 del decreto del Presidente della Repubblica 05.10.2010, n. 207" (D.M. 28.08.2012).
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Ritardi di pagamento da parte della PA. Mora negli appalti, tasso allineato a quello sui c/c con imprese non finanziarie.
Fissata al 5,25 per cento la misura del tasso di interesse di mora da applicare per il periodo 01.01.2012-31.12.2012. Il tasso d'interesse è ora identificato, per caratteristiche dello strumento e della controparte, con il tasso sui conti correnti attivi con imprese non finanziarie.
Ai sensi dell'art. 133, comma 1, del decreto legislativo 12.04.2006, n. 163, la misura del tasso di interesse di mora da applicare ai sensi dell'art. 144 del decreto del Presidente della Repubblica 05.10.2010, n. 207, è fissata per il periodo 01.01.2012-31.12.2012 al 5,27 per cento.
In precedenza, il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 27.05.2011 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 145 del 24.06.2011), aveva fissato al 4,08 per cento la misura del predetto tasso d'interesse di mora, per il periodo 01.01.2011-31.12.2011.
Con la nota n. 25129 del 28.03.2012 il Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento del Tesoro, Direzione IV, Ufficio II, ha comunicato che, sentita la Banca d'Italia, tale tasso d'interesse può ora identificarsi, per caratteristiche dello strumento e della controparte, con il tasso sui conti correnti attivi con imprese non finanziarie.
Con la suddetta nota è stato precisato che tale tasso, disponibile nel Supplemento al Bollettino Statistico della Banca d'Italia, «Istituzioni Finanziarie Monetarie: Banche e Fondi Comuni Monetari», riferito a dicembre 2011, è pari al 5,27 per cento.
Il codice dei contratti pubblici prevede infatti che in caso di ritardo nella emissione dei certificati di pagamento o dei titoli di spesa relativi agli acconti e alla rata di saldo rispetto alle condizioni e ai termini stabiliti dal contratto, spettano all'esecutore dei lavori gli interessi, legali e moratori, questi ultimi nella misura accertata annualmente con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, ferma restando la sua facoltà, trascorsi i termini di cui sopra o, nel caso in cui l'ammontare delle rate di acconto, per le quali non sia stato tempestivamente emesso il certificato o il titolo di spesa, raggiunga il quarto dell'importo netto contrattuale,di agire ai sensi dell'articolo 1460 del codice civile, ovvero, previa costituzione in mora dell'amministrazione aggiudicatrice e trascorsi sessanta giorni dalla data della costituzione stessa, di promuovere il giudizio arbitrale per la dichiarazione di risoluzione del contratto
(commento tratto da www.ipsoa.it).

agosto 2012

EDILIZIA PRIVATA: G.U. 29.08.2012 n. 201 "Disposizioni relative alle modalità di presentazione delle istanze concernenti i procedimenti di prevenzione incendi e alla documentazione da allegare, ai sensi dell’articolo 2, comma 7, del decreto del Presidente della Repubblica 01.08.2011, n. 151" (Ministero dell'Interno, decreto 07.08.2012).

AMBIENTE-ECOLOGIA: G.U. 23.08.2012 n. 196 "Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 18.02.2011, n. 52, avente ad oggetto «Regolamento recante istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell’articolo 189, del decreto legislativo 03.04.2006, n. 152, e successive modifiche e integrazioni, e dell’articolo 14 -bis del decreto-legge 01.07.2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 03.08.2009, n. 102»" (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 25.05.2012 n. 141).
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In Gazzetta un decreto del ministro dell'ambiente Corrado Clini. Contingentati i dispositivi Usb.
Il Sistri va pagato entro novembre. Iscrizione obbligatoria per i centri raccolta dei comuni campani
Il pagamento a carico delle imprese del contributo Sistri, per l'anno 2012, dovrà essere effettuato entro il 30 novembre prossimo.

Lo stabilisce un decreto del ministro dell'ambiente (n. 141 del 25 maggio scorso, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 196 del 23.08.2012). Il provvedimento modifica la normativa in vigore sul sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, estendendo vincoli e raggio d'azione. In particolare, l'iscrizione al Sistri diventa obbligatoria per i centri di raccolta comunali o intercomunali campani, disciplinati da un decreto del ministro dell'ambiente dell'08.04.2008.
Non solo. Il decreto firmato dal ministro Corrado Clini dispone anche che gli enti titolari di autorizzazione al trattamento di rifiuti possano «in attesa della voltura dell'autorizzazione», delegare iscrizione e procedure Sistri a soggetti terzi in possesso dei requisiti soggettivi richiesti dalla legge per la gestione in conto terzi degli impianti. Il tutto dandone preventiva comunicazione al Sistri stesso. In queste ipotesi, spiega il decreto, «l'iscrizione al Sistri dovrà essere effettuata a nome del gestore».
Il decreto Clini modifica poi alcune delle tempistiche previste attualmente per l'iscrizione al Sistema e la movimentazione dei rifiuti. E aggiunge alcune specifiche nella gestione degli stessi scarti. In particolare, si prevede testualmente che l'inserimento nel sistema (informatico) delle informazioni (richieste) non è obbligatorio per le movimentazioni fatte mentre si attende il recapito dei dispositivi di tracciabilità «in fase di prima iscrizione e nei sette giorni successivi alla consegna dei dispositivi (telematici) stessi».
In questa fase, però, gli interessati dovranno conservare copia cartacea delle cosiddette schede Sistri-Area Movimentazione, previste dal sistema a indicazione dell'iter seguito dai rifiuti. Gli stessi soggetti entranti nel Sistri dovranno invece compilare, per i soli rifiuti ancora in carico, la scheda prevista denominata Sistri-Area Registro Cronologico. Compilazione che andrà fatta entro e non oltre 15 giorni dalla consegna dei dispositivi. Sempre in fatto di dispositivi telematici da adottare, dopo aver dettato una raffica di istruzioni ai soggetti incaricati della compilazione delle schede su modalità e tempistica delle compilazioni, il decreto prevede che gli interessati possano anche richiedere un numero di dispositivi Usb aggiuntivi rispetto a quelli assegnati, ma entro certi limiti.
Una simile richiesta deve però essere giustificata e sarà accettata nei limiti della disponibilità tecnologica. Il decreto Clini prevede che l'entità del contributo, per ogni dispositivo Usb aggiuntivo richiesto, è fissato in 100 euro, da versare in una soluzione all'atto della richiesta. Il decreto prevede una griglia di possibilità previste per aggiudicare i dispositivi aggiuntivi a imprese ed enti. Questa verrà decisa in base agli addetti per unità locale. Ecco i limiti:
- le imprese fino a 20 addetti per unità locale avranno al massimo due dispositivi;
- le attività da 21 a 50 addetti al massimo quattro;
- le aziende da 51 a 250 addetti al massimo sei;
- le imprese da 251 a 500 addetti al massimo otto;
- le attività oltre 500 addetti per unità locale al massimo dieci.
Per quanto riguarda enti e comuni della regione Campania:
- quelli inferiori a 20 mila abitanti avranno al massimo due dispositivi;
- quelli tra 20 mila e 50 mila abitanti al massimo quattro;
- i comuni tra 50 mila e 100 mila abitanti al massimo sei dispositivi;
- infine, i comuni superiori a 100 mila abitanti potranno avere un numero massimo dispositivi aggiuntivi Sistri pari a dieci (articolo ItaliaOggi del 25.08.2012).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 34 del 22.08.2012, "Approvazione di modifiche ed integrazioni al d.d.u.o. n. 1556 del 21.02.2011 e s.m.i. sulle modalità di accesso e di funzionamento della procedura informatizzata per il taglio di boschi, in attuazione dell’art. 11, comma 2, del r.r. 5/2007 (Norme forestali regionali)" (decreto D.U.O. 10.08.2012 n. 7301).

INCARICHI PROFESSIONALI: G.U. 22.08.2012 n. 195 "Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolarmente vigilate dal Ministero della giustizia, ai sensi dell’articolo 9 del decreto-legge 24.01.2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24.03.2012, n. 27" (Ministero della Giustizia, decreto 20.07.2012 n. 140).
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PROFESSIONI/ Un compenso per fasi di giudizio. Per gli avvocati non si fa più riferimento a singole attività. In Gazzetta il regolamento sui compensi. Che è operativo fin da oggi.
Compenso agli avvocati per fasi del giudizio e non più per singole attività. Il prontuario per i giudici per la liquidazione dei compensi ai professionisti (regolamento n. 140 del 20.07.2012) approda in G.U. (n. 195 del 22.08.2012) e si applica fin da oggi ogni volta che il magistrato deve quantificare quanto è dovuto al professionista (non solo avvocato, ma anche dottore commercialista ed esperto contabile, notaio o professionista tecnico o altro professionista).
Il regolamento (si veda ItaliaOggi del 18 agosto) si caratterizza per il fatto di costituire un indirizzo di massima, non vincolante né per il giudice né tanto meno nel rapporto tra cliente e professionista.
La liquidazione da parte del giudice, per gli avvocati, avviene all'esito della causa o al momento in cui si rilascia un decreto ingiuntivo o in altro provvedimento che per legge preveda la liquidazione delle spese. Per l'ambito forense va sottolineato che vengono riportati parametri anche per il caso in cui l'avvocato si autoliquida i compensi nell'atto di precetto, che da l'avvio all'esecuzione forzata.
Il prontuario si caratterizza per il fatto di costituire una griglia, non obbligatoria per il magistrato e tanto meno nel rapporto tra cliente e proprio avvocato.
Il prontuario non è vincolante per il magistrato, in quanto costituisce una linea di indirizzo per la determinazione del corrispettivo sia in sentenza sia negli altri provvedimenti nei quali la legge attribuisce al giudice di liquidare le spese.
Il giudice è svincolato dall'applicazione cogente delle cifre, ma è soggetto ai principi generali relativi alla determinazione del compenso in relazione alla quantità e alla qualità della prestazione effettuata.
È vero che per le singole voci del prontuario si indicano livelli minimi e livelli massimi, ma non si tratta di importi cogenti e vincolanti. D'altra parte l'abbandono del sistema delle tariffe, stabilite con decreto ministeriale, non poteva essere frustrato dalla individuazione di parametri minimi e massimi altrettanto obbligatori.
Il prontuario non è, poi, vincolante nei rapporti tra cliente e professionista singolo, associato o società professionale.
Nei rapporti interni sarà il contratto di prestazione di opera intellettuale a determinare i compensi spettanti al professionista, senza alcun obbligo di riferimento ai parametri ministeriali.
Peraltro questo non significa che non vi sia alcuna regola per la determinazione dei compensi in sede contrattuale. Si pensi per la categoria degli avvocati, per i quali rimane vigente la regola del codice deontologico forense, che impone di non stabilire compensi eccessivi o sproporzionati.
La nuova situazione (abolizione delle tariffe obbligatorie e individuazione di parametri per la liquidazione giudiziale), unita al valore del preventivo e del contratto di conferimento di incarico, potrà spingere i professionisti singoli o associati e le società professionali a costruire un proprio prezziario, da riversare nelle scritture contrattuali, e da utilizzare anche nella pubblicità informativa consentita dalle norme deontologiche. Il prontuario si caratterizza per tutte le categorie professionali per una spiccata semplificazione e onnicomprensività. Per gli avvocati si abbandona un sistema articolato in diritti e onorari rapportati alle autorità giudiziarie procedenti e al valore della causa, in cui sia i diritti che gli onorari elencavano ogni singola prestazione: dalla formazione del fascicolo alla corrispondenza con parti e controparti, dalla stesura degli atti di causa alla notificazione della sentenza, e così via.
I parametri individuano alcune fasi: di studio della controversia; di introduzione del procedimento; istruttoria; decisoria; esecutiva. In relazione a ciascuna fase il parametro è onnicomprensivo, anche se suscettibile di aumenti e diminuzioni. La semplificazione riguarda anche il procedimento di ingiunzione e il precetto. In quest'ultimo caso è l'avvocato che redige l'atto, che avvia l'esecuzione forzata: i parametri ministeriali individuano quattro scaglioni con relativo compenso onnicomprensivo. I parametri per gli avvocati mandano, dunque, in soffitta sia i diritti che gli onorari e individuano una unica voce di compenso. L'importo conteggiato dal giudice sarà comunque onnicomprensivo per la prestazione professionale, incluse le attività accessorie alla stessa.
Nei compensi, determinati dal regolamento, non sono comprese le spese da rimborsare secondo qualsiasi modalità: le parti possono anche mettersi d'accordo per il rimborso in modo forfettario. Non sono compresi oneri e contributi dovuti a qualsiasi titolo. Mentre sono compresi i costi degli ausiliari incaricati dal professionista.
Quando l'incarico professionale è conferito a una società tra professionisti, si applica il compenso spettante a uno solo di essi anche per la stessa prestazione eseguita da più soci.
Una importante novità, che vale per tutti i professionisti, riguarda il preventivo. L'assenza di prova del preventivo di massima (articolo 9, comma 4, terzo periodo, del decreto legge 1/2012) costituisce elemento di valutazione negativa da parte dell'organo giurisdizionale per la liquidazione del compenso (articolo ItaliaOggi del 23.08.2012).

APPALTI - ENTI LOCALI - PUBBLICO IMPIEGO: G.U. 14.08.2012 n. 189, suppl. ord. n. 173/L, "Testo del decreto-legge 06.07.2012, n. 95, coordinato con la legge di conversione 07.08.2012, n. 135, recante: “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini nonché misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario”.

VARI: G.U. 14.08.2012 n. 189 "Regolamento recante riforma degli ordinamenti professionali, a norma dell’articolo 3, comma 5, del decreto-legge 13.08.2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14.09.2011, n. 148" (D.P.R. 07.08.2012 n. 137).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 33 del 14.08.2012, "Criteri e modalità per la redazione, la presentazione e la valutazione delle domande per il riconoscimento della figura di tecnico competente in acustica ambientale" (deliberazione G.R. 06.08.2012 n. 3935).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 33 del 14.08.2012, "Criteri per l’installazione e l’esercizio degli impianti di produzione di energia collocati sul territorio regionale" (deliberazione G.R. 06.08.2012 n. 3934).

APPALTI - EDILIZIA PRIVATA: G.U. 11.08.2012 n. 187, suppl. ord. n. 171/L, "Testo del decreto-legge 22.06.2012, n. 83, coordinato con la legge di conversione 07.08.2012, n. 134 recante: «Misure urgenti per la crescita del Paese.»".

ENTI LOCALI: G.U. 09.08.2012 n. 185 "Modalità di applicazione dell’imposta comunale sulla pubblicità al marchio di fabbrica apposto sulle gru mobili, sulle gru a torre adoperate nei cantieri edili e sulle macchine da cantiere" (Ministero dell'Economia e delle Finanze, decreto 26.07.2012).

EDILIZIA PRIVATA - ENTI LOCALI - LAVORI PUBBLICI: G.U. 03.08.2012 n. 180 "Testo del decreto-legge 06.06.2012, n. 74, coordinato con la legge di conversione 01.08.2012, n. 122, recante: «Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29.05.2012»".

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 31 del 03.08.2012, "Modifiche e integrazioni alla legge regionale 29.04.2003, n. 17 (Norme per il risanamento dell’ambiente, bonifica e smaltimento dell’amianto)" (L.R. 31.07.2012 n. 14).

URBANISTICA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 31 del 03.08.2012, "Determinazione della procedura di valutazione ambientale di piani e programmi - VAS (art. 4, l.r. n. 12/2005; d.c.r. n. 351/2007) - Approvazione allegato 1u - Modello metodologico procedurale e organizzativo della valutazione ambientale di piani e programmi (VAS) – Variante al piano dei servizi e piano delle regole" (deliberazione G.R. 25.07.2012 n. 3836).

AMBIENTE-ECOLOGIA - LAVORI PUBBLICI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 31 del 02.08.2012:
● "Schede dell’iniziativa FRISL 2012/2013 AB) “Interventi strutturali negli oratori lombardi” e dell’iniziativa FRISL 2012-2014 G) “Centri di raccolta comunali o intercomunali dei rifiuti urbani e assimilati (d.m. 08.04.2008 e s.m.i.)” (deliberazione G.R. 25.07.2012 n. 3846);
● "Direzione centrale Programmazione integrata - Modalità per l’accesso ai contributi FRISL 2012/2013 iniziativa AB) “Interventi strutturali negli oratori lombardi” e FRISL 2012/2014 iniziativa G) “Centri di raccolta comunali e intercomunali dei rifiuti urbani e assimilati (d.m. 08.04.2008 e s.m.i)” (Fondo ricostituzione infrastrutture sociali lombardia) (l.r. 33/91)" (circolare regionale 26.07.2012 n. 6).

luglio 2012

LAVORI PUBBLICI: G.U. 30.07.2012 n. 176 "Testo del decreto-legge 06.06.2012 , n. 73, coordinato con la legge di conversione 23.07.2012, n. 119, recante: «Disposizioni urgenti in materia di qualificazione delle imprese e di garanzia globale di esecuzione»".

AMBIENTE-ECOLOGIA: G.U.U.E. 24.07.2012 n. L/197 "DIRETTIVA 2012/19/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 04.07.2012 sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) (rifusione)" (link a http://eur-lex.europa.eu).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: G.U.U.E. 24.07.2012 n. L 197/1 "DIRETTIVA 2012/18/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 04.07.2012 sul controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose, recante modifica e successiva abrogazione della direttiva 96/82/CE del Consiglio" (link a http://eur-lex.europa.eu).
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Una consultazione pubblica prima di costruire fabbriche.
Consultazione pubblica sui progetti, piani e programmi prima di costruire lo stabilimento, salva la possibilità di azioni legali se non sono state fornite adeguate informazioni. Norme più rigorose per l'ispezione degli stabilimenti per garantire una maggiore efficacia delle norme di sicurezza. Non solo, ma d'ora innanzi, chiunque deve poter disporre delle informazioni sui rischi industriali, per via informatica, perché tutti gli stabilimenti dovranno fornire le indicazioni sui sistemi d'allarme e sulle norme di comportamento in caso di grave incidente.
È quanto prevede la DIRETTIVA 2012/18/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 04.07.2012, sul controllo del pericolo di incidenti connessi con sostanze pericolose, entrata in vigore ieri.
La direttiva, nota come Seveso III, prevede che gli stati membri dovranno applicare le nuove norme dall'01.06.2015, data in cui diventa applicabile la legislazione sulla classificazione delle sostanze chimiche in Europa. In particolare, prevede che in caso di incidente, le autorità dovranno informarne tutti gli interessati comunicando le principali misure del caso. Le modifiche in termini di pianificazione del territorio comporteranno l'introduzione di una distanza «di sicurezza» nei progetti relativi a nuovi stabilimenti e infrastrutture da costruire vicino agli stabilimenti esistenti.
Quando le autorità e le imprese giudicano che siano presenti rischi di incidenti gravi e adottano le misure per farvi fronte, dovranno tenere in maggior conto il potenziale aumento dei rischi dovuto alla vicinanza di altri siti industriali e le potenziali ripercussioni sugli impianti vicini. Le disposizioni rientrano in un aggiornamento tecnico sotto altri aspetti della direttiva Seveso, che è strumento essenziale nella gestione dei rischi industriali, la quale viene adeguata alla luce della recente evoluzione della classificazione delle sostanze chimiche a livello europeo e internazionale.
La direttiva obbliga anche gli Stati membri a preparare piani di emergenza per le zone intorno agli impianti industriali in cui si trovano ingenti quantitativi di sostanze pericolose (articolo ItaliaOggi del 14.08.2012).

AMBIENTE-ECOLOGIA - VARI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 29 del 20.07.2012, "L’impiego di apparecchiature per il trattamento dell’acqua da destinare al consumo umano: linee guida per l’attività di vigilanza e controllo" (decreto D.G. 11.07.2012 n. 6154).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 29 del 19.07.2012, "Disposizioni tecnico-operative per l’esercizio, la manutenzione, il controllo e ispezione degli impianti termici e per la gestione del relativo catasto" (decreto D.U.O. 13.07.2012 n. 6260).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 29 del 16.07.2012, "Criteri e modalità per l’erogazione dei contributi agli enti locali ed agli enti gestori delle aree regionali protette per l’esercizio delle funzioni paesaggistiche loro attribuite (art. 79, c. 1, lett. b), l.r.12/2005)" (decreto D.S. 10.07.2012 n. 6142).

EDILIZIA PRIVATA: G.U. 13.07.2012 n. 162 "Condizioni e limiti entro i quali, lungo ed all’interno degli itinerari internazionali, delle autostrade, delle strade extraurbane principali e relativi accessi, sono consentiti cartelli di valorizzazione e promozione del territorio indicanti siti di interesse turistico e culturale" (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, decreto 23.05.2012).

APPALTI FORNITURE - ENTI LOCALI - PUBBLICO IMPIEGO - VARI: G.U. 09.07.2012 n. 158 "Comunicato relativo al decreto-legge 06.07.2012, n. 95, recante: “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini” (avviso di rettifica).

ENTI LOCALI - APPALTI: G.U. 06.07.2012 n. 156 "Testo del decreto-legge 07.05.2012, n. 52 coordinato con la legge di conversione 06.07.2012, n. 94 recante: «Disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica»."
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Spending review, conversione in legge.
Razionalizzazione della spesa pubblica. Novità su appalti e riduzione dei consumi di energia della P.A.. Con la conversione in legge via libera al rilascio del DURC anche in presenza di crediti P.A..

In Gazzetta la pubblicazione della legge di conversione del D.L. 07/05/2012, n. 52, recante disposizioni urgenti per la realizzazione della spesa pubblica, che rientra tra le misure di attuazione dell’attività di revisione della spesa, cosiddetta spending review, ritenuta prioritaria dal Governo per il superamento della crisi economica.
In particolare il decreto-legge reca alcune modifiche al Codice dei Contratti (D. Leg.vo 163/2006) ed al relativo Regolamento (D.P.R. 207/2010).
Con modifica all'art. 11, comma 10-bis, lettera b), del D. Leg.vo 163/2006, il termine dilatorio di 35 giorni per la stipula del contratto decorrente dall'invio dell'ultima delle comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione definitiva non si applica più nel caso di acquisto effettuato attraverso il mercato elettronico della pubblica amministrazione di cui all'art. 328 del D.P.R. 207/2010.
Con modifica agli artt. 120, comma 2, e 283, comma 2, è previsto, nell'aggiudicazione di appalti con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, che la commissione apra in seduta pubblica i plichi contenenti le offerte tecniche al fine di procedere alla verifica della presenza dei documenti prodotti, anche per le gare in corso ove i plichi non siano stati ancora aperti alla data del 09/05/2012 (inserito dalla legge di conversione).
Per i contratti relativi agli acquisti di beni e servizi degli enti locali, ove i beni o i servizi da acquistare risultino disponibili mediante strumenti informatici di acquisto, viene abolito l'obbligo di riscossione dei diritti di segreteria.
Entro 24 mesi le P.A. sono tenute ad adottare misure finalizzate al contenimento dei consumi di energia e all'efficientamento degli usi finali della stessa, anche attraverso il ricorso ai contratti di servizio energia e anche nelle forme dei contratti di partenariato pubblico privato. L'affidamento della gestione dei servizi energetici deve avvenire con gara ad evidenza pubblica.
La legge di conversione introduce l'art. 13-bis, recante modifiche alla disciplina della certificazione e compensazione dei crediti vantati dai fornitori di beni e servizi nei confronti delle amministrazioni pubbliche. Di particolare importanza la disposizione che consente il rilascio del Documento unico di regolarità contributiva (DURC), anche in presenza di certificazione che attesti la sussistenza di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti delle pubbliche amministrazioni di importo almeno pari ai versamenti contributivi accertati e non ancora versati da parte di un medesimo soggetto. Le modalità attuative saranno definite con apposito decreto ministeriale
(commento tratto da www.legislazionetecnica.it).

APPALTI FORNITURE - ENTI LOCALI - PUBBLICO IMPIEGO - VARI: G.U. 06.07.2012, suppl. ord. n. 141/L, "Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini" (D.L. 06.07.2012 n. 95).

EDILIZIA PRIVATA - URBANISTICA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 27 del 04.07.2012, "Modalità di presentazione ai competenti uffici comunali della documentazione cartografica necessaria all’istituzione e all’aggiornamento del catasto del sottosuolo di cui al comma 3, art. 42, della l.r. 18.04. 2012, n. 7 “Misure per la crescita, lo sviluppo e l’occupazione" (deliberazione G.R. 02.07.2012 n. 3692).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 27 del 04.07.2012, "Sostegno finanziario agli enti locali ed agli enti gestori delle aree regionali protette per l’esercizio delle funzioni paesaggistiche (art. 79, l.r. n. 12/2005) - Determinazioni per l’anno 2012" (deliberazione G.R. 02.07.2012 n. 3670).

LAVORI PUBBLICI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 27 del 04.07.2012, "Modalità attuative per il funzionamento del comitato per la trasparenza degli appalti e sulla sicurezza dei cantieri" (deliberazione G.R. 02.07.2012 n. 3656).

VARI: G.U. 03.07.2012 n. 153 "Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita" (L. 28.06.2012 n. 92).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 27 del 02.07.2012, "Precisazioni relative alle disposizioni per l’efficienza energetica in edilizia, approvate con d.g.r. 8745/2008, con riferimento al recupero abitativo dei sottotetti e della certificazione energetica in presenza di unità immobiliari con più destinazioni d’uso" (circolare regionale 26.06.2012 n. 3).

giugno 2012

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA - INCARICHI PROGETTUALI: G.U. 26.06.2012 n. 147, suppl. ord. n. 129/L, "Misure urgenti per la crescita del Paese" (D.L. 22.06.2012 n. 83).
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Le disposizioni del Decreto Legge sono già in vigore; tra queste ricordiamo:
● Innalzamento della detrazione per ristrutturazione (dal 36% al 50%)
● Credito di imposta per le nuove assunzioni di profili altamente qualificati
● Tariffe minime nelle gare
● Ripristino Iva sull'invenduto
● Semplificazioni per i titoli abilitativi (SCIA e DIA)
● Sospensione del Sistri
● Finanziamenti green economy
● Possibilità di costituire “Srl semplificata” anche agli over 35
In allegato a questo articolo, oltre al testo del Decreto, riproponiamo il documento di sintesi delle principali disposizioni elaborato da BibLus-net
(commento tratto da e link a http://www.acca.it).

APPALTI: G.U. 21.06.2012 n. 143 "Pagamento dei crediti commerciali connessi a transazioni commerciali per l’acquisizione di servizi e forniture, certi, liquidi ed esigibili, corrispondenti a residui passivi di bilancio, ai sensi dell’articolo 35, comma 1, lettera b) , del decreto-legge 24.01.2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24.03.2012, n. 27" (Ministero dell'Economia e delle Finanze, decreto 22.05.2012).

APPALTI: G.U. 21.06.2012 n. 143 "Modalità di certificazione del credito, anche in forma telematica, di somme dovute per somministrazione, forniture e appalti da parte delle amministrazioni dello Stato e degli enti pubblici nazionali" (Ministero dell'Economia e delle Finanze, decreto 22.05.2012).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, supplemento n. 25 del 19.06.2012, "Attuazione dell’art. 21 della legge regionale 12.12.2003, n. 26 «Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche», relativamente alle procedure di bonifica e ripristino ambientale dei siti inquinati" (regolamento regionale 15.06.2012 n. 2).

SICUREZZA LAVOROLinee Guida Regionali per la Sorveglianza Sanitaria in Edilizia: aggiornamento del decreto Direttore Generale Giunta Regionale 31.10.2002 n. 20647 (decreto D.G. 19.06.2012 n. 5408).
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Regione Lombardia: ecco le Linee Guida per la sorveglianza sanitaria in edilizia.
Le malattie professionali in edilizia sono le più numerose tra quelle riconosciute dall’Inail, nonostante sia notoria la sottostima di tale fenomeno.
Al riguardo, la Regione Lombardia ha approvato le nuove “Linee Guida Regionali per la Sorveglianza Sanitaria in Edilizia”, con il Decreto n. 5408 del 19.06.2012.
Le linee guida, seppur di carattere regionale, offrono utili indicazioni a tutti gli operatori della prevenzione, pubblici e privati, ai medici competenti, ai medici delle ASL, ai datori di lavoro, ai RSPP, ai RLS e lavoratori del settore edile,
Il documento è così strutturato:
Parte 1
Þ Visita ed accertamenti sanitari periodici
Þ Visite di minori, apprendisti e studenti della scuola edile
Þ Accertamenti finalizzati ad escludere o identificare l’assunzione di sostanze stupefacenti
Þ Vaccinazioni
Parte 2
Þ Esami integrativi per i lavoratori esposti ad AMIANTO
Þ Esami integrativi per i lavoratori esposti a SILICE
Þ Esami integrativi per i lavoratori esposti a IPA
Þ Esami integrativi per i lavoratori che svolgono attività in quota in sospensione su funi
Parte 3
Þ Accertamenti sanitari a richiesta del lavoratore
Þ Accertamenti sanitari nel caso di cambio di mansione del lavoratore
Þ Accertamenti sanitari nel caso di ripresa del lavoro dopo assenza per motivi di salute di durata superiore ai 60 giorni
Þ Accertamenti sanitari a fine rapporto di lavoro
Þ
Titolari di impresa, artigiani e lavoratori autonomi del settore edile che svolgono attività a rischio come i lavoratori dipendenti (commento tratto da www.acca.it).

LAVORI PUBBLICI: G.U. 07.06.2012 n. 131 "Disposizioni urgenti in materia di qualificazione delle imprese e di garanzia globale di esecuzione" (D.L. 06.06.2012 n. 73).
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Un primo commento al riguardo: D.L. N. 73/2012 - ANCORA UN RINVIO DEL PERIODO TRANSITORIO PER LA QUALIFICAZIONE PREVISTO DAL REGOLAMENTO SUI CONTRATTI PUBBLICI (link a www.ancebrescia.it).

APPALTI - EDILIZIA PRIVATA - URBANISTICA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 23 del 07.06.2012, "L.r. 18.04.2012, n. 7 «Misure per la crescita, lo sviluppo e l’occupazione», pubblicata sul BURL n. 16, supplemento, del 20.04.2012" (avviso di rettifica).

EDILIZIA PRIVATA - LAVORI PUBBLICI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 23 del 07.06.2012, "Testo coordinato della l.r. 02.02.2010 n. 5 «Norme in materia di valutazione di impatto ambientale»".

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 23 del 04.06.2012, "Realizzazione degli interventi di bonifica ai sensi dell’art. 250 del d.lgs. 03.04.2006 n. 152 - programmazione economico-finanziaria 2012/2014" (deliberazione G.R. 23.05.2012 n. 3510).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 23 del 04.06.2012, "Linee guida per la disciplina del procedimento per il rilascio della certificazione di avvenuta bonifica, messa in sicurezza operativa e messa in sicurezza permanente dei siti contaminati" (deliberazione G.R. 23.05.2012 n. 3509).

maggio 2012

VARI: G.U. 31.05.2012 n. 126 "Modifiche al decreto legislativo 01.08.2003, n. 259, recante codice delle comunicazioni elettroniche in attuazione delle direttive 2009/140/CE, in materia di reti e servizi di comunicazione elettronica, e 2009/136/CE in materia di trattamento dei dati personali e tutela della vita privata" (D.Lgs. 28.05.2012 n. 70).

VARI: G.U. 31.05.2012 n. 126 "Modifiche al decreto legislativo 30.06.2003, n. 196, recante codice in materia di protezione dei dati personali in attuazione delle direttive 2009/136/CE, in materia di trattamento dei dati personali e tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche, e 2009/140/CE in materia di reti e servizi di comunicazione elettronica e del regolamento (CE) n. 2006/2004 sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell’esecuzione della normativa a tutela dei consumatori" (D.Lgs. 28.05.2012 n. 69).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 22 del 28.05.2012, "Termoregolazione e contabilizzazione autonoma del calore: modifiche ed integrazioni alle disposizioni approvate con d.g.r. 2601/2011" (deliberazione G.R. 23.05.2012 n. 3522).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA - VARI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 21 del 23.05.2012, "Direzione generale Sistemi verdi e paesaggio - Modalità di iscrizione all’elenco dei direttori dei parchi regionali e di tenuta e aggiornamento dello stesso (d.g.r. 3366/2012)" (decreto D.U.O. 16.05.2012 n. 4234).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA - VARI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 21 del 23.05.2012, "Art. 22-quater della l.r. 86/1983: istituzione dell’elenco dei direttori dei parchi regionali - Individuazione dei requisiti professionali e delle competenze per l’iscrizione all’elenco" (deliberazione G.R. 09.05.2012 n. 3366).

VARI: G.U. 22.05.2012 n. 118 "Regolamento di servizio del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ai sensi dell’articolo 140 del decreto legislativo 13.10.2005, n. 217" (D.P.R. 28.02.2012 n. 64).

LAVORI PUBBLICI: G.U. 17.05.2012 n. 114 "Rilevazione dei prezzi medi per l’anno 2010 e delle variazioni percentuali annuali, superiori al dieci per cento, relative all’anno 2011, ai fini della determinazione delle compensazioni dei singoli prezzi dei materiali da costruzione più significativi" (D.M. 03.05.2012).
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Edilizia, la crisi non risparmia i materiali da costruzione.
Aumenti rilevanti per l'acciaio tondo impiegato nel cemento armato, per le reti elettrosaldate, per i fili di rame conduttori, per i profilati in rame per lattoneria e lastre e per il bitume. Variazioni comprese tra il l'11 e 12 per cento circa.
La Commissione consultiva centrale per il rilevamento del costo dei materiali da costruzione ha rilevato variazioni percentuali superiori al 10%, in aumento o in diminuzione, dei singoli prezzi dei materiali da costruzione più significativi, verificatesi nell'anno 2011, per effetto di circostanze eccezionali di cui all'art. 133, comma 4, del decreto legislativo n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni, rispetto ai prezzi medi rilevati con riferimento all'anno 2010.
Ai sensi dell'art. 133, commi 4 e 6, del decreto legislativo 12.04.2006, n. 163, e successive modifiche e integrazioni, sono rilevati nell'unito allegato n. 1, che forma parte integrante e sostanziale del decreto:
a) i prezzi medi per l'anno 2010 relativi ai materiali da costruzione più significativi che hanno subito variazioni percentuali annuali, in aumento o in diminuzione, verificatesi nell'anno 2011 per effetto di circostanze eccezionali di cui all'art. 133, comma 4, del decreto legislativo 12.04.2006, n. 163, e successive modifiche e integrazioni;
b) le variazioni percentuali annuali, in aumento o in diminuzione, verificatesi nell'anno 2011 per effetto di circostanze eccezionali di cui all'art. 133, comma 4, del decreto legislativo 12.04.2006, n. 163, e successive modifiche e integrazioni, rispetto ai prezzi medi rilevati con riferimento all'anno 2010
(commento tratto da link a www.ipsoa.it).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 20 del 17.05.2012, "Indicazioni operative per la compilazione delle denunce di taglio boschivo nel SiTaB" (comunicato regionale 14.05.2012 n. 55).

EDILIZIA PRIVATA - URBANISTICA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 19 del 10.05.2012, "Testo coordinato della l.r. 11.03.2005, n. 12 «Legge per il governo del territorio»".

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 19 del 09.05.2012, "Pubblicazione ai sensi dell’articolo 5 del regolamento regionale 21.01.2000, n. 1, dell’elenco dei tecnici competenti in acustica ambientale riconosciuti dalla Regione Lombardia alla data del 18.04.2012, in attuazione dell’articolo 2, commi 6 e 7, della legge 26.10.1995, n. 447, della deliberazione 17.05.2006, n. 8/2561 e del decreto 30.05.2006, n. 5985" (comunicato regionale 08.05.2012 n. 49).

APPALTI: G.U. 08.05.2012 n. 106 "Disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica" (D.L. 07.05.2012 n. 52).
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In Gazzetta il decreto-Legge sulla Spending Review: Modifiche al Codice dei contratti ed al regolamento.
Sulla Gazzetta ufficiale n. 106 di ieri 8 maggio è stato pubblicato il decreto-legge 07.05.2012, n. 52 recante “Disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica” sulla cosiddetta Spending Review.
Il decreto-legge in argomento introduce ulteriori modifiche al Codice dei contratti ed al Regolamento di attuazione e nuove norme per garantire la trasparenza negli appalti pubblici.
Nel dettaglio con
l'articolo 8 del provvedimento viene previsto che saranno resi pubblici, attraverso l'Osservatorio dei contratti pubblici dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, tutti i dati relativi agli appalti di lavori, servizi e forniture e nel dettaglio il contenuto dei bandi e dei verbali di gara, i soggetti invitati, l'importo di aggiudicazione, il nominativo dell'affidatario e del progettista ma anche, la data di inizio dei lavori, gli stati di avanzamento, la data di ultimazione e del collaudo.
I dati saranno resi pubblici con modalità che consentiranno la ricerca delle informazioni anche aggregate relative all’amministrazione aggiudicatrice, all’operatore economico aggiudicatario ed all’oggetto della fornitura.
Con
l'articolo 11 rubricato come "Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione" viene introdotta una modifica all'articolo 11, comma 10-bis, lettera b), del Codice dei contratti per mezzo della quale nel caso di acquisti effettuati attraverso il "mercato elettronico della pubblica amministrazione", non viene applicato il termine di 35 giorni decorrenti dall'aggiudicazione definitiva dell'appalto, entro il quale è vietato stipulare il contratto. Nel caso in cui si svolgano gare elettroniche sarà, pertanto, possibile stipulare il contratto anche prima dei 35 giorni.
Con
l'articolo 12
dello schema di decreto-legge rubricato come "Aggiudicazione di appalti con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa" vengono introdotte alcune di attuazione del Codice dei contratti ed, in particolare viene precisato che con il sistema di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa viene prevista una seduta pubblica per l'apertura delle buste contenenti le offerte tecniche al fine di procedere alla verifica della presenza dei documenti prodotti.
Si tratta, certamente, di un notevole passo avanti in termini di trasparenza ma che dovrebbe essere ancor più migliorato con una eventuale modifica dell’articolo 84 del Codice dei contratti relativo alla Commissione giudicatrice per rendere più trasparente la scelta della commissione stessa
(commento tratto da www.lavoripubblici.it).

aprile 2012

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 18 del 04.05.2012, "Attuazione criteri per l’esercizio dei controlli in materia di certificazione energetica degli edifici: modifica della tabella 4 di cui al punto c) dell’allegato al decreto regionale n. 33 del 09.01.2012" (decreto D.U.O. 27.04.2012 n. 3673).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 18 del 02.05.2012, "Aggiornamento dell’elenco degli enti locali idonei all’esercizio delle funzioni paesaggistiche loro attribuite dall’art. 80 della legge regionale 11.03.2005, n. 12" (decreto D.G. 18.04.2012 n. 3410).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 18 del 02.05.2012, "Comunicato regionale 14.02.2012, n. 9 “Direzione generale Agricoltura – Pubblicazione dei testi coordinati del regolamento regionale n. 4/2008 e del titolo X della l.r. 31/2008”, pubblicato sul BURL n. 8, Serie ordinaria di martedì 21.02.2012" (avviso di rettifica).

ENTI LOCALI: G.U. 30.04.2012 n. 100 "Patto di stabilità interno per il triennio 2012-2014 per le province e i comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, e, a decorrere dal 2013, per i comuni con popolazione compresa tra 1.001 e 5.000 abitanti (articoli 30, 31 e 32 della legge 12.11.2011, n. 183)" (Ragioneria Generale dello Stato, circolare 14.02.2012 n. 5).

APPALTI - ENTI LOCALI - VARI: G.U. 28.04.2012 n. 99, suppl. ord. n. 85/L, "Testo del decreto-legge 02.03.2012, n. 16 coordinato con la legge di conversione 26.04.2012, n. 44 recante: «Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento»."

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 17 del 27.04.2012, "Linee guida regionali per l’autorizzazione degli impianti per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili (FER) mediante recepimento della normativa nazionale in materia" (deliberazione G.R. 18.04.2012 n. 3298).

APPALTI - EDILIZIA PRIVATA - URBANISTICA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 16 del 20.04.2012, "Misure per la crescita, lo sviluppo e l’occupazione" (L.R. 18.04.2012 n. 7).
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Di particolare interesse risultano i seguenti articoli:
● Art. 16 - Modifiche all’articolo 10 della l.r. 21/2008. Sale cinematografiche;
● Art. 17 - Disciplina dei titoli edilizi di cui all’articolo 27, comma 1, lettera d), della l.r. 12/2005 a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 309/2011;
● Art. 18 – Modifica all’art. 51 della l.r. 12/2005;
● Art. 19 - Disposizioni in materia di semplificazione urbanistico-edilizia;
● Art. 20 - Interventi in materia di patrimonio pubblico. Modifiche alla l.r. 36/1994;
● Art. 21 - Inserimento dell’articolo 95-bis nella l.r. 12/2005. Disposizioni per agevolare la valorizzazione di immobili comunali;
● Art. 28 - Modifiche al Titolo III della l.r. 26/2003 - Infrastrutture per la distribuzione di energia elettrica;
● TITOLO V - Interventi per il governo del sottosuolo e per la diffusione sul territorio regionale della banda ultra-larga (artt. 38, 39, 40, 41, 42, 43, 44, 45, 46.

EDILIZIA PRIVATA: G.U.U.E. 19.04.2012 n. C 115 "Orientamenti che accompagnano il regolamento delegato (UE) n. 244/2012, del 16.01.2012, della Commissione che integra la direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio sulla prestazione energetica nell'edilizia istituendo un quadro metodologico comparativo per calcolare livelli ottimali in funzione dei costi per i requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici e degli elementi edilizi" (Informazione della Commissione Europea 2012/C 115/01 - link a http://eur-lex.europa.eu).

APPALTI - ATTI AMMINISTRATIVI - AMBIENTE-ECOLOGIA - VARI: G.U. 06.04.2012 n. 82, suppl. ord. n. 69/L, "Testo del decreto-legge 09.02.2012, n. 5, coordinato con la legge di conversione 04.04.2012, n. 35, recante: «Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo»".

ENTI LOCALI: B.U.R. Lombardia, supplemento n. 14 del 06.04.2012, "Disciplina del settore dei trasporti" (L.R. 04.04.2012 n. 6).

AMBIENTE-ECOLOGIA - APPALTI - ENTI LOCALI - INCARICHI PROFESSIONALI/PROGETTUALI - VARI: G.U. 03.04.2012 n. 79, suppl. ord. n. 65, "Ripubblicazione del testo del decreto-legge 24.01.2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24.03.2012, n. 27, recante: «Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività»".

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: G.U. 03.04.2012 n. 79:
● "Quinto elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica alpina in Italia, ai sensi della direttiva 92/43/CEE" (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 07.03.2012);
● "Quinto elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica continentale in Italia, ai sensi della direttiva 92/43/CEE" (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 07.03.2012).
● "Quinto elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica mediterranea in Italia, ai sensi della direttiva 92/43/CEE" (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 07.03.2012).

ENTI LOCALI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 14 del 02.04.2012, "Approvazione del capitolato d’oneri generale e del capitolato d’oneri particolare per la vendita in piedi di lotti boschivi di proprietà pubblica (art. 75, comma 2-bis, del r.r. 5/2007)"  (decreto D.G. 23.03.2012 n. 2481).

marzo 2012

EDILIZIA PRIVATA: G.U. 30.03.2012 n. 76 "Piano straordinario biennale adottato ai sensi dell’articolo 15, commi 7 e 8, del decreto-legge 29.12.2011, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla legge 24.02.2012, n. 14, concernente l’adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi delle strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre venticinque posti letto, esistenti alla data di entrata in vigore del decreto del Ministro dell’interno 09.04.1994, che non abbiano completato l’adeguamento alle suddette disposizioni di prevenzione incendi" (Ministero dell'Interno, decreto 16.03.2012).

URBANISTICA: "Presa d'atto della comunicazione dell'Assessore Belotti avente ad oggetto: "PIANI DI GOVERNO DEL TERRITORIO - AGGIORNAMENTO E INDICAZIONI" (deliberazione G.R. 29.03.2012 n. 3211).

APPALTI SERVIZI: G.U. 28.03.2012 n. 74, suppl. ord. n. 57, "Adozione dei criteri ambientali minimi da inserire nei bandi di gara della Pubblica Amministrazione per l’acquisto di servizi energetici per gli edifici - servizio di illuminazione e forza motrice - servizio di riscaldamento/raffrescamento" (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 07.03.2012).

AMBIENTE-ECOLOGIA: G.U. 24.03.2012 n. 71 "Testo del decreto-legge 25.01.2012, n. 2, coordinato con la legge di conversione 24.03.2012, n. 28, recante: «Misure straordinarie e urgenti in materia ambientale»".

AMBIENTE-ECOLOGIA - APPALTI - ENTI LOCALI - INCARICHI PROFESSIONALI/PROGETTUALI - VARI: G.U. 24.03.2012 n. 71, suppl. ord. n. 53/L, "Testo del decreto-legge 24.01.2012, n. 1, coordinato con la legge di conversione 24.03.2012, n. 27, recante: «Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività»".

ENTI LOCALI: G.U. 20.03.2012 n. 67 "Regolamento adottato in attuazione dell’articolo 16, comma 25, del decreto-legge 13.08.2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14.09.2011, n. 148, recante: «Istituzione dell’elenco dei revisori dei conti degli enti locali e modalità di scelta dell’organo di revisione economico-finanziario»" (Ministero dell'Interno, decreto 15.02.2012 n. 23).

APPALTI: G.U. 17.03.2012 n. 65 "Regolamento sul procedimento per la soluzione delle controversie ai sensi dell’art. 6, comma 7, lettera n), del decreto legislativo 12.04.2006, n. 163" (A.V.C.P., provvedimento 01.03.2012).
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Codice appalti, nuove regole per la soluzione delle controversie.
Pubblicato il nuovo regolamento che disciplina il procedimento per la soluzione delle controversie di cui all'art. 6, comma 7, lettera n), del decreto legislativo 12.04.2006, n. 163.
L'Authority per i lavori pubblici ha modificato la disciplina sul procedimento per la soluzione delle controversie ai sensi dell'art. 6, comma 7, lettera n), del decreto legislativo 12.04.2006, n. 163 e successive modifiche ed integrazioni.
Possono presentare istanza di parere i seguenti soggetti:
- la stazione appaltante, in persona del soggetto legittimato ad esprimere all'esterno la volontà del richiedente;
- l'operatore economico, in persona del soggetto legittimato ad esprimere all'esterno la volontà del richiedente;
- i soggetti portatori di interessi pubblici o privati, nonché portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, in persona del soggetto legittimato ad esprimere all'esterno la volontà' del richiedente.
L'istanza può essere presentata congiuntamente dalla stazione appaltante e da una o più parti interessate.
Non sono ammissibili le istanze presentate:
- da soggetti che non rientrano tra quelli individuati in precedenza;
- su questioni che non sono oggetto di una controversia insorta fra le parti durante lo svolgimento di una procedura ad evidenza pubblica di cui al decreto legislativo n. 163/2006 e successive modifiche ed integrazioni;
- su questioni che attengono alla fase successiva al provvedimento di aggiudicazione definitiva;
- su questioni per la risoluzione delle quali e' stato già presentato ricorso innanzi all'autorità giudiziaria;
- in violazione di quanto disposto dal decreto in relazione alle modalità di presentazione della domanda.
Non sono ammissibili le istanze non correttamente compilate e/o non sottoscritte dalla persona fisica legittimata ad esprimere all'esterno la volontà del soggetto richiedente (commento tratto da www.ipsoa.it).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA - URBANISTICA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 11 del 16.03.2012, "Norme per la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente e altre disposizioni in materia urbanistico-edilizia" (L.R. 13.03.2012 n. 4).
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Al riguardo, si leggano anche i seguenti commenti:
La legge sulla casa e sull'edilizia approvata a maggioranza;
I punti chiave della legge.

ENTI LOCALI - VARI: G.U. 09.03.2012 n. 58 "Norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati" (Ministero della Salute, ordinanza 10.02.2012).

LAVORI PUBBLICI: G.U. 06.03.2012 n. 55, "Procedura e schemi-tipo per la redazione e la pubblicazione del programma triennale, dei suoi aggiornamenti annuali e dell’elenco annuale dei lavori pubblici e per la redazione e la pubblicazione del programma annuale per l’acquisizione di beni e servizi ai sensi dell’articolo 128 del decreto legislativo 12.04.2006, n. 163 e successive modificazioni e degli articoli 13 e 271 del decreto del Presidente della Repubblica 05.10.2010, n. 207" (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, decreto 11.11.2011).

APPALTI - ENTI LOCALI - VARI: G.U. 02.03.2012 n. 52 "Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento" (D.L. 02.03.2012 n. 16).

URBANISTICA: B.U.R. Lombardia n. 9 del 02.03.2012 "Istruzioni per la pianificazione locale della RER – febbraio 2012" (comunicato regionale 27.02.2012 n. 25).

febbraio 2012

ENTI LOCALI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 9 del 29.02.2012, "Disposizioni in materia di artigianato e commercio e attuazioni della direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 12.12.2006 relativa ai servizi nel mercato interno. Modifiche alle leggi regionali 30.04.2009, n. 8 (Disciplina della vendita da parte delle imprese artigiane di prodotti alimentari di propria produzione per il consumo immediato nei locali dell’azienda) e 02.02.2010, n. 6 (Testo unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere)" (L.R. 27.02.2012 n. 3).

AMBIENTE-ECOLOGIA - ENTI LOCALI - VARI: G.U. 27.02.2012 n. 48, suppl. ord. n. 36/L, "Testo del decreto-legge 29.12.2011, n. 216 coordinato con la legge di conversione 24.02.2012, n. 14 recante: «Proroga di termini previsti da disposizioni legislative.».
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Al riguardo si legga anche la NOTA DI LETTURA SULLE NORME DI INTERESSE DEI COMUNI (ANCI, 24.02.2012).

AMBIENTE-ECOLOGIA - ENTI LOCALI - VARI: D.L. 29.12.2011, n. 216 - Proroga di termini previsti da disposizioni legislative - Testo del decreto-legge comprendente le modificazioni apportate dalla Camera dei deputati e dal Senato della Repubblica in attesa di pubblicazione sulla G.U..

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 8 del 21.02.2012, "Pubblicazione dei testi coordinati del regolamento regionale n. 4/2008 e del titolo X della l.r 31/2008" (comunicato regionale 14.02.2012 n. 19).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 8 del 20.02.2012, "Determinazioni generali in merito alla caratterizzazione delle emissioni gassose in atmosfera derivanti da attività a forte impatto odorigeno" (deliberazione G.R. 15.02.2012 n. 3018).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 8 del 20.02.2012, "Approvazione proposta definitiva ridelimitazione dei comprensori di bonifica e irrigazione ai sensi degli artt. 78 e 79-bis della l.r. 31/2008" (deliberazione G.R. 08.02.2012 n. 2994).

AMBIENTE-ECOLOGIA - APPALTI - EDILIZIA PRIVATA: Regione Lombardia, Progetto di legge “MISURE PER LA CRESCITA, LO SVILUPPO E L’OCCUPAZIONE.
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La Giunta Regionale della Lombardia, venerdì 10.02.2012, ha approvato il Progetto di Legge n. 0146 "MISURE PER LA CRESCITA, LO SVILUPPO E L'OCCUPAZIONE".
Ora il progetto di legge inizierà l’iter nella commissione competente prima di approdare in Consiglio Regionale.
Di particolare interesse risultano essere i seguenti articoli:
● Art. 16 - (Modifiche all’articolo 10 della l.r. 21/2008 in tema di sale cinematografiche);
● Art. 17 - (Disciplina dei titoli edilizi di cui all’articolo 27, comma 1, lettera d), della l. r. 11.03.2005, n. 12 "Legge per il governo del territorio" a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 309/2011);
● Art. 18 - (Disposizioni in materia di semplificazione urbanistico-edilizia);
● Art. 21 - (Istituzione del fondo per la prevenzione del rischio idrogeologico);
● Art. 22 - (Modifiche agli articoli 29 e 30 della l.r. 26/2003 “Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche”. Programma energetico ambientale regionale (PEAR) e obiettivi in materia di fonti rinnovabili “FER”);
● Art. 23 - (Inserimento dell’articolo 9-bis nella l.r. 24/2006. Disposizioni in materia di efficienza energetica in edilizia);
● Art. 24 - (Modifiche al Titolo III della l.r. 26/2003 - Infrastrutture per la distribuzione di energia elettrica);
● Art. 26 - (Sostituzione dell’articolo 31 della l.r. 7/2010. Competenze regionali in materia di oli minerali);
● Art. 27 - (Modifiche all’articolo 10 della l.r. 11.12.2006, n. 24 "Norme per la prevenzione e la riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e dell'ambiente". Sistemi geotermici a bassa entalpia a circuito aperto con prelievo di acqua dal sottosuolo);
● Art. 28 - (Inserimento dell’articolo 21-bis nella l.r. 26/2003. Incentivi per la bonifica di siti contaminati);
● Art. 29 - (Inserimento dell’articolo 8-bis nella l.r. 24/2006. Misure di semplificazione per le autorizzazioni alle emissioni in atmosfera);
● Art. 31 - (Modifiche all’articolo 11 della l.r. 24/2006. Impianti a biomassa);
● TITOLO V - Interventi per il governo del sottosuolo e per la diffusione sul territorio regionale della banda ultra-larga (artt. 35, 36, 37, 38, 39, 40, 41, 42, 43, 44);
● Art. 55 - (Appalti per favorire l’accesso alle micro, piccole e medie imprese).

APPALTI - ATTI AMMINISTRATIVI - AMBIENTE-ECOLOGIA - VARI: G.U. 09.02.2012 n. 33, suppl. ord. n. 27/L, "Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo" (D.L. 09.02.2012 n. 5).

LAVORI PUBBLICI: G.U. 06.02.2012 n. 30 "Attuazione dell’articolo 30, comma 9, lettere e) , f) e g) , della legge 31.12.2009, n. 196, in materia di procedure di monitoraggio sullo stato di attuazione delle opere pubbliche, di verifica dell’utilizzo dei finanziamenti nei tempi previsti e costituzione del Fondo opere e del Fondo progetti" (D.Lgs. 29.12.2011 n. 229).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 6 del 06.02.2012, "Determinazioni in merito alle procedure e modalità di rinnovo e dei criteri per la caratterizzazione delle modifiche per esercizio uniforme e coordinato dell’autorizzazione integrata ambientale (AIA) (art. 8, c. 2, l.r. n. 24/2006)" (deliberazione G.R. 02.02.2012 n. 2970).

ENTI LOCALI: G.U. 03.02.2012 n. 28 "Adozione dello schema del prospetto nel quale vanno elencate le spese di rappresentanza sostenute dagli organi di governo degli enti locali" (Ministero dell'Interno, decreto 23.01.2012).

AMBIENTE ECOLOGIA: G.U. 03.02.2012 n. 28 "Regolamento per la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle imprese, a norma dell’articolo 49, comma 4-quater, del decreto-legge 31.05.2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30.07.2010, n. 122" (D.P.R. 19.10.2011 n. 227).

ATTI AMMINISTRATIVI: B.U.R. Lombardia, supplemento n. 5 del 03.02.2012, "Riordino normativo in materia di procedimento amministrativo, diritto di accesso ai documenti amministrativi, semplificazione amministrativa, potere sostitutivo e potestà sanzionatoria" (L.R. 01.02.2012 n. 1).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: G.U. 01.02.2012 n. 26 "Misure per il riassetto della normativa in materia di pesca e acquacoltura, a norma dell’articolo 28 della legge 04.06.2010, n. 96" (D.Lgs. 09.01.2012 n. 4).
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Di interesse l'art. 3, comma 3, che riportiamo di seguito:
Art. 3. - Acquacoltura
1. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 2135 del codice civile, l’acquacoltura è l’attività economica organizzata, esercitata professionalmente, diretta all’allevamento o alla coltura di organismi acquatici attraverso la cura e lo sviluppo di un ciclo biologico o di una fase necessaria del ciclo stesso, di carattere vegetale o animale, in acque dolci, salmastre o marine.
2. Sono connesse all’acquacoltura le attività, esercitate dal medesimo acquacoltore, dirette a:
   a) manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione, promozione e valorizzazione che abbiano ad oggetto prodotti ottenuti prevalentemente dalle attività di cui al comma 1;
   b) fornitura di beni o servizi mediante l’utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell’azienda normalmente
impiegate nell’attività di acquacoltura esercitata, ivi comprese le attività di ospitalità, ricreative, didattiche e culturali, finalizzate alla corretta fruizione degli ecosistemi acquatici e vallivi e delle risorse dell’acquacoltura, nonché alla valorizzazione degli aspetti socio-culturali delle imprese di acquacoltura, esercitate da imprenditori, singoli o associati, attraverso l’utilizzo della propria abitazione o di struttura nella disponibilità dell’imprenditore stesso;
  
c) l’attuazione di interventi di gestione attiva, finalizzati alla valorizzazione produttiva, all’uso sostenibile degli ecosistemi acquatici ed alla tutela dell’ambiente costiero.
3. Alle opere, alle strutture destinate alle attività di cui alla lettera b) del comma 2 si applicano le disposizioni di cui all’articolo 19, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia, approvato con decreto Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, nonché all’articolo 24, comma 2, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, relativamente all’utilizzo di opere provvisionali per l’accessibilità ed il superamento delle barriere architettoniche.

gennaio 2012

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 5 del 31.01.2012, "Aggiornamento Albo regionale delle imprese boschive - art. 57 legge regionale n. 31/2008" (decreto D.S. 24.01.2012 n. 368).

EDILIZIA PRIVATA - LAVORI PUBBLICI: G.U.U.E. 28.01.2012 n. L 26/1 "DIRETTIVA 2011/92/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 13.12.2011 concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati" (link a http://eur-lex.europa.eu).

APPALTI SERVIZI: G.U. 27.01.2012 n. 22, suppl. ord. n. 20/L, "Regolamento per i criteri di gara e per la valutazione dell’offerta per l’affidamento del servizio della distribuzione del gas naturale, in attuazione dell’articolo 46 -bis del decreto-legge 01.10.2007, n. 159, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 29.11.2007, n. 222" (Ministero dello Sviluppo Economico, decreto 12.11.2011 n. 226).

APPALTI: G.U. 27.01.2012 n. 22 "Saggio degli interessi da applicare a favore del creditore nei casi di ritardo nei pagamenti nelle transazioni commerciali" (Ministero dell'Economia e delle Finanze, comunicato).

AMBIENTE-ECOLOGIA: G.U. 25.01.2012 n. 20 "Misure straordinarie e urgenti in materia ambientale" (D.L. 25.01.2012 n. 2).

AMBIENTE-ECOLOGIA - APPALTI - ENTI LOCALI - INCARICHI PROFESSIONALI/PROGETTUALI - VARI: G.U. 24.01.2012 n. 19, suppl. ord. n. 18/L, "Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività" (D.L. 24.01.2012 n. 1).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 3 del 20.01.2012, "Pubblicazione ai sensi dell’art. 5 del regolamento regionale 21.01.2000, n. 1 dell’elenco dei «Tecnici competenti» in acustica ambientale riconosciuti dalla Regione Lombardia alla data del 20.12.2011, in attuazione dell’art. 2, commi 6 e 7 della legge 26.10.1995, n. 447, della deliberazione 17.05.2006, n. 8/2561 e del decreto 30.05.2006, n. 5985" (comunicato regionale 11.01.2012 n. 4).

ENTI LOCALI - VARI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 3 del 20.01.2012, "Chiarimenti in merito al soccorso di animali traumatizzati o bisognosi di cure" (circolare regionale 29.12.2011 n. 13).

URBANISTICA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 3 del 19.01.2012, "Deliberazione di Giunta regionale 30.11.2011 n. IX/2616 “Aggiornamento dei ‘Criteri ed indirizzi per la definizione della componente geologica, idrogeologica e sismica del piano di governo del territorio, in attuazione dell’art. 57, comma 1, della l.r. 11.03.2005, n. 12’, approvati con d.g.r. 22.12.2005, n. 8/1566 e successivamente modificati con d.g.r. 28.05.2008, n. 8/7374”, pubblicata sul BURL n. 50 Serie ordinaria del 15.12.2012" (Errata Corrige ed integrale ripubblicazione).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 3 del 18.01.2012, "Attuazione dei criteri approvati con d.g.r. 2554/2011 per l’accertamento delle infrazioni e l’irrogazione delle sanzioni di competenza regionale, previste dall’art. 27 della l.r. 24/2006, in merito alla certificazione energetica degli edifici" (decreto D.U.O. 09.01.2012 n. 33).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 3 del 18.01.2012, "Testo coordinato della d.g.r. 675/2005 con le modifiche ed integrazioni apportate dalla d.g.r. 2848/2011 “Criteri per la trasformazione del bosco e per i relativi interventi compensativi” (art. 43, comma 8, l.r. 31/2008)" (comunicato regionale 09.01.2012 n. 1).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 3 del 17.01.2012 "Approvazione del “Manuale dei controlli ispettivi” per l’aiuto “Misure forestali” - L.r. 31/2008 artt. 25, 26, 40 comma 5 lettera B), 55 comma 4 e 56" (decreto D.S. 21.12.2011 n. 12686).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: G.U.U.E. 13.01.2012 n. L 11 "DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE del 18.11.2011 che adotta un quinto elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica continentale [notificata con il numero C(2011) 8278]".

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 2 del 13.01.2012, "Criteri e procedure per l’esercizio delle funzioni amministrative in materia di beni paesaggistici in attuazione della legge regionale 11.03.2005, n. 12 - Contestuale revoca della d.g.r. 2121/2006" (deliberazione G.R. 22.12.2011 n. 2727).
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Nuovi criteri regionali per il paesaggio.
Da oggi in vigore i nuovi criteri e procedure per l’esercizio delle funzioni paesaggistiche approvati con la DGR n. IX/2727 del 22.12.2011.
Con la pubblicazione sul BURL n. 2 del 13.01.2012 del provvedimento regionale entrano in vigore, sostituendo quelli approvati nel 2006, i nuovi criteri regionali che costituiscono il riferimento per tutti gli Enti locali lombardi dettando criteri, indirizzi e procedure per il miglior esercizio delle competenze paesaggistiche.
Le principali novità sono costituite dalla complessiva maggior chiarezza espositiva, dall’illustrazione del percorso metodologico che tiene conto delle disposizioni del Piano Paesaggistico Regionale approvato nel 2010, dall’indicazione di criteri paesaggistici per alcune specifiche categorie di opere ed interventi, dalla chiara declinazione dell’attribuzione delle competenze paesaggistiche agli Enti locali, dalla rappresentazione, anche tramite l’utilizzo di diagrammi di flusso, delle fasi del percorso amministrativo per il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica, sia per la procedura “ordinaria” che per quella “semplificata”.
Infine costituiscono parte integrante del provvedimento regionale le appendici al documento che riportano la modulistica e la documentazione per la presentazione dei progetti (appendice A) e le schede degli elementi costituivi del paesaggio (appendice B).
Nelle prossime settimane i funzionari della Struttura Paesaggio saranno impegnati, con il supporto decisivo delle Sedi territoriali regionali, nella divulgazione dei contenuti di questo significativo provvedimento della Giunta regionale.
Per maggiori informazioni:
struttura_paesaggio@regione.lombardia.it
luisa_pedrazzini@regione.lombardia.it
sergio_cavalli@regione.lombardia.it
angelo_guasconi@regione.lombardia.it
francesco_solano@regione.lombardia.it
(13.01.2012 - link a www.regione.lombardia.it).

ENTI LOCALI - VARI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 2 dell'11.01.2012, "Linee guida per la fruibilità e la sicurezza nei Parchi Avventura" (decreto D.S. 13.12.2011 n. 12317).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 2 del 10.01.2012, "Approvazione dell’allegato tecnico relativo all’autorizzazione in via generale ex art. 272, comma 2, del d.lgs. 152/2006 per l’attività in deroga di lavorazioni meccaniche in genere e/o pulizia meccanica/asportazione di materiale effettuate su metalli e/o leghe metalliche – Sostituzione dell’allegato n. 32 del d.d.s. n. 532 del 26.01.2009" (decreto D.U.O. 23.12.2011 n. 12772).

LAVORI PUBBLICI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 2 del 10.01.2012, "Approvazione dell’aggiornamento tecnico della direttiva regionale per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allerta per i rischi naturali ai fini di protezione civile, approvata con d.g.r. 22.12.2008 n. 8/8753" (decreto D.U.O. 22.12.2011 n. 12722).

ENTI LOCALI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 2 del 10.01.2012, "Aggiornamento della individuazione e della classificazione dei piccoli Comuni della Lombardia in zone che presentano simili condizioni di sviluppo socio - economico e infrastrutturale ai sensi dell’art. 2 della legge regionale 05.05.2004, n. 11" (deliberazione G.R. 22.12.2011 n. 2710).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 2 del 09.01.2012, "Ricognizione sistematica e riordino degli atti amministrativi regionali in materia di gestione dei rifiuti" (deliberazione G.R. 29.12.2011 n. 2880).

AMBIENTE-ECOLOGIA: G.U. 05.01.2012 n. 4 "Regolamento recante modifiche e integrazioni al decreto ministeriale del 18.02.2011, n. 52, concernente il regolamento di istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI)" (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 10.11.2011 n. 219).

URBANISTICA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 1 del 05.01.2012, "Adozione delle linee guida per l’elaborazione dei progetti strategici di sottobacino, ai sensi della legge regionale 11.03.2005, n. 12, art. 55-bis" (deliberazione G.R. 22.12.2011 n. 2764).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 1 del 04.01.2012, "Modifiche ed integrazioni alla d.g.r. VIII/675/2005 «Criteri per la trasformazione del bosco e per i relativi interventi compensativi» (art. 43, comma 8, l.r. 31/2008)" (deliberazione G.R. 29.12.2011 n. 2848).

EDILIZIA PRIVATA: G.U. 02.01.2012 n. 1 "Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee - Legge comunitaria 2010" (Legge 15.12.2011 n. 217).

ENTI LOCALI - PUBBLICO IMPIEGO: G.U. 02.01.2012 n. 1 "Offerte lavoro pubblico su clic lavoro" (Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, decreto 13.10.2011).

ANNO 2011
dicembre 2011

ENTI LOCALI: G.U. 31.12.2011 n. 304 "Differimento del termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l’anno 2012 da parte degli enti locali" (Ministero dell'Interno, decreto 21.12.2011).

AMBIENTE-ECOLOGIA: G.U. 30.12.2011 n. 303, suppl. ord. n. 283, "Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2012" (D.P.C.M. 23.12.2011).

AMBIENTE-ECOLOGIA - ENTI LOCALI - VARI: G.U. 29.12.2011 n. 302 "Proroga di termini previsti da disposizioni legislative" (D.L. 29.12.2011 n. 216).
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Arriva il “Milleproroghe”, ma in versione light!
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Legge Milleproroghe che, diversamente dal passato, arriva in versione light, ossia proroga un numero limitato di termini previsti.
Tra le principali proroghe relative al settore edile segnaliamo:
Domande variazione categoria catastale fabbricati rurali
Per il riconoscimento della ruralità degli immobili sarà possibile presentare entro il 31.01.2012 all'Agenzia del Territorio domanda di variazione della categoria catastale per l'attribuzione della categoria A/6 alle abitazioni rurali o della categoria D/10 per i fabbricati rurali strumentali.
Termine per l'entrata in vigore del (SISTRI)
Vengono posticipati i termini di entrata in vigore del SISTRI (Sistema di tracciabilità dei rifiuti) con queste scadenze:
● 02.04.2012 per la piena operatività del SISTRI;
● 01.01.2012 per l'iscrizione al SISTRI da parte di piccole imprese agricole che producono e trasportano modesti quantitativi di rifiuti;
● 02.07.2012 per l'iscrizione per le piccole imprese agricole al SISTRI.
Prevenzione incendi per strutture alberghiere
Viene prorogato al 31.12.2012 il termine ultimo per adeguare le strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre venticinque posti letto esistenti che non abbiano completato l'adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi e siano ammesse al piano straordinario biennale di adeguamento antincendio.
Verifiche sismiche
Prorogata al 31.12.2012 la scadenza per le attività connesse con le verifiche sismiche, ossia le verifiche tecniche previste dall’O.P.C.M. 3274/2003 relative a edifici di interesse strategico e ad opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile (commento tratto da www.acca.it).

AMBIENTE-ECOLOGIA - ENTI LOCALI - VARI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 52 del 29.12.2011, "Disposizioni per l’attuazione della programmazione economico-finanziaria regionale, ai sensi dell’art. 9-ter della l.r. 31.03.1978, n. 34 ‘Norme sulle procedure della programmazione, sul bilancio e sulla contabilità della Regione’ - Collegato 2012" (L.R. 28.12.2011 n. 22).

URBANISTICA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 52 del 29.12.2011, "Determinazione della procedura di valutazione ambientale di piani e programmi - VAS (art. 4, l.r. n. 12/2005) - Criteri per il coordinamento delle procedure di valutazione ambientale (VAS) – Valutazione di incidenza (VIC) - Verifica di assoggettabilità a VIA negli accordi di programma a valenza territoriale (art. 4, comma 10, l.r. 5/2010)" (deliberazione G.R. 22.12.2011 n. 2789).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 52 del 29.12.2011, "Modifiche alla legge regionale 05.12.2008, n. 31 (Testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale) e disposizioni in materia di riordino dei consorzi di bonifica" (L.R. 28.12.2011 n. 25).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 52 del 29.12.2011, "Approvazione delle disposizioni attuative per la presentazione delle domande per l’accesso al Fondo Aree Verdi secondo procedure a sportello, in attuazione della d.g.r. 11297/2010 (l.r. 12/2005, art. 43, c. 2-bis e segg.)" (decreto D.G. 22.12.2011 n. 12754).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 52 del 29.12.2011, "Semplificazione dei canoni di polizia idraulica e riordino dei reticoli idrici" (deliberazione G.R. 22.12.2011 n. 2762).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 52 del 28.12.2011, "Revisione della normativa tecnica di riferimento per la formazione dei piani provinciali delle cave, ai sensi del terzo comma dell’art. 2 e del secondo comma, lettera g), dell’art. 6 della l.r. 08.08.1998, n. 14" (deliberazione G.R. 22.12.2011 n. 2752).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 52 del 28.12.2011, "Determinazioni in merito ai criteri di gestione obbligatoria e delle buone condizioni agronomiche e ambientali ai sensi del reg. CE 73/2009 - Modifiche ed integrazioni alla d.g.r. 4196/2007" (deliberazione G.R. 22.12.2011 n. 2738).

ENTI LOCALI - VARI: G.U. 27.12.2011 n. 300, suppl. ord. n. 276/L, "Testo del decreto-legge 06.12.2011, n. 201, coordinato con la legge di conversione 22.12.2011, n. 214, recante: «Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici.»".
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Pubblicata in Gazzetta la Legge Monti. Ecco le principali novità relative al settore edile.
Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 300 del 27.12.2011 la Legge n. 241 del 23.12.2011 di conversione del Decreto Monti.
Tra i punti principali e le modifiche apportate al Decreto Legge, segnaliamo:
● Detrazione fiscale del 36%
● Detrazione fiscale del 55%
● Imposta propria sulla casa (IMU)
Al riguardo ricordiamo che è possibile calcolare l'importo dell'IMU per i fabbricati con Imus, l'applicativo gratuito ACCA per calcolare l'Imposta Municipale Propria
● Opere di urbanizzazione a scomputo
● Iva
● Costo lavoro
● Limite ai pagamenti in contante
La redazione di BibLus-net propone, oltre alla Legge di conversione e al testo coordinato, un documento con la sintesi dei provvedimenti relativi al settore edile (commento tratto da e link a www.acca.it).

AMBIENTE-ECOLOGIA: G.U. 23.12.2011 n. 298 "Proroga dei termini per la presentazione della comunicazione di cui all’articolo 28, comma 1, del decreto 18.02.2011, n. 52, recante «Regolamento recante istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell’articolo 189 del decreto legislativo 03.04.2006, n. 152 e dell’articolo 14 -bis del decreto-legge 01.07.2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 03.08. 2009, n. 102»" (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 12.11.2011).

ENTI LOCALI - VARI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 51 del 23.12.2011:
deliberazione G.R. 30.11.2011 n. 2588 - Adeguamento dello statuto del Parco della Pineta di Appiano Gentile e Tradate: approvazione ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale 12/2011;
deliberazione G.R. 30.11.2011 n. 2589 - Adeguamento dello statuto del Parco del Serio: approvazione ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale 12/2011;
deliberazione G.R. 30.11.2011 n. 2590 - Adeguamento dello statuto del Parco Oglio Sud: approvazione ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale 12/2011;
deliberazione G.R. 14.12.2011 n. 2657 - Adeguamento dello statuto del parco Oglio Nord: approvazione ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale 12/2011;
deliberazione G.R. 14.12.2011 n. 2658 - Adeguamento dello statuto del Parco della Valle del Lambro: approvazione ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale 12/2011;
deliberazione G.R. 14.12.2011 n. 2659 - Adeguamento dello statuto del Parco Monte Netto: approvazione ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale 12/2011;
deliberazione G.R. 14.12.2011 n. 2660 - Adeguamento dello statuto del Parco di Montevecchia e della Valle del Curone: approvazione ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale 12/2011;
deliberazione G.R. 14.12.2011 n. 2695 - Individuazione dei limiti massimi per la determinazione delle indennità degli organi degli enti parco regionali (art. 22-ter, c. 7, l.r. 86/1983);
deliberazione G.R. 14.12.2011 n. 2696 - Adeguamento dello statuto del Parco Adda Sud: approvazione ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale 12/2011;
deliberazione G.R. 14.12.2011 n. 2697 - Adeguamento dello statuto del Parco delle Orobie Valtellinesi: approvazione ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale 12/2011;
deliberazione G.R. 14.12.2011 n. 2698 - Adeguamento dello statuto del Parco dei Colli di Bergamo: approvazione ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale 12/2011;
deliberazione G.R. 22.12.2011 n. 2718 - Adeguamento dello statuto del Parco Nord Milano: approvazione ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale 12/2011;
deliberazione G.R. 22.12.2011 n. 2719 - Adeguamento dello statuto del Parco delle Groane: approvazione ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale 12/2011;
deliberazione G.R. 22.12.2011 n. 2720 - Adeguamento dello statuto del Parco Monte Barro: approvazione ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale 12/2011;
deliberazione G.R. 22.12.2011 n. 2721 - Adeguamento dello statuto del Parco Spina Verde: approvazione ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale 12/2011;
deliberazione G.R. 22.12.2011 n. 2722 - Adeguamento dello statuto della Riserva Pian di Spagna e lago di Mezzola: approvazione ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale 12/2011;
deliberazione G.R. 22.12.2011 n. 2723 - Adeguamento dello statuto del Parco delle Orobie Bergamasche: approvazione ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale 12/2011;
deliberazione G.R. 22.12.2011 n. 2724 - Adeguamento dello statuto del Parco Campo dei Fiori: approvazione ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale 12/2011;
deliberazione G.R. 22.12.2011 n. 2725 - Adeguamento dello statuto della riserva naturale incisioni rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo: approvazione ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale 12/2011;
deliberazione G.R. 22.12.2011 n. 2726 - Adeguamento dello statuto del Parco del Mincio: approvazione ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale 12/2011;
deliberazione G.R. 22.12.2011 n. 2784 - Adeguamento dello statuto del Parco Lombardo della Valle del Ticino: approvazione ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale 12/2011;
deliberazione G.R. 22.12.2011 n. 2785 - Adeguamento dello statuto del Parco Adda Nord: approvazione ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale 12/2011.

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, supplemento n. 51 del 22.12.2011, "Modifiche al regolamento regionale 06.05.2008 n. 4 «Norme di attuazione del titolo X della legge regionale 05.12.2008, n. 31 (Testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale)»" (R.R. 19.12.2011 n. 7).

EDILIZIA PRIVATALinee guida per la prevenzione delle esposizioni al gas radon in ambienti indoor (Regione Lombardia, Direzione Generale Sanità, decreto 21.12.2011 n. 12678).

LAVORI PUBBLICI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 51 del 19.12.2011, "Approvazione di linee guida per la progettazione, esecuzione, gestione e manutenzione dei sistemi di monitoraggio, nell’ambito della prevenzione del rischio idrogeologico in Lombardia" (deliberazione G.R. 14.12.2011 n. 2684).

CONSIGLIERI REGIONALI: B.U.R. Lombardia, supplemento n. 50 del 16.12.2011, "Riduzione delle indennità e abolizione degli istituti dell’assegno vitalizio e dell’indennità di fine mandato dei consiglieri regionali" (L.R. 13.12.2011 n. 21).
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Per una migliore comprensione delle modifiche apportate alla normativa vigente in materia, si leggano a riguardo i testi coordinati di:
Þ L.R. 23.07.1996 n. 17 - Trattamento indennitario dei consiglieri della regione Lombardia;
Þ L.R. 20.03.1995 n. 12 - Disposizioni in materia di assegno vitalizio e indennità di fine mandato dei consiglieri.
Che dire: ci sembra una lodevole iniziativa quella di abolire il vitalizio dei consiglieri regionali ... peccato che l'abolizione varrà per i consiglieri della prossima legislatura sicché gli attuali consiglieri regionali (che l'hanno votata) se ne sono ben guardati dall'eliminare dalle proprie tasche questo bel privilegio di casta !!
Quindi, tutti (di destra, di sinistra, di centro) son bravi a predicare bene ... ma sono ancor più bravi a razzolar male !!
19.12.2011 - LA SEGRETERIA PTPL

ENTI LOCALI - VARI: G.U. 15.12.2011 n. 291 "Modifica del saggio di interesse legale" (Ministero dell'Economia e delle Finanze, decreto 12.12.2011).
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Crisi, cambia anche il tasso d'interesse legale. Per effetto dell'andamento dei titoli di Stato e dell'inflazione.
La misura del saggio degli interessi legali di cui all'art. 1284 del codice civile è fissata al 2,5% in ragione d'anno, con decorrenza dall'01.01.2012.
L'art. 2, comma 185, della legge 23.12.1996, n. 662, recante «misure di razionalizzazione della finanza pubblica», nel fissare al 5 per cento il saggio degli interessi legali di cui all'art. 1284, primo comma, del codice civile, prevede che il Ministro dell'economia e delle finanze può modificare detta misura sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi e tenuto conto del tasso di inflazione registrato nell'anno.
Con proprio decreto 07.12.2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 292 del 15.12.2010, la misura del tasso di interesse legale era stata fissata all'1,5 per cento in ragione d'anno, con decorrenza dall'01.01.2011.
Ora, per effetto del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato e del tasso d'inflazione annuo registrato, il saggio di interesse legale è stato elevato al 2,5 per cento (commento tratto da www.ipsoa.it).

URBANISTICA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 50 del 15.12.2011, "Aggiornamento dei “Criteri ed indirizzi per la definizione della componente geologica, idrogeologica e sismica del piano di governo del territorio, in attuazione dell’art. 57, comma 1, della l.r. 11.03.2005, n. 12”, approvati con d.g.r. 22.12.2005, n. 8/1566 e successivamente modificati con d.g.r. 28.05.2008, n. 8/7374" (deliberazione G.R. 30.11.2011 n. 2616).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 50 del 12.12.2011, "Determinazione, per l’anno 2012 dei canoni da porre a base d’asta per l’affidamento dei lavori di sistemazione idraulica mediante escavazione di materiale inerte dagli alvei dei corsi d’acqua" (decreto D.G. 01.12.2011 n. 11580).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 50 del 12.12.2011, "Disposizioni per l’esercizio, il controllo, la manutenzione e l’ispezione degli impianti termici nel territorio regionale" (deliberazione G.R. 30.11.2011 n. 2601).

APPALTI - EDILIZIA PRIVATA - ENTI LOCALI - VARI: G.U. 06.12.2011 n. 284, suppl. ord. n. 251/L, "Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici" (D.L. 06.12.2011 n. 201).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 49 del 30.11.2011 "Zonizzazione del territorio regionale in zone e agglomerati per la valutazione della qualità dell’aria ambiente ai sensi dell’art. 3 del decreto legislativo 13.08.2010, n. 155 - Revoca della d.g.r. n. 5290/2007" (deliberazione G.R. 30.11.2011 n. 2605).

EDILIZIA PRIVATA - LAVORI PUBBLICI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 49 del 05.12.2011, "Presa d’atto e avvio della fase di sperimentazione delle linee di indirizzo per la progettazione delle opere di difesa del suolo in Regione Lombardia" (deliberazione G.R. 30.11.2011 n. 2613).

APPALTI: G.U.U.E. 02.12.2011 n. L. 319 "REGOLAMENTO (UE) N. 1251/2011 DELLA COMMISSIONE del 30.11.2011 che modifica le direttive 2004/17/CE, 2004/18/CE e 2009/81/CE del Parlamento europeo e del Consiglio riguardo alle soglie di applicazione in materia di procedure di aggiudicazione degli appalti".

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 48 del 02.12.2011, "Verifica di assoggettabilità a VIA delle grandi strutture di vendita ai sensi della legge regionale 02.02.2010 n. 5 allegato B), punto 7, lettere B1, B2, B3 e B4 e punto 8, lettera T" (deliberazione G.R. 30.11.2011 n. 2598).

novembre 2011

EDILIZIA PRIVATA - LAVORI PUBBLICI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 48 del 30.11.2011, "Attuazione della legge regionale 02.02.2010, n. 5 (Norme in materia di valutazione di impatto ambientale)" (regolamento regionale 21.11.2011 n. 5).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 48 del 30.11.2011, "Disciplina dell’efficienza energetica in edilizia – Dichiarazione delle prestazioni energetiche degli edifici oggetto di annuncio commerciale per vendita o locazione, in applicazione dell’art. 9, comma 1, e dell’art. 25, comma 3, della l.r. 24/2006 e certificazione energetica degli enti pubblici" (deliberazione G.R. 24.11.2011 n. 2555).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 48 del 30.11.2011, "Criteri di indirizzo, modalità di accertamento delle infrazioni e irrogazione delle sanzioni di competenza regionale, previste dall’art. 27 della l.r. 24/2006, in materia di certificazione energetica" (deliberazione G.R. 24.11.2011 n. 2554).

ENTI LOCALI: B.U.R. Lombardia, supplemento n. 47 del 25.11.2011, "Modifiche alla legge regionale 02.02.2010, n. 6 (Testo unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere)" (L.R. 22.11.2011 n. 19).

VARI: B.U.R. Lombardia, supplemento n. 47 del 25.11.2011, "Esposizione del crocifisso negli immobili regionali" (L.R. 21.11.2011 n. 18).

ENTI LOCALI - VARI: G.U. 23.11.2011 n. 273, suppl. ord. n. 242, "Ripubblicazione del testo della legge 12.11.2011, n. 183, recante: «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2012)», corredato delle relative note".

ATTI AMMINISTRATIVI: G.U. 23.11.2011 n. 273 "Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 02.07.2010, n. 104, recante codice del processo amministrativo a norma dell’articolo 44, comma 4, della legge 18.06.2009, n. 69" (D.Lgs. 15.11.2011 n. 195).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 47 del 21.11.2011, "Modalità, contenuti e tempistiche per la compilazione dell’applicativo O.R.SO. (osservatorio rifiuti sovraregionale) relativo alla raccolta dei dati di produzione e gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti gestiti dagli impianti in Regione Lombardia – Nuove disposizioni" (deliberazione G.R. 16.11.2011 n. 2513).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 47 del 21.11.2011, "Atto di indirizzi, ai sensi del comma 3 dell’articolo 19 della l.r. 12.12.2003, n. 26 in materia di programmazione della gestione dei rifiuti" (deliberazione C.R. 08.11.2011 n. 280).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 47 del 21.11.2011, "Aggiornamento delle tariffe dei diritti di escavazione - Art. 25, l.r. n. 14/1998" (deliberazione C.R. 08.11.2011 n. 279).

VARI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 46 del 18.11.2011, "Disposizioni per l’utilizzo del marchio dei parchi e delle riserve da parte delle aziende agricole presenti nelle aree protette lombarde" (decreto D.S. 11.11.2011 n. 10531).

ENTI LOCALI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 46 del 18.11.2011, "Iniziative per la diffusione della semplificazione nel sistema pubblico lombardo" (deliberazione G.R. 16.11.2011 n. 2499).

EDILIZIA PRIVATA: G.U. 16.11.2011 n. 267 "Misure per l’attuazione dello sportello unico per le attività produttive di cui all’articolo 38, comma 3-bis del decreto-legge 25.06.2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 06.08.2008, n. 133" (D.M. 10.11.2011).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 46 del 16.11.2011, "Pubblicazione ai sensi dell’art. 5 del regolamento regionale 21.01.2000, n. 1 dell’elenco dei “Tecnici competenti” in acustica ambientale riconosciuti dalla Regione Lombardia alla data del 27 ottobre 2011, in attuazione dell’art. 2, commi 6 e 7 della legge 26.10.1995, n. 447, della deliberazione 17.05.2006, n. 8/2561 e del decreto 30.05.2006, n. 5985" (comunicato regionale 09.11.2011 n. 126).

ATTI AMMINISTRATIVI - ENTI LOCALI: G.U. 16.11.2011 n. 267 "Comunicazioni con strumenti informatici tra imprese e amministrazioni pubbliche, ai sensi dell’articolo 5-bis del Codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 07.03.2005, n. 82 e successive modificazioni" (D.P.C.M. 22.07.2011).

SICUREZZA LAVOROCriteri, metodi e strumenti di valutazione del rischio stress lavoro correlato. Linee guida dalla Regione Lombardia.
Lo stress lavoro correlato costituisce una situazione di prolungata tensione che può ridurre l'efficienza sul lavoro e può determinare un cattivo stato di salute.
Esso può essere causato da diversi fattori come la tipologia di lavoro, l’inadeguatezza della gestione e dell'organizzazione del lavoro, le carenze nella comunicazione, i difficili rapporti interpersonali.
Il datore di lavoro è tenuto a valutare il rischio stress da lavoro correlato per la propria azienda, come previsto dal D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.
La Regione Lombardia ha pubblicato il decreto D.G. 15.11.2011 n. 10611 contenente le linee guida generali sulla "Valutazione del rischio stress lavoro-correlato - Indicazioni generali esplicative sulla base degli atti normativi integrati.
Il documento illustra come definire un “buon percorso” valutazione dei rischi da parte del datore di lavoro. In particolare, vengono analizzati:
i criteri;
i metodi;
gli strumenti.
Pur avendo carattere regionale, la pubblicazione costituisce una valida guida e fornisce indicazioni generali utili a chiunque sia impegnato nella valutazione del rischio specifico nei luoghi di lavoro (01.12.2011 - tratto da e link a www.acca.it).

SICUREZZA LAVORORuolo, obblighi e responsabilità del coordinatore per la sicurezza nei cantieri edili. Ecco le linee di indirizzo della Regione Lombardia.
Esistono due tipologie di incarichi professionali relative al coordinamento per la sicurezza nei cantieri:
- il coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione, che ha il compito di:
● pianificare le misure necessarie a tutela di salute e sicurezza
● redigere il piano di sicurezza e di coordinamento (PSC)
● predisporre il fascicolo con le caratteristiche dell'opera
- il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione, che deve:
● verificare l’applicazione da parte delle imprese delle disposizioni contenute nel PSC;
● verificare l’idoneità del piano operativo di sicurezza (POS) redatto dalle imprese;
● adeguare il piano di sicurezza e di coordinamento e il fascicolo, in relazione all’evoluzione dei lavori ed alle eventuali modifiche intervenute, al fine di migliorare la sicurezza in cantiere;
● organizzare la cooperazione ed il coordinamento tra le varie imprese;
● sospendere, in caso di pericolo grave e imminente, le singole lavorazioni o allontanare lavoratori che non operano in sicurezza.
La Regione Lombardia ha approvato con il decreto D.G. 15.11.2011 n. 10602 le "Linee di indirizzo per l’attività di coordinatore per la sicurezza nei cantieri edili".
Il documento propone una serie di strumenti per assolvere correttamente agli obblighi dei coordinatori per la sicurezza previsti dalla normativa vigente.
Gli argomenti trattati sono i seguenti:
● Quadro normativo di riferimento;
● Figure coinvolte nella gestione della sicurezza nei cantieri;
● Responsabilità congiunte del committente e del coordinatore;
● Ruolo e obblighi delle imprese affidatarie;
● Ruolo e obblighi delle imprese esecutrici;
● Obblighi del coordinatore per la progettazione;
● Obblighi del coordinatore per l’esecuzione dei lavori;
● Compiti e ruolo del coordinatore per l'esecuzione dei lavori (01.12.2011 - tratto da e link a www.acca.it).

URBANISTICA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 46 del 15.11.2011, "Modalità per l’individuazione di esperienze positive in tema di uso razionale del suolo e recupero del patrimonio edilizio esistente" (deliberazione G.R. 09.11.2011 n. 2477).

ENTI LOCALI - VARI: G.U. 14.11.2011 n. 265, suppl. ord. n. 234/L, "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2012)"  (Legge 12.11.2011 n. 183).

APPALTI - VARI: G.U. 14.11.2011 n. 265 "Norme per la tutela della libertà d’impresa. Statuto delle imprese" (Legge 11.11.2011 n. 180).
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L'ENNESIMA MODIFICA AL CODICE DEI CONTRATTI (D.Lgs. 163/2006): si legga, al riguardo, l'art. 12 ed anche l'interessante art. 13.

ENTI LOCALI - VARI: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2012) (approvata definitivamente dalla Camera dei Deputati il 12.11.2011 ed in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale).

SICUREZZA LAVORO: G.U. 08.11.2011 n. 260 "Regolamento recante norme per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinanti, a norma dell’articolo 6, comma 8, lettera g), del decreto legislativo 09.04.2008, n. 81" (D.P.R. 14.09.2011 n. 177).
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Più sicurezza in silos e cisterne. In G.U. il dpr sugli ambienti confinati.
Per svolgere attività lavorativa in ambienti confinati l'azienda deve avere personale con esperienza almeno triennale (in misura non inferiore al 30% della forza lavoro), munito di specifici dispositivi di protezione individuale (maschere protettive ecc.), di attrezzature e di strumentazioni (rilevatori di gas, respiratori ecc.) idonei a prevenire i rischi di tali attività e provvedere all'addestramento all'uso corretto degli stessi.
Lo stabilisce, tra l'altro, il dpr n. 177/2011 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 260/2011 che entrerà in vigore dal 23.11.2011.
Il provvedimento approva il regolamento per la qualificazione di imprese e lavoratori autonomi che operano in ambienti sospetti di inquinamento o confinati; sono disposizioni che restano valide in attesa della definizione del complessivo sistema di qualificazione delle imprese previsto dal T.u. sicurezza (dlgs n. 81/2008).
Tra le novità principali, il provvedimento introduce le condizioni per lo svolgimento delle attività nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati. Infatti, possono svolgere tali attività unicamente le imprese e i lavoratori autonomi qualificati in ragione del possesso, tra l'altro, dei seguenti requisiti: integrale applicazione delle disposizioni in materia di valutazione dei rischi, sorveglianza sanitaria e misure di gestione delle emergenze; presenza di personale, in percentuale non inferiore al 30% della forza lavoro, con esperienza almeno triennale relativa a lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, assunta con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato ovvero anche con altre tipologie contrattuali o di appalto, a condizione, in questa seconda ipotesi, che i relativi contratti siano stati preventivamente certificati; avvenuta effettuazione di attività di informazione e formazione di tutto il personale, ivi compreso il datore di lavoro se impiegato per attività lavorative in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, mirato specificamente alla conoscenza dei fattori di rischio propri di tali attività; ancora possesso di dispositivi di protezione individuale, strumentazione e attrezzature di lavoro idonei alla prevenzione dei rischi propri delle attività lavorative in ambienti sospetti di inquinamento o confinati e avvenuta effettuazione di attività di addestramento al loro corretto uso; infine rispetto delle norme, se applicabili, in materia di Durc (articolo ItaliaOggi del 10.11.2011).

CONSIGLIERI COMUNALI: G.U. 03.11.2011 n. 256 "Intesa con la Conferenza Stato-Città ed autonomie locali, concernente la fissazione della misura del rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno sostenute dagli amministratori locali in occasione delle missioni istituzionali" (D.M. 04.08.2011).

ENTI LOCALI - PUBBLICO IMPIEGO: G.U. 02.11.2011 n. 255 "Disposizioni per la codificazione in materia di pubblica amministrazione" (Legge 03.10.2011 n. 174).

ottobre 2011

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 44 del 31.10.2011, "Comunicato congiunto delle Direzioni generali Agricoltura - Ambiente, energia e reti - Territorio e urbanistica - Utilizzo dei fanghi in agricoltura" (comunicato regionale 26.10.2011 n. 120).

ENTI LOCALI - PUBBLICO IMPIEGO: G.U. 20.10.2011 n. 245 "Regolamento di attuazione in materia di risoluzione del rapporto di lavoro dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche dello Stato e degli enti pubblici nazionali in caso di permanente inidoneità psicofisica, a norma dell'articolo 55-octies del decreto legislativo 30.03.2001, n. 165" (D.P.R. 27.07.2011 n. 171).
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P.a., l'irrequieto resta a casa. In G.U. dpr sulla sospensione cautelare.
Il dipendente pubblico «turbolento» potrà essere sospeso cautelativamente dal servizio. Infatti, in presenza di comportamenti gravi e ripetuti, tali da poter generare pericolo per sé, per gli altri lavoratori o per l'utenza, l'amministrazione pubblica potrà invitarlo a non presentarsi in ufficio, attivando, per il tramite delle aziende sanitarie, l'iter di verifica della sua idoneità alle mansioni svolte. Inoltre, se al lavoratore viene riconosciuta una inidoneità psicofisica assoluta, l'amministrazione deve risolvere il rapporto di lavoro.
Questo è quanto si rileva dalla lettura del dpr 27.07.2011 n. 171, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20 ottobre scorso, attuativo delle disposizioni contenute all'articolo 55-octies del dlgs n. 165/2001. Come si ricorderà, (si veda ItaliaOggi del 14 luglio scorso) le disposizioni si applicano ai dipendenti, anche con qualifica dirigenziale, delle amministrazioni dello stato, anche ad ordinamento autonomo, degli enti pubblici non economici, degli enti di ricerca e delle università, nonché al personale delle Agenzie fiscali. Mentre restano escluse le categorie del personale cosiddetto non contrattualizzato (come ad esempio i prefetti, professori universitari, magistrati).
Il dpr prevede che se il dipendente supera la soglia prevista dal contratto in caso di assenze per malattia, oppure, come detto in presenza di gravi e ripetuti comportamenti sul luogo di lavoro, l'amministrazione (ma anche il dipendente potrà chiederlo) ha la facoltà di attivare tutte le iniziative per accertare l'inidoneità del dipendente allo svolgimento delle mansioni. Inidoneità che può essere assoluta (quindi con l'impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa), oppure relativa, nel caso in cui il dipendente non potrà svolgere le attività proprie del suo profilo professionale ma che potrà essere «ricollocato» in altro profilo professionale.
In quest'ultimo caso, infatti, il dpr prevede che l'amministrazione dovrà attivarsi per «rinquadrarlo» in mansioni equivalenti, ovvero inferiori, assicurandogli comunque, il trattamento economico di provenienza. Solo se non sarà possibile collocare in alcun modo il dipendente, anche attraverso consultazioni con altre p.a., questi sarà messo in «soprannumero».
Nei casi limite, infine, ovvero se il dipendente viene riconosciuto inidoneo assoluto al servizio, l'amministrazione, previa comunicazione, risolve il rapporto di lavoro e corrisponderà l'indennità di preavviso (articolo ItaliaOggi del 22.10.2011 - link a www.ecostampa.it).

ENTI LOCALI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 42 del 20.10.2011 "Modifica della d.g.r. 713 del 26.10.2010 in materia di canoni demaniali di polizia idraulica" (deliberazione G.R. 13.10.2011 n. 2362).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 41 del 14.10.2011, "Aggiornamento dell’elenco degli enti locali idonei all’esercizio delle funzioni paesaggistiche loro attribuite dall’art. 80 della legge regionale 11.03.2005, n. 12" (decreto D.G. 12.10.2011 n. 9290).

LAVORI PUBBLICI: G.U. 06.10.2011 n. 233 "Disposizioni sull’uso e l’installazione dei dispositivi di ritenuta stradale" (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, decreto 28.06.2011).
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Sicurezza stradale, barriere a prova d'urto con l'Europa.
Potranno essere ancora utilizzate in via provvisoria le barriere di sicurezza stradale sprovviste di marcatura europea a condizione che siano state immesse sul mercato entro il 31 dicembre ovvero installate entro lo stesso termine, nel caso in cui il fabbricante o produttore coincida con la stazione appaltante.
Lo ha stabilito il decreto 28.06.2011 del Ministro dei Trasporti, pubblicato sulla G.U. n. 233 del 06/10/2011.
Come disposto dall'art. 2 del decreto, dall'01.01.2011 i dispositivi di ritenuta stradale devono essere muniti di marcatura CE in conformità alla normativa armonizzata UNI EN 1317-5:2007+A1:2008 e successivi aggiornamenti. La marcatura viene apposta a seguito dell'emissione del certificato e della dichiarazione Ce di conformità.
In via provvisoria e comunque entro 12 mesi dall'entrata in vigore del dm potranno ancora essere usati i seguenti dispositivi di ritenuta stradale privi della marcatura ovvero le barriere omologate fino al 31.12.2010 (ai sensi del dm del 21.06.2004) e le barriere sottoposte con esito positivo alle prove d'urto prescritte dalla norme UNI EN 1317, i cui rapporti di prova siano stati verificati (ai sensi del dm del 21.06.2004 e del relativo allegato tecnico) da parte della stazione appaltante.
Per entrambe le tipologie, il fabbricante o produttore deve esibire alla stazione appaltante, o su richiesta dell'organo di controllo, apposita documentazione comprovante che i dispositivi sono stati immessi sul mercato prima del 31.12.2010. Per gli appalti di opere stradali dei quali è stata avviata la procedura di gara, potranno essere utilizzati le due predette tipologie di barriere, purché siano state immesse sul mercato entro il 31.12.2010. Oltre a ciò, l'allegato 1 del dm riporta i contenuti minimi del manuale per l'uso e l'installazione, che descrive le prescrizioni, indicazioni e informazioni fornite dal fabbricante, produttore o suo mandatario ai fini dell'installazione, della manutenzione, dei controlli e delle riparazioni.
Il decreto dispone che entro dodici mesi dall'entrata in vigore la direzione generale per la sicurezza stradale dovrà provvedere ad emanare l'aggiornamento delle istruzioni tecniche per l'uso e l'installazione delle barriere di sicurezza stradale. Nel frattempo resteranno in vigore le vecchie istruzioni che non sono in palese contrasto con il nuovo provvedimento (articolo ItaliaOggi dell'08.10.2011).

settembre 2011

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia n. 39 del 29.09.2011, supplemento, "Avviso di rettifica Legge regionale 04.08.2011, n. 12 «Nuova organizzazione degli enti gestori delle aree regionali protette e modifiche alle leggi regionali 30.11.1983, n. 86 (Piano generale delle aree regionali protette. Norme per l’istituzione e la gestione delle riserve, dei parchi e dei monumenti naturali, nonché delle aree di particolare rilevanza naturale e ambientale) e 16.07.2007, n. 16 (Testo unico delle leggi regionali in materia di istituzione dei parchi)», pubblicata sul BURL n. 31 Supplemento del 05.08.2011" (avviso di rettifica).

APPALTI: G.U. 28.09.2011 n. 226, suppl. ord. n. 214, "Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13.08.2010, n. 136" (D.Lgs. 06.09.2011 n. 159).

EDILIZIA PRIVATA: G.U. 22.09.2001 n. 221 "Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi, a norma dell’articolo 49, comma 4-quater , del decreto-legge 31.05.2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30.07.2010, n. 122" (D.P.R. 01.08.2011 n. 151).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 38 del 22.09.2011 "Approvazione del programma d’azione regionale per la tutela ed il risanamento delle acque dall’inquinamento causato da nitrati di origine agricola per le aziende localizzate in zona vulnerabile" (deliberazione G.R. 14.09.2011 n. 2208).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 38 del 21.09.2011, "Approvazione del Documento tecnico di definizione dei criteri per il riconoscimento degli alberi monumentali e indirizzi per la loro gestione e tutela (d.g.r. 1044/2010)" (decreto D.S. 05.08.2011 n. 7502).

EDILIZIA PRIVATA: G.U. 21.09.2011 n. 220 "Modalità applicative e documentazione necessaria per la presentazione della certificazione per il riconoscimento della ruralità dei fabbricati" (D.M. 14.09.2011).

ATTI AMMINISTRATIVI: G.U. 21.09.2011 n. 220 "Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell’articolo 54 della legge 18.06.2009, n. 69" (D.Lgs. 01.09.2011 n. 150).

ENTI LOCALI: G.U. 20.09.2011 n. 219 "Meccanismi sanzionatori e premiali relativi a regioni, province e comuni, a norma degli articoli 2, 17 e 26 della legge 05.05.2009, n. 42" (D.Lgs. 06.09.2011 n. 149).

ENTI LOCALI - VARI: G.U. 16.09.2011 n. 216 "Testo del decreto-legge 13.08.2011, n. 138, coordinato con la legge di conversione 14.09.2011, n. 148, recante: «Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo»".
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Per comodità di lettura delle modifiche introdotte dalla legge di conversione del decreto-legge, si legga anche il seguente testo comparato (prima e dopo la conversione in legge).

ENTI LOCALI: G.U. 02.09.2011 n. 204 "Disposizioni attuative degli articoli 2, comma 4, e 14, comma 10, del decreto legislativo 14.03.2011, n. 23, recante disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale, in materia di attribuzione ai comuni delle regioni a statuto ordinario della compartecipazione al gettito dell’imposta sul valore aggiunto per l’anno 2011" (D.P.C.M. 17.06.2011).

agosto 2011

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 35 del 31.08.2011 "(Modalità per l’acquisizione al patrimonio regionale di aree ad alta valenza naturale, localizzate all’interno del sistema delle aree protette regionali e strumentali all’attività degli enti gestori interessati" (deliberazione G.R. 04.08.2011 n. 2109).

ENTI LOCALI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 35 del 31.08.2011, "Approvazione del “Bando per l’erogazione di contributi agli enti locali per la redazione e l’aggiornamento dei piani di emergenza comunali, ai sensi dell’art. 2 della legge regionale 22.05.2004, n.16 ‘Testo unico delle disposizioni regionali in materia di protezione civile" (decreto D.U.O. 29.08.2011 n. 7831).

APPALTI: G.U. 29.08.2011 n. 200 "Stazione Unica Appaltante, in attuazione dell’articolo 13 della legge 13.08.2010, n. 136 - Piano straordinario contro le mafie" (D.P.C.M. 30.06.2011).
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Centrale regionale per gli appalti. Stazione unica territoriale per le forniture, i servizi e i lavori. In Gazzetta Ufficiale sbarca il Dpcm che individua l'organo di gestione delle committenze.
La stazione unica appaltante come centrale di committenza a livello regionale per la gestione di appalti di forniture, servizi e lavori, non sarà obbligatoria ma facoltativa; rimarrà comunque un utile strumento per il controllo, anche antimafia, degli appalti e per rendere più omogenee le procedure di gara a livello territoriale.

È quanto si desume dalla lettura del Dpcm 30.06.2011 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 200 del 29.08.2011) che istituisce la stazione unica appaltante in attuazione dell'articolo 13 della legge 13.08.2010, n. 136 relativo al Piano straordinario contro le mafie approvato dal Consiglio dei ministri il 28.01.2010.
Il provvedimento, sul quale si era espressa positivamente la Conferenza unificata lo scorso 25 maggio, prima della firma del decreto avvenuta il 2 luglio, è finalizzato a promuovere l'istituzione in ambito regionale, provinciale e comunale di una o più stazioni uniche appaltanti con l'obiettivo di rendere più penetrante l'attività di prevenzione e contrasto ai tentativi di condizionamento della criminalità mafiosa, favorendo la celerità delle procedure, l'ottimizzazione delle risorse e il rispetto della normativa in materia di sicurezza sul lavoro.
Va però segnalato che se il provvedimento ha la finalità di incentivare «una maggiore diffusione anche attraverso la sensibilizzazione delle amministrazioni aggiudicatrici», nei fatti tale finalità potrebbe essere vanificata dalla natura facoltativa della costituzione della Sua. Il ricorso alla stazione unica appaltante (una o più su base regionale) non rappresenterà infatti un obbligo per le amministrazioni che saranno sempre libere di scegliere se aderire o meno.
Il provvedimento riguarda lo stato, le regioni, gli enti pubblici territoriali, gli altri enti pubblici non economici, gli organismi di diritto pubblico, le associazioni, unioni e concorsi di enti pubblici, le imprese pubbliche e i soggetti che operano in virtù di un diritto speciale o di esclusiva. La Sua ha natura giuridica di centrale di committenza e, come prevede il Codice dei contratti pubblici, ha il compito di procedere all'acquisizione di forniture, lavori e servizi destinati ad altre amministrazioni e all'aggiudicazione di appalti o alla conclusione di accordi quadro.
Nei fatti deve quindi deve gestire la procedura di gara, compito che si concretizza, ad esempio, nella cura della fase di pubblicità e nell'invio delle comunicazioni agli interessati, nell'effettuazione delle verifiche in ordine al possesso dei requisiti di partecipazione, nella nomina della commissione giudicatrice (in caso di aggiudicazione con offerta economicamente più vantaggiosa) e nella gestione degli eventuali contenziosi.
La Sua dovrà anche collaborare con l'ente che ha ad essa aderito per quanto attiene alla messa a punto dello schema di contratto, alla scelta della procedura di gara, alla predisposizione dei capitolati speciali e generali, alla scelta del criterio di aggiudicazione da utilizzare e alla predisposizione di tutti gli atti di gara (bando, disciplinare e lettere di invito) e del contratto. Il rapporto fra la Sua e gli enti aderenti viene regolato da una convenzione di cui il Dpcm definisce i contenuti essenziali della convenzione. In particolare dovranno essere definite le procedure interessate, ma anche l'aspetto relativo al rimborso dei costi sostenuti, la suddivisione degli oneri concernenti i contenziosi.
L'ente che ha aderito alla stazione unica sarà tenuto alla trasmissione, alla Sua e alla prefettura, dei contratti stipulati e delle varianti intervenute nel corso dell'esecuzione dei contratti.
Per rendere incisivi i controlli sugli appalti si prevede un collegamento stringente fra la competente prefettura, ove affluiranno tutte le informazioni e i dati utili alla prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata, e la Sua che dovrà mettere a disposizione della prefettura ogni dato utile concernente le imprese partecipanti alla gara. Prevista la delega del compito di verifica dei progetti e dell'esame delle varianti al Provveditorato interregionale per le opere pubbliche (articolo ItaliaOggi del 31.08.2011).

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Stazioni uniche appaltanti ''centrali'' di legalità.
Il decreto è finalizzato a promuovere l'istituzione in ambito regionale di una o più Stazioni uniche appaltanti, denominate ''SUA'', con modalità che ne incentivino una maggiore diffusione anche attraverso la sensibilizzazione delle amministrazioni aggiudicatrici, in modo da perseguire l'obiettivo di rendere più penetrante l'attività di prevenzione e contrasto ai tentativi di condizionamento della criminalità mafiosa, favorendo al contempo la celerità delle procedure, l'ottimizzazione delle risorse e il rispetto della normativa in materia di sicurezza sul lavoro.
La stazione unica appaltante (SUA) con le funzioni previste dall'articolo 33 del decreto legislativo n. 163/2006, come richiamato dall'articolo 13 della legge 13.08.2010, n. 136, può svolgere un ruolo essenziale per promuovere ed attuare interventi idonei a creare condizioni di sicurezza, trasparenza e legalità favorevoli al rilancio dell'economia e dell'immagine delle realtà territoriali ed al ripristino delle condizioni di libera concorrenza, anche assicurando, con un costante monitoraggio, la trasparenza e la celerità delle procedure di gara e l'ottimizzazione delle risorse e dei prezzi.
L'individuazione delle attività e dei servizi della SUA, unitamente all'indicazione degli elementi essenziali delle convenzioni tra i soggetti che vi aderiscono, mira ad agevolarne una maggiore diffusione, in modo da perseguire l'obiettivo di rendere più penetrante l'attività di prevenzione e contrasto ai tentativi di condizionamento della criminalità mafiosa, favorendo al contempo la celerità delle procedure, l'ottimizzazione delle risorse e il rispetto della normativa in materia di sicurezza sul lavoro.
Sono fatte salve le normative regionali che disciplinano moduli organizzativi e strumenti di raccordo tra gli enti territoriali per l'espletamento delle funzioni e delle attività di cui al presente decreto, aventi lo scopo di garantire l'integrazione, l'ottimizzazione e l'economicità delle stesse funzioni, attraverso formule convenzionali, associative o di avvalimento nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.
Il Governo, le regioni e le province autonome, le province e i comuni, in sede di Conferenza unificata, si scambiano annualmente, ai sensi dell'articolo 9, comma 2, lettera e), del decreto legislativo 28.08.1997, n. 281, dati ed informazioni relativi all'attuazione del decreto, con riguardo ai rispettivi ambiti di competenza.
Ferme restando le forme di monitoraggio e di controllo degli appalti previste dalla normativa vigente, le Prefetture-UTG possono chiedere alla SUA di fornire ogni dato e informazione ritenuta utile ai fini di prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata. I dati e le informazioni ottenute possono essere utilizzate dal Prefetto anche ai fini dell'esercizio del potere di accesso e di accertamento nei cantieri delle imprese interessate all'esecuzione dei lavori pubblici (30.08.2011 - commento tratto da www.ipsoa.it).
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Stazione unica appaltante: pubblicato in Gazzetta ufficiale il DPCM.
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 200 del 29.08.2011 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30.06.2011 avente ad oggetto l’istituzione delle Stazioni Uniche Appaltanti a livello regionale, in attuazione dell’articolo 13 della legge 13.08.2010, n. 136 – Piano straordinario contro le mafie.

Si tratta di un provvedimento suddiviso in 6 articoli che stabilisce finalità, compiti e raggio d’azione della Stazione Unica Appaltante (SUA).
A livello regionale dovranno essere istituite una o più SUA con l’obiettivo di rendere più penetrante l’attività di prevenzione e contrasto ai “tentativi di condizionamento della criminalità mafiosa, favorendo al contempo la celerità delle procedure, l’ottimizzazione delle risorse e il rispetto della normativa in materia di sicurezza sul lavoro.”
L’art. 2 elenca i soggetti che potranno aderire, in via facoltativa, alle SUA, ovvero: le Amministrazione dello Stato, le regioni, gli enti locali, gli enti pubblici territoriali, gli altri enti pubblici non economici, gli organismi di diritto pubblico, le associazioni, unioni, consorzi, e gli altri soggetti di cui all’articolo 32 del decreto legislativo 12.04.2006, n. 163, nonché le imprese pubbliche e i soggetti che operano in virtù di diritti speciali o esclusivi concessi loro dall’autorità competente secondo le norme vigenti.
Il successivo art. 3 stabilisce quale dovrà essere l’attività delle SUA. Si tratta infatti di centrali di committenza con il compito di:
a) collaborare con l'ente aderente alla corretta individuazione dei contenuti dello schema del contratto, tenendo conto che lo stesso deve garantire la piena rispondenza del lavoro, del servizio e della fornitura alle effettive esigenze degli enti interessati;
b) concordare con l'ente aderente la procedura di gara per la scelta del contraente;
c) collaborare nella redazione dei capitolati di cui all'articolo 5, comma 7, del decreto legislativo 12.04.2006, n. 163, laddove l'ente aderente non sia una Amministrazione aggiudicatrice statale e non abbia adottato il capitolato generale di cui al comma 8 del medesimo articolo 5;
d) collaborare nella redazione del capitolato speciale;
e) definire, in collaborazione con l'ente aderente, il criterio di aggiudicazione ed eventuali atti aggiuntivi;
f) definire in caso di criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, i criteri di valutazione delle offerte e le loro specificazioni;
g) redigere gli atti di gara, ivi incluso il bando di gara, il disciplinare di gara e la lettera di invito;
h) curare gli adempimenti relativi allo svolgimento della procedura di gara in tutte le sue fasi, ivi compresi gli obblighi di pubblicità e di comunicazione previsti in materia di affidamento dei contratti pubblici e la verifica del possesso dei requisiti di ordine generale e di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa;
i) nominare la commissione giudicatrice in caso di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa;
l) curare gli eventuali contenziosi insorti in relazione alla procedura di affidamento, fornendo anche gli elementi tecnico-giuridici per la difesa in giudizio;
m) collaborare con l'ente aderente ai fini della stipulazione del contratto;
n) curare, anche di propria iniziativa, ogni ulteriore attività utile per il perseguimento degli obiettivi di cui all'articolo 1, comma 2;
o) trasmettere all'ente aderente le informazioni di cui all'articolo 6, comma 2, lettera a).
Il decreto (art. 4) stabilisce inoltre che i rapporti tra e l’ente aderente dovranno essere regolati da convenzioni che definiranno l’ambito di operatività della SUA, le modalità di rimborso dei costi da essa sostenuti, la spettanza degli eventuali oneri in ordine ai contenziosi nonché l’obbligo per l’ente aderente di comunicare alla SUA l’elenco dei contratti per i quali si prevede l’affidamento, oltre a qualsiasi altra informazione utile relativa all’esecuzione dei contratti.
Gli articoli 5 e 6 mettono invece in luce i compiti delle Prefetture, che dovranno esercitare delle forme di controllo sull’attività delle SUA, richiedendo “ogni dato e informazione ritenuta utile ai fini di prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata”, e monitorando ogni passaggio della procedura di gara (commento tratto da www.professioni-imprese24.ilsole24ore.com).

APPALTI: G.U.U.E. 27.08.2011 n. L 222/1 "REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 842/2011 DELLA COMMISSIONE del 19.08.2011 che stabilisce modelli di formulari per la pubblicazione di bandi e avvisi nel settore degli appalti pubblici e che abroga il regolamento (CE) n. 1564/2005".
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Appalti, nuovi formulari per la pubblicazione in GUUE. Cambiano i modelli di formulari per la pubblicazione di bandi e avvisi nel settore degli appalti pubblici.
Le direttive 89/665/CEE e 2004/18/CE stabiliscono che le forniture, i lavori e i servizi pubblici devono essere pubblicizzati nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Occorre che gli avvisi di queste pubblicazioni comprendano le informazioni stabilite in tali direttive.
Le direttive 92/13/CEE e 2004/17/CE stabiliscono che gli appalti pubblici nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e delle telecomunicazioni devono essere pubblicizzati nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Occorre che gli avvisi di queste pubblicazioni comprendano le informazioni stabilite in tali direttive.
A norma della direttiva 2009/81/CE alcuni appalti di lavori, di forniture e di servizi nel settore della difesa e della sicurezza sono pubblicizzati nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Occorre che gli avvisi di questa pubblicazione comprendano le informazioni stabilite in tale direttiva.
Il regolamento (CE) n. 1564/2005 della Commissione, del 07.09.2005, che stabilisce modelli di formulari per la pubblicazione di bandi e avvisi relativi a procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici, stabilisce i modelli di formulari di cui alle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e alle direttive 89/665/CEE e 92/13/CEE.
Al fine di soddisfare le prescrizioni della direttiva 2009/81/CE e di garantire la piena efficacia delle direttive 89/665/CEE, 92/13/CEE, 2004/17/CE e 2004/18/CE, occorre adattare ed integrare i formulari allegati al regolamento (CE) n. 1564/2005.
Occorre inoltre aggiornare alcuni elementi dei modelli di formulari per tenere conto del progresso tecnico.
Dati il numero e la portata degli adeguamenti necessari, è opportuno sostituire il regolamento (CE) n. 1564/2005 (29.08.2011 - commento tratto da www.ipsoa.it).
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Nuovi formulari per bandi e avvisi da pubblicare in GUUE.
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 27.08.2011 (L 222) il “Regolamento di esecuzione (UE) n. 842/2011 della Commissione, del 19.08.2011, che stabilisce modelli di formulari per la pubblicazione di bandi e avvisi nel settore degli appalti pubblici e che abroga il regolamento (CE) n. 1564/2005”.
Nell’attesa che siano pubblicati dall’Autorità per i contratti pubblici i bandi e gli avvisi tipo a livello nazionale, europea è intervenuta prevedendo l’utilizzo per le stazioni appaltanti di bandi e formulari tipo ai fini della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale comunitaria.
Il regolamento contiene una serie di allegati, precisamente 19, aventi ad oggetto i modelli che le amministrazioni aggiudicatrici dovranno utilizzare.
Eccoli di seguito riportati:
Allegato I: formulario standard 1: Avviso di preinformazione;
Allegato II: formulario standard 2: Bando di gara;
Allegato III: formulario standard 3: Avviso relativo agli appalti aggiudicati;
Allegato IV: formulario standard 4: Avviso indicativo periodico — Settori speciali;
Allegato V: formulario standard 5: Bando di gara — Settori speciali;
Allegato VI: formulario standard 6: Avviso relativo agli appalti aggiudicati — Settori speciali;
Allegato VII: formulario standard 7: Sistema di qualificazione — Settori speciali;
Allegato VIII: formulario standard 8: Avviso sul profilo del committente;
Allegato IX: formulario standard 9: Bando di gara semplificato nell'ambito di un sistema dinamico di acquisizione;
Allegato X: formulario standard 10: Concessione di lavori pubblici;
Allegato XI: formulario standard 11: Bando di gara — Appalti aggiudicati da un concessionario che non è un'amministrazione aggiudicatrice;
Allegato XII: formulario standard 12: Bando di concorso di progettazione;
Allegato XIII: formulario standard 13: Risultati di un concorso di progettazione;
Allegato XIV: formulario standard 15: Avviso volontario per la trasparenza ex ante;
Allegato XV: formulario standard 16: Avviso di preinformazione — Difesa e sicurezza;
Allegato XVI: formulario standard 17: Bando di gara — Difesa e sicurezza;
Allegato XVII: formulario standard 18: Avviso relativo agli appalti aggiudicati — Difesa e sicurezza;
Allegato XVIII: formulario standard 19: Avviso di subappalto — Difesa e sicurezza.
A norma di quanto stabilito dall’articolo 6 del regolamento l’utilizzo dei nuovi formulari sarà obbligatorio a partire dal ventesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale europea, quindi da venerdì 16 agosto.
È stato quindi abrogato il “vecchio” regolamento n. 1564/2005 che stabiliva i modelli di formulari per la pubblicazione di bandi e avvisi a livello comunitario.
Il nuovo regolamento, rispetto al n. 1564/2005, prevede in particolare un maggior numero di formulari ed una miglior specificazione.
Si tratta quindi di un ulteriore intervento su una materia che dovrà, secondo le ultime indiscrezioni provenienti da Bruxelles, essere oggetto nei prossimi mesi di una completa rivisitazione.
Ai sensi dell’art. 6, il regolamento “entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.”  (commento tratto da www.professioni-imprese24.ilsole24ore.com).

EDILIZIA PRIVATA: G.U. 26.08.2011 n. 198 "Procedure e requisiti per l’autorizzazione e l’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’interno di cui all’articolo 16 del decreto legislativo 08.03.2006, n. 139" (Ministero dell'Interno, decreto 05.08.2011).
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Per l'autorizzazione e l'iscrizione negli elenchi del Ministero dell'interno. Normativa antincendio, requisiti dei professionisti.
Con il D.M. 05.08.2011 (Ministero dell'Interno - Gazzetta Ufficiale n. 198 del 26.08.2011) sono state dettate le procedure e i requisiti per l'autorizzazione e l'iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell'Interno di cui all'art. 16 del D.Lgs. 08.03.2006, n. 139, in materia di normativa antincendio. Possono iscriversi negli elenchi del Ministero dell'interno i professionisti iscritti negli albi professionali, di seguito denominati professionisti, degli ingegneri, degli architetti–pianificatori-paesaggisti e conservatori, dei chimici, dei dottori agronomi e dottori forestali, dei geometri e dei geometri laureati, dei periti industriali e periti industriali laureati, degli agrotecnici ed agrotecnici laureati, dei periti agrari e periti agrari laureati, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente.
Per l'iscrizione negli elenchi del Ministero dell'interno, i professionisti devono essere in possesso, alla data della presentazione della domanda, dei seguenti requisiti:
a) iscrizione all'albo professionale;
b) attestazione di frequenza con esito positivo del corso base di specializzazione di prevenzione incendi.
L'attestazione di cui alla lettera b), non è richiesta:
a) ai professionisti appartenuti, per almeno un anno, ai ruoli dei direttivi e dirigenti, degli ispettori e dei sostituti direttori antincendi del Corpo nazionale dei vigili del fuoco ed abbiano cessato di prestare servizio. Il requisito sarà comprovato dall'interessato all'Ordine o al Collegio professionale provinciale di appartenenza mediante attestazione rilasciata dal Ministero dell'interno - Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, di seguito denominato Dipartimento;
b) ai dottori agronomi e dottori forestali, agrotecnici laureati, architetti–pianificatori-paesaggisti e conservatori, chimici, geometri laureati, ingegneri, periti agrari laureati e periti industriali laureati che comprovino di aver seguito favorevolmente, durante il corso degli studi universitari, uno dei corsi d'insegnamento aventi per oggetto le materie previste dai corsi base di specializzazione in prevenzione incendi.
Per i suddetti professionisti è richiesto soltanto il superamento dell'esame inteso ad accertare l'idoneità dei candidati.
Restano comunque valide le iscrizioni dei professionisti già iscritti negli elenchi alla data del 27.08.2011 (31.08.2011 - commento tratto da www.ispsoa.it).
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Incendi, stretta sulla prevenzione. Servirà maggiore formazione per i tecnici.
Stretta sui requisiti per i professionisti abilitati a rilasciare i certificati di prevenzione incendi iscritti negli elenchi del ministero dell'interno. Che, d'ora in poi per poterne fare parte o non esserne cancellati dovranno garantire un minimo di ore di formazione continua obbligatoria.

Una norma questa contenuta nel decreto ministeriale sulle «Procedure e requisiti per l'autorizzazione e l'iscrizione dei professionisti negli elenchi del ministero dell'interno» (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 198 del 26/08/2011) che potrebbe mettere in serio pericolo la stessa iscrizione dato che le categorie di area tecnica sono tra le più inadempimenti in materia di formazione continua.
Il testo di legge arriva a definire prassi e obblighi per i professionisti che intendono abilitarsi al rilascio del certificato di prevenzione incendi che riguardano locali, attività, depositi, impianti e industrie pericolose. La certificazione è di norma appannaggio dei Vigili del Fuoco ma prevede che questi si possano avvalere di certificazioni e dichiarazioni di conformità compilate da professionisti abilitati. E quindi iscritti in appositi elenchi ministeriali, non prima di aver dimostrato di possedere tutti i requisiti e la formazione necessaria.
Ma chi può far parte di questi elenchi? Ingegneri, architetti, chimici, dottori agronomi e forestali, geometri, periti industriali, periti agrari, agrotecnici iscritti all'albo professionale e in possesso di attestato di frequenza con esito positivo del corso base di specializzazione di prevenzione incendi.
Il corso dovrà comprendere un ammontare non inferiore alle 120 ore con lezioni sostenute dagli ordini e dai collegi professionali di ognuna delle professioni ammesse alla possibilità di certificazione antincendio, con la supervisione e attestazione finale rilasciata dallo stesso ministero. Sono esclusi dall'obbligo di frequenza ai corsi i «professionisti appartenuti, per almeno un anno, ai ruoli dei direttivi e dirigenti, degli ispettori e dei sostituti direttori antincendi del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e abbiano cessato di prestare servizio», e i tecnici laureati che provino di aver seguito un corso e conseguito una formazione equivalente durante la laurea.
In ogni caso gli iscritti per mantenere la propria posizione dovranno seguire corsi di aggiornamento e seminari (articolo ItaliaOggi del 03.09.2011).

ENTI LOCALI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 34 del 22.08.2011, "Prevenzione del randagismo e tutela della salute degli animali domestici" (comunicato regionale 16.08.2011 n. 90).

ENTI LOCALI - PUBBLICO IMPIEGO: G.U. 22.08.2011 n. 194 "Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 27.10.2009, n. 150 in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni, a norma dell’articolo 2, comma 3, della legge 04.03.2009, n. 15" (D.Lgs. 01.08.2011 n. 141).

EDILIZIA PRIVATA - LAVORI PUBBLICI: Regione Lombardia, "Linee Guida per l’utilizzo di Scale Portatili nei cantieri temporanei e mobili" (decreto D.G. 17.08.2011 n. 7738).
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Lavori in quota e caduta dall’alto. Linee guida, check-list e schede di attività.
Nei lavori edili la caduta dall’alto costituisce uno degli infortuni più frequenti con conseguenze gravi e spesso mortali. Nelle numerose analisi statistiche disponibili in letteratura, le cadute dall'alto si attestano sempre tra i primi posti degli infortuni gravi.
La Regione Lombardia ha pubblicato le “Linee Guida per l’utilizzo di Scale Portatili nei cantieri temporanei e mobili” con Decreto n. 7738 del 17/08/2011.
Scopo della Linea Guida è fornire ai diversi soggetti operanti nel cantiere uno strumento operativo di semplice consultazione, al fine di prevenire i rischi di caduta.
La parte generale tratta i seguenti argomenti:
● definizione generali;
● riferimenti normativi.
● misure generali di sicurezza nell’utilizzo delle scale.
● concetti di base in materia di sorveglianza e sanitaria e idoneità.
Sono presenti, inoltre, le “schede di attività” che riguardano diversi utilizzi in cantiere delle scale portatili:
opere di scavo di pozzi, cunicoli, trincee, etc.;
posizionamento di manufatti per il getto di pilastri e travi;
superamento di dislivelli per passaggio da solaio a solaio;
movimentazione di monoblocchi di cantiere quali baracche, casseri e ferri da armatura;
lavori di assistenza ai fini della realizzazione di impianti;
esecuzione e manutenzione di impianti;
attività di smontaggio e smantellamento di strutture ed impianti (strip out);
apertura e chiusura della copertura superiore degli automezzi telonati;
esecuzione di finiture ed intonaci;
posa e disarmo dei casseri di armatura.
La Linea Guida è, infine, corredata da una sintetica check-list dedicata all'utilizzo delle scale (01.09.2011 - commento tratto da www.acca.it).

APPALTI: G.U. 16.08.2011 n. 189 "Regolamento in materia di attività di vigilanza e accertamenti ispettivi di competenza dell’Autorità di cui all’articolo 8, comma 3, del decreto legislativo 163/2006" (AVCP, provvedimento 04.08.2011).

AMBIENTE-ECOLOGIA - ENTI LOCALI: G.U. 13.08.2011 n. 188 "Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo" (D.L. 13.08.2011 n. 138).
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ABROGATO IL SISTRI !!
Il DL 13.08.2011 n. 138 (Ulteriori disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo), vigente dal 13 agosto, all'art. 6, c. 2, così recita:
"2. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, sono abrogati:
a) il comma 1116, dell'articolo 1, della legge 27.12.2006, n. 296;
b) l'articolo 14-bis del decreto-legge 01.07.2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 03.08.2009, n. 102;
c) il comma 2, lettera a), dell'articolo 188-bis, e l'articolo 188-ter, del decreto legislativo 03.04.2006, n. 152 e successive modificazioni;
d) l'articolo 260-bis del decreto legislativo 03.04.2006, n. 152 e successive modificazioni;
e) il comma 1, lettera b), dell'articolo 16 del decreto legislativo 03.12.2010, n. 205;
f) l'articolo 36, del decreto legislativo 03.12.2010, n. 205, limitatamente al capoverso «articolo 260-bis»;
g) il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare in data 17.12.2009 e successive modificazioni;
h) il decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, 18.02.2011 n. 52.
3. Resta ferma l'applicabilità delle altre norme in materia di gestione dei rifiuti; in particolare, ai sensi dell'articolo 188-bis, comma 2, lettera b), del decreto legislativo n. 152 del 2006, i relativi adempimenti possono essere effettuati nel rispetto degli obblighi relativi alla tenuta dei registri di carico e scarico nonché del formulario di identificazione di cui agli articoli 190 e 193 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e successive modificazioni.
".

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 32 del 12.08.2011, "Indicazioni per l’applicazione dell’art. 13 del regolamento regionale 24.03.2006, n. 4 – Disciplina dello smaltimento delle acque di prima pioggia e di lavaggio delle aree esterne, in attuazione dell’art. 52, comma 1, lettera a) della legge regionale 12.12.2003, n. 26" (circolare regionale 04.08.2011 n. 10).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, supplemento n. 31 del 05.08.2011 "Nuova organizzazione degli enti gestori delle aree regionali protette e modifiche alle leggi regionali 30.11.1983, n. 86 (Piano generale delle aree regionali protette. Norme per l’istituzione e la gestione delle riserve, dei parchi e dei monumenti naturali, nonché delle aree di particolare rilevanza naturale e ambientale) e 16.07.2007, n. 16 (Testo unico delle leggi regionali in materia di istituzione dei parchi)" (L.R. 04.08.2011 n. 12).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 31 del 05.08.2011 "Reg. CE 1698/2005, Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 - Modifica ed integrazione del bando relativo alla misura 223 «Imboschimento di superfici non agricole», approvato con decreto n. 187 del 16.01.2009" (decreto D.U.O. 02.08.2011 n. 7222).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 31 del 05.08.2011, "Approvazione delle «Linee guida per l’individuazione delle varianti sostanziali e non sostanziali per gli impianti che operano al sensi del d.lgs. 152/2006, artt. 208 e seguenti»" (deliberazione G.R. 25.07.2011 n. 6907).

EDILIZIA PRIVATA - URBANISTICA: B.U.R. Lombardia, supplemento n. 31 del 03.08.2011, "Assestamento al bilancio per l’esercizio finanziario 2011 ed al bilancio pluriennale 2011/2013 a legislazione vigente e programmatico – I provvedimento di variazione con modifiche di leggi regionali" (L.R. 03.08.2011 n. 11).
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Di interessante, si legga l'
Art. 11 - (Modifiche all’articolo 29 della legge regionale 12.12.2003, n. 26 (Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 31 del 03.08.2011, "Indicazioni sulla installazione e gestione degli impianti a fune (art. 59 l.r. 31/2008; artt. 73 e 74 r.r. 5/2007)" (circolare regionale 26.07.2011 n. 8).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA - LAVORI PUBBLICI: G.U. 01.08.2011 n. 177 "Attuazione della direttiva 2008/99/CE sulla tutela penale dell’ambiente, nonché della direttiva 2009/123/CE che modifica la direttiva 2005/35/CE relativa all’inquinamento provocato dalle navi e all’introduzione di sanzioni per violazioni" (D.Lgs. 07.07.2011 n. 121).
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Registro di carico e scarico rifiuti - Esclusione dall'obbligo di tenuta.
Col D.Lgs. 121/2011 è stata ripristinata l'esclusione dall'obbligo di tenuta del registro di carico e scarico per le Imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti speciali non pericolosi derivanti dalle attività di demolizione, costruzione, nonché i rifiuti che derivano dalle attività di scavo.
Le imprese di costruzione che trasportano i propri rifiuti non pericolosi dovranno pertanto compilare soltanto il formulario di identificazione dei rifiuti (FIR) non essendo obbligate né all'iscrizione a Sistri, né alla tenuta del registro di carico e scarico degli stessi.
L'esclusione dall'obbligo di tenuta del registro dovrà essere riportata nell'apposito spazio del FIR riservato alle annotazioni indicando: "Esclusione dall'obbligo di tenuta del registro di carico e scarico - artt. 190 e 188, del DLgs. n. 152/2006".

APPALTI: G.U. 01.08.2011 n. 177 "Pubblicazione nei siti informatici di atti e provvedimenti concernenti procedure ad evidenza pubblica o di bilanci, adottato ai sensi dell’articolo 32 della legge 18.06.2009, n. 69" (D.P.C.M. 26.04.2011).
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Bandi di gara e bilanci della PA: tutto online, tutto in chiaro.
Il decreto stabilisce le modalità di pubblicazione nei siti informatici delle amministrazioni e degli enti pubblici, ovvero di loro associazioni, degli atti e dei provvedimenti concernenti procedure ad evidenza pubblica, nonché dei bilanci per i quali è prevista la pubblicazione sulla stampa quotidiana.
Pubblicazione gare.
Il decreto stabilisce, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali di cui al decreto legislativo 30.06.2003, n. 196 e successive modificazioni, le modalità di pubblicazione nei siti informatici delle amministrazioni e degli enti pubblici, ovvero di loro associazioni, degli atti e dei provvedimenti concernenti procedure ad evidenza pubblica, nonché dei bilanci per i quali è prevista la pubblicazione sulla stampa quotidiana.
Per le procedure ad evidenza pubblica, il sito informatico è rappresentato dal profilo di committente e le amministrazioni e gli enti pubblici, ovvero le loro associazioni, sono rappresentate dalle amministrazioni aggiudicatrici.
Le amministrazioni aggiudicatrici pubblicano i bandi, gli avvisi e gli esiti di gara sul profilo di committente in una apposita sezione dedicata, denominata «Bandi di gara», direttamente raggiungibile dalla home-page, dotata di caratteristiche di indirizzabilità e di ergonomicità tali da consentire un'immediata e agevole consultazione.
I bandi, gli avvisi e gli esiti di gara sono pubblicati in base alla tipologia degli stessi, distinta per bandi di lavori, per bandi di servizi e per bandi di forniture, cui sono collegati i relativi avvisi di aggiudicazione.
I bandi e gli avvisi di gara sono pubblicati nei termini previsti dal Codice dei contratti per ciascuna tipologia di procedura di affidamento e restano consultabili, con le modalità previste dall'art. 3, fino alla data di scadenza del bando o dell'avviso. Gli esiti di gara sono pubblicati nei termini previsti dal Codice dei contratti e restano consultabili fino a tutto il centottantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell'esito.
I bandi ed avvisi di gara scaduti confluiscono automaticamente in un'apposita sezione dedicata, denominata «Bandi di gara scaduti», e restano consultabili fino a tutto il centottantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del relativo esito di gara.
I bandi, gli avvisi e gli esiti di gara, successivamente alla scadenza del termine sono consultabili secondo le modalità stabilite da ciascuna amministrazione aggiudicatrice e rese note sul profilo del committente.
Ogni bando, avviso ed esito di gara contiene gli elementi e le informazioni indicati dal Codice dei contratti, secondo il formato dei modelli di formulari adottati dalla Commissione europea, ed è indicizzato con i campi informativi delle Tabelle di cui all'Allegato 2.
Bilanci.
Gli Enti pubblicano i propri bilanci in un'apposita sezione del proprio sito informatico denominata «Bilanci», direttamente raggiungibile dalla home-page e dotata di caratteristiche di indirizzabilità e di ergonomicità tali da consentire un'immediata e agevole consultazione.
I soggetti pubblicano i propri bilanci utilizzando i modelli stabiliti dal decreto del Presidente della Repubblica 15.02.1989, n. 90, di attuazione dell'art. 6 della legge 25.02.1987, n. 67.
I bilanci sono consultabili in ordine cronologico, senza alcuna limitazione temporale.
I soggetti tenuti all'applicazione del presente decreto registrano l'indirizzo web del sito informatico nell'Indice degli indirizzi delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 57-bis del CAD e ne garantiscono i relativi aggiornamenti (02.08.2011 - tratto da www.ipsoa.it).

ENTI LOCALI: G.U. 01.08.2011 n. 177 "Criteri per la determinazione dell’importo netto da erogare ai comuni che abbiano partecipato all’accertamento fiscale e contributivo" (decreto 15.07.2011).
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Al via la collaborazione con le Entrate.
Lotta all’evasione, Comuni in prima linea. Definiti i criteri per la determinazione dell'importo netto da erogare ai Comuni che hanno collaborato con l’Amministrazione finanziaria.

Approvati, con decreto del 15 luglio scorso, i criteri per la determinazione dell'importo netto della quota delle maggiori somme relative ai tributi di cui all'art. 1, comma 1, del decreto direttoriale 23.03.2011, comprensive di interessi e sanzioni, riscosse a titolo definitivo, nonché delle sanzioni civili applicate sui maggiori contributi previdenziali e assistenziali riscossi a titolo definitivo, da erogare ai comuni che abbiano contribuito all'accertamento fiscale e contributivo secondo le modalità di trasmissione delle segnalazioni qualificate previste dai provvedimenti attuativi dell'art. 1 del D.L. 30.09.2005, n. 203.
Infatti, come è noto, l’art. 1 del decreto 23.03.2011 prevede l’attribuzione ai comuni di una quota del 33% delle maggiori somme definitivamente riscosse relative alle imposte sul reddito delle persone fisiche, sul reddito delle società, sul valore aggiunto, di registro, ipotecaria, catastale ed ai tributi speciali catastali, comprensive di interessi e sanzioni, nonché alle sanzioni civili applicate sui maggiori contributi previdenziali e assistenziali riscossi a titolo definitivo (03.08.2011 - commento tratto da www.ipsoa.it).

luglio 2011

ENTI LOCALI - VARI: G.U. 27.07.2011 n. 173 "Comunicato relativo alla legge 15.07.2011, n. 111, recante: «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 06.07.2011, n. 98, recante disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria.» (Legge pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 164 del 16.07.2011)" (errata-corrige).

PUBBLICO IMPIEGO: G.U. 27.07.2011 n. 173 "Attuazione dell’articolo 23 della legge 04.11.2010, n. 183, recante delega al Governo per il riordino della normativa in materia di congedi, aspettative e permessi" (D.Lgs. 18.07.2011 n. 119).

ENTI LOCALI: G.U. 26.07.2011 n. 172 "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 05.05.2009, n. 42" (D.Lgs. 23.06.2011 n. 118).

ENTI LOCALI - VARI: G.U. 25.07.2011 n. 171 "Ripubblicazione del testo del decreto-legge 06.07.2011, n. 98 (in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 155 del 06.07.2011), convertito, con modificazioni, dalla legge 15.07.2011, n. 111, (in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 164 del 16.07.2011) , recante: «Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria.»" (parte 1^ - parte 2^ - parte 3^ - parte 4^).

APPALTI: G.U. 25.07.2011 n. 171 "Trasmissione dei dati dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture - settori ordinari e speciali - uniformazione delle soglie minime di importo" (AVCP, comunicato del Presidente del 15.07.2011).

EDILIZIA PRIVATA - LAVORI PUBBLICI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 30 del 25.07.2011, "Indirizzi per l’uso e la manomissione del sottosuolo" (decreto D.G. 19.07.2011 n. 6630).

APPALTI SERVIZI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 29 del 21.07.2011, "Indirizzi in materia di affidamento dei servizi e convenzioni tra enti pubblici e cooperative sociali in attuazione della d.g.r. n. 1353/2011" (deliberazione G.R. 13.07.2011 n. 6459).

LAVORI PUBBLICI: G.U. 21.07.2011 n. 168 "Regolamento in materia di procedimento ex art. 40, comma 9-quater del decreto legislativo n. 163/2006 per l’accertamento della responsabilità delle imprese che presentano falsa dichiarazione o falsa documentazione ai fini della qualificazione sotto il profilo del dolo o della colpa grave" (AVCP, regolamento 12.07.2011).

LAVORI PUBBLICI: G.U. 21.07.2011 n. 168 "Procedimenti di verifica dei requisiti ex art. 40, commi 9-ter e quater del decreto legislativo 12.04.2006, n. 163 e successive modifiche ed integrazioni" (AVCP, comunicato alle SOA 12.07.2011 n. 65).

APPALTI SERVIZI E FORNITURE: G.U. 18.07.2011 n. 165 "Saggio degli interessi da applicare a favore del creditore nei casi di ritardo nei pagamenti nelle transazioni commerciali" (Ministero dell'Economia e delle Finanze, comunicato).

ENTI LOCALI - VARI: G.U. 16.07.2011 n. 164 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 06.07.2011, n. 98 recante disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria" (Legge 15.07.2011 n. 111).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 28 del 15.07.2011, "Modifiche ed integrazioni al d.d.u.o. n. 1556 del 21.02.2011 sulle modalità di accesso e di funzionamento della procedura informatizzata per il taglio di boschi, in attuazione dell’art. 11, comma 2, del r.r. 5/2007 (Norme forestali regionali)" (decreto D.U.O. 08.07.2011 n. 6288).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 28 del 14.07.2011, "Definizione delle caratteristiche dei capi di abbigliamento delle guardie ecologiche volontarie (art. 3, c. 1, lett. E), l.r. 9/2005)" (deliberazione G.R. 06.07.2011 n. 1951).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 28 del 13.07.2011 "Pubblicazione ai sensi dell’articolo 5 del Regolamento Regionale 21.01.2000, n. 1, dell’elenco dei “Tecnici competenti” in acustica ambientale riconosciuti dalla Regione Lombardia alla data del 04.07.2011, in attuazione dell’art. 2, commi 6 e 7 della legge 26.10.1995, n. 447, della deliberazione 17.05.2006, n. 8/2561 e del decreto 30.05.2006, n. 5985" (comunicato regionale 06.07.2011 n. 74).

APPALTI - ATTI AMMINISTRATIVI - EDILIZIA PRIVATA - URBANISTICA: G.U. 12.07.2011 n. 160 "Testo del decreto-legge 13.05.2011, n. 70, coordinato con la legge di conversione 12.07.2011, n. 106, recante: «Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l’economia.».
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N.B.: le modifiche apportate dalla legge di conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella G.U. e cioè dal 13.07.2011.
Per comodità, si veda e si legga a confronto il testo del Decreto Sviluppo prima e dopo la conversione (link a www.leggioggi.it).

AMBIENTE-ECOLOGIA - LAVORI PUBBLICI: B.U.R. Lombardia serie ordinaria n. 27 del 07.07.2011 "Approvazione del «Prezzario dei lavori forestali» - Aggiornamento 2011" (decreto D.S. 01.07.2011 n. 6061).

ENTI LOCALI - VARI: G.U. 07.07.2011 n. 155 "Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria" (D.L. 06.07.2011 n. 98).

giugno 2011

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 26 del 29.06.2011, "Pubblicazione ai sensi dell’articolo 5 del regolamento regionale 21.01.2000, n. 1, dell’elenco dei «Tecnici competenti» in acustica ambientale riconosciuti dalla Regione Lombardia alla data del 13.06.2011, in attuazione dell’art. 2, commi 6 e 7 della legge 26.10.1995, n. 447, della deliberazione 17.05.2006, n. 8/2561 e del decreto 30.05.2006, n. 5985" (comunicato regionale 21.06.2011 n. 65).

ENTI LOCALI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 25 del 24.06.2011:
- "Illustrazione delle principali modifiche al Regolamento regionale n. 1/2004 in tema di assegnazione e gestione degli alloggi di ERP" (comunicato regionale 23.06.2011 n. 70).
- "Testo coordinato del Regolamento regionale 10.02.2004 n. 1, “Criteri generali per l’assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (art. 3, comma 41, lett. m), l.r. 05.01.2000, n. 1)” integrato con le modifiche apportate dai Regolamenti regionali 27.03.2006, n. 5 e 20.06.2011, n. 3".

ENTI LOCALI: B.U.R. Lombardia, supplemento n. 25 del 24.06.2011, "Modifiche al regolamento regionale 10.02.2004 n. 1 [Criteri generali per l’assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (art. 3, comma 41, lettera m), l.r. 05.01.2000, n. 1)]" (Regolamento regionale 20.06.2011 n. 3).

APPALTI: G.U. 24.06.2011 n. 145 "Determinazione, per il periodo 01.01.2011-31.12.2011, della misura del tasso d’interesse di mora da applicare ai sensi dell’articolo 30 del capitolato generale di appalto dei lavori pubblici" (D.M. 27.05.2011).
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Appalti, tasso di mora 2011 al 4,08 per cento.
Rispetto al 2010, il tasso si abbassa ancora di 0,20 punti percentuali. Dal 2009 ad oggi il saggio è passato dal 6,64 per cento all'attuale 4,08 per cento.
Ai sensi dell'art. 133, comma 1, del decreto legislativo del 12.04.2006, n. 163, la misura del tasso di interesse di mora da applicare ai sensi dell'art. 30 del capitolato generale di appalto dei lavori pubblici, approvato con decreto del Ministero dei lavori pubblici del 19.04.2000, n. 145, e' fissata per il periodo 01.01.2011-31.12.2011 al 4,08 per cento.

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 24 del 13.06.2011, "Criteri e modalità per l’erogazione dei contributi agli enti locali ed agli enti gestori delle aree regionali protette per l’esercizio delle funzioni paesaggistiche loro attribuite (art. 79, comma 1, lett. b), l.r. 12/2005)" (decreto D.S. 08.06.2011 n. 5173).

ENTI LOCALI: G.U. 13.06.2011 n. 135, suppl. ord. n. 144, "Patto di stabilità interno per il triennio 2011-2013 per le Province e i Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti" (Ministero dell'Economia e delle Finanze, circolare 06.04.2011 n. 11).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 23 del 10.06.2011, "Aggiornamento Albo Regionale delle imprese boschive - Art. 57 legge regionale n. 31 del 05.12.2008 – Iscrizione nuove ditte" (decreto D.S. 27.05.2011 n. 4842).

AMBIENTE-ECOLOGIA: G.U. 08.06.2011 n. 131 "Regolamento per la gestione degli pneumatici fuori uso (PFU), ai sensi dell’articolo 228 del decreto legislativo 03.04.2006, n. 152 e successive modificazioni e integrazioni, recante disposizioni in materia ambientale" (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 11.04.2011 n. 82).

EDILIZIA PRIVATA:  B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 23 del 07.06.2011, "Approvazione nuovo modello di attestato di certificazione energetica degli edifici" (deliberazione G.R. 31.05.2011 n. 1811).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 23 del 07.06.2011, "Modalità per il sostegno finanziario degli enti locali e degli enti gestori delle aree regionali protette per l’esercizio delle funzioni paesaggistiche loro attribuite (art. 79, comma 1, lett. b), l.r. 12/2005)" (deliberazione G.R. 31.05.2011 n. 1802).

ENTI LOCALI - VARI: G.U. 06.06.2011 n. 129 "Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo, a norma dell’articolo 14 della legge 28.11.2005, n. 246, nonché attuazione della direttiva 2008/122/CE, relativa ai contratti di multiproprietà, contratti relativi ai prodotti per le vacanze di lungo termine, contratti di rivendita e di scambio" (D.Lgs. 23.05.2011 n. 79).

maggio 2011

APPALTIP.a., solo accordi tra simili. Collaborazioni legittime se l'oggetto è comune. Risoluzione del Parlamento Ue sui nuovi sviluppi in materia di appalti.
Collaborazioni pubblico-pubblico soltanto per servizi pubblici comuni alle autorità locali coinvolte e senza alcuna presenza di privati. Concessioni di servizi affidabili a terzi anche in presenza di un rischio di gestione limitato. Non è necessaria una disciplina comunitaria delle concessioni di servizi pubblici; nelle società miste obbligo di scelta del socio privato in gara e immutabilità dell'oggetto sociale o del compito affidato alla società.
Sono questi alcuni dei punti sui quali si sofferma la Risoluzione del Parlamento europeo del 18.05.2010 sui nuovi sviluppi in materia di appalti pubblici (2009/2175(INI)) (pubblicata sulla GUUE del 31.05.2011 n. C 161 E).
Per quel che concerne i profili relativi alla cooperazione pubblico-pubblico, il parlamento preliminarmente ricorda che le amministrazioni non hanno l'obbligo di ricorrere ad una determinata forma giuridica per svolgere in comune determinate attività, ma per non essere soggette all'applicazione delle direttive europee queste collaborazioni devono rispondere ad alcuni precisi criteri.
In primo luogo «lo scopo del partenariato deve essere l'esecuzione di un compito di servizio pubblico spettante ad entrambe le autorità locali in questione», in secondo luogo le attività «devono essere svolte esclusivamente dalle autorità pubbliche in questione, cioè senza la partecipazione di privati o imprese private»; infine l'attività deve essere finalizzata a soddisfare esigenze proprie delle autorità coinvolte nell'accordo. Il parlamento precisa anche che questi tre criteri non si applicano soltanto alle autorità locali, ma a tutte le amministrazioni aggiudicatrici pubbliche.
Per quel che concerne le concessioni di servizi il parlamento europeo afferma che lo strumento della concessione appare efficace e legittimo, «anche se il rischio associato alla gestione è limitato ma comunque integralmente trasferito al concessionario». In via generale il Parlamento, rispondendo espressamente alla Commissione europea, boccia l'ipotesi di un atto giuridico ad hoc per le concessioni di servizi (ad esempio una direttiva), «non necessario fintantoché non sia mirato a un chiaro miglioramento del funzionamento del mercato interno».
Sul Ppp (partenariato pubblico privato) il parlamento con la sua risoluzione evidenzia che sia la Commissione (comunicazione del 05.02.2008), che la Corte di giustizia (sent. 15.10.2009, C-196/08), hanno chiarito che per l'aggiudicazione di appalti o per l'affidamento di determinati compiti a partenariati pubblico-privato di nuova costituzione (caso classico quello della spa mista) non è necessaria una duplice procedura di gara concorrenziale. La risoluzione elenca le condizioni che consentono l'affidamento di una concessione senza gara concorrenziale a una società mista pubblico-privato costituita specificamente a tale scopo (cosiddetta, società di scopo).
In primo luogo occorre esperire una gara per la scelta del socio privato che garantisce una selezione trasparente, con la pubblicazione anticipata del contratto previa verifica dei requisiti finanziari, tecnici, operativi e amministrativi e delle caratteristiche dell'offerta in considerazione dello specifico servizio da fornire. In secondo luogo è necessario che la società mista mantenga lo stesso oggetto sociale durante l'intera durata della concessione; con la conseguenza che qualsiasi modifica sostanziale dell'oggetto sociale o del compito affidato fa scattare l'obbligo di indire una nuova procedura di gara concorrenziale (articolo ItaliaOggi del 03.06.2011 - tratto da www.corteconti.it).

AMBIENTE-ECOLOGIA: G.U. 30.05.2011 n. 124 "Proroga del termine di cui all’articolo 12, comma 2, del decreto 17.12.2009, recante l’istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti" (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 26.05.2011).

EDILIZIA PRIVATA - LAVORI PUBBLICI: G.U. 17.05.2011 n. 113, suppl. ord. n. 123, "Approvazione del modello per il rilevamento dei danni, pronto intervento e agibilità per edifici ordinari nell’emergenza post-sismica e del relativo manuale di compilazione" (D.P.C.M. 05.05.2011).

APPALTI - EDILIZIA PRIVATA - URBANISTICA: G.U. 13.05.2011 n. 110 "Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l’economia" (D.L. 13.05.2011 n. 70).
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In Gazzetta Ufficiale il "decreto sviluppo".
Molte le novità importanti e, tra le tante, in merito:
- agli appalti (art. 4 - Costruzione di opere pubbliche) e precisamente:
a) estensione del campo di applicazione della finanza di progetto, anche con riferimento al cosiddetto "leasing in costruendo";
b) limite alla possibilità' di iscrivere "riserve";
c) introduzione di un tetto di spesa per le "varianti";
d) introduzione di un tetto di spesa per le opere cosiddette "compensative";
e) contenimento della spesa per compensazione,in caso di variazione del prezzo dei singoli materiali di costruzione;
f) riduzione della spesa per gli accordi bonari;
g) istituzione nelle Prefetture di un elenco di fornitori e prestatori di servizi non soggetti a rischio di inquinamento mafioso;
h) disincentivo per le liti "temerarie";
i) individuazione, accertamento e prova dei requisiti di partecipazione alle gare mediante collegamento telematico alla Banca dati nazionale dei contratti pubblici;
l) estensione del criterio di autocertificazione per la dimostrazione dei requisiti richiesti per l'esecuzione dei lavori pubblici;
m) controlli essenzialmente "ex post" sul possesso dei requisiti di partecipazione alle gare da parte delle stazioni appaltanti;
n) tipizzazione delle cause di esclusione dalle gare, cause che possono essere solo quelle previste dal codice dei contratti pubblici e dal relativo regolamento di esecuzione e attuazione, con irrilevanza delle clausole addizionali eventualmente previste dalle stazioni appaltanti nella documentazione di gara;
o) obbligo di scorrimento della graduatoria, in caso di risoluzione del contratto;
p) razionalizzazione e semplificazione del procedimento per la realizzazione di infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale ("Legge obiettivo");
q) innalzamento dei limiti di importo per l'affidamento degli appalti di lavori mediante procedura negoziata;
r)
innalzamento dei limiti di importo per l'accesso alla procedura semplificata ristretta per gli appalti di lavori. Inoltre, e' elevata da cinquanta a settanta anni la soglia per la presunzione di interesse culturale degli immobili pubblici;
- al rilascio del permesso di costruire ed in  materia di SCIA (art. 5 - Costruzioni private) e precisamente:
a) introduzione del "silenzio assenso" per il rilascio del permesso di costruire, ad eccezione dei casi in cui sussistano vincoli ambientali, paesaggistici e culturali;
b) estensione della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) agli interventi edilizi precedentemente compiuti con denuncia di inizio attività' (DIA);
c) tipizzazione di un nuovo schema contrattuale diffuso nella prassi: la "cessione di cubatura";
d) la registrazione dei contratti di compravendita immobiliare assorbe l'obbligo di comunicazione all'autorità locale di pubblica sicurezza;
e) per gli edifici adibiti a civile abitazione l'"autocertificazione" asseverata da un tecnico abilitato sostituisce la cosiddetta relazione "acustica";
f) obbligo per i Comuni di pubblicare sul proprio sito istituzionale gli allegati tecnici agli strumenti urbanistici;
g)esclusione della procedura di valutazione ambientale strategica (VAS) per gli strumenti attuativi di piani urbanistici già sottoposti a valutazione ambientale strategica;
h)
legge nazionale quadro per la riqualificazione incentivata delle aree urbane. Termine fisso per eventuali normative regionali;
- agli adempimenti burocratici di atti amministrativi (art. 6 - Ulteriori riduzione e semplificazione degli adempimenti burocratici) e precisamente:
a) in corretta applicazione della normativa europea le comunicazioni relative alla riservatezza dei dati personali sono limitate alla tutela dei cittadini, conseguentemente non trovano applicazione nei rapporti tra imprese;
b) le pubbliche amministrazioni devono pubblicare sul proprio sito istituzionale l'elenco degli atti e documenti necessari per ottenere provvedimenti amministrativi; altri atti o documenti possono essere richiesti solo se strettamente necessari e non possono costituire ragione di rigetto dell'istanza del privato;
c) riduzione degli adempimenti concernenti l'utilizzo di piccoli serbatoi di GPL;
d) facoltà di effettuare "on line" qualunque transazione finanziaria ASL-imprese e cittadini;
e) per i trasporti eccezionali l'attuale autorizzazione prevista per ciascun trasporto e' sostituita, per i trasporti della medesima tipologia ripetuti nel tempo, da un autorizzazione periodica da rilasciarsi con modalità semplificata;
f)
riduzione degli oneri amministrativi da parte delle amministrazioni territoriali.
Orbene, evidenziamo che il decreto legge in questione è in vigore già da sabato scorso (14.05.2011) e che da oggi ci si pone il problema, uno fra tanti, di come istruire le richieste di permesso di costruire pervenute: si applica il novellato art. 20 del D.P.R. n. 380/2011 oppure l'art. 38 della L.R. n. 12/2005??
Inoltre, adesso è chiaro, certo, incontrovertibile che la SCIA si applica anche in  materia edilizia??

Abbiamo già sollecitato telefonicamente -nei giorni scorsi e non appena di dominio pubblico la bozza di decreto-legge- l'Ufficio Giuridico della Regione Lombardia affinché intervenga tempestivamente con una nota chiarificatrice al fine di non lasciare allo "sbando operativo" i 1.546 comuni lombardi così come già successo l'anno scorso con l'introduzione -nel panorama legislativo nazionale (e regionale)- della famigerata SCIA, per la quale la Regione Lombardia intervenne, fugando affatto i dubbi che ancora oggi permangono in merito alla sussistenza della stessa in materia edilizia, con il proprio comunicato 08.10.2010 dopo la bellezza di 70 giorni che la SCIA era già entrata in vigore (il 31.07.2010).
16.05.2011 - LA SEGRETERIA PTPL

ENTI LOCALI: G.U. 12.05.2011 n. 109 "Disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statuto ordinario e delle province, nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario" (D.Lgs. 06.05.2011 n. 68).

VARI: G.U. 12.05.2011 n. 109 "Incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici" (D.M. 05.05.2011).

EDILIZIA PRIVATA - URBANISTICA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 18 del 06.05.2011 "Testo coordinato della l.r. 11.03.2005, n. 12 «Legge per il governo del territorio»".

aprile 2011

AMBIENTE-ECOLOGIA: G.U. 26.04.2011 n. 95, suppl. ord. n. 107/L, "Regolamento recante istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell’articolo 189 del decreto legislativo 03.04.2006, n. 152 e dell’articolo 14-bis del decreto-legge 01.07.2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 03.08.2009, n. 102" (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 18.02.2011 n. 52).
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Testo Unico Sistri.
Dopo una lunga attesa è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale N. 52 del 18.02.2011 che riunifica in un Testo Unico i 5 decreti emanati fino ad oggi sul SISTRI, il Sistema automatico di tracciabilità dei rifiuti.
A partire dal prossimo 11 maggio, tali decreti cesseranno di produrre effetti per essere sostituiti dal testo citato, che contiene una coordinata e completa normativa in materia.
E' importante sottolineare che comunque restano invariate le proroghe finora intervenute per l'avvio operativo del sistema (01.06.2011) e per la trasmissione dei dati di quanto prodotto e smaltito o recuperato nel 2010 e nel 2011 (rispettivamente, 30 aprile e 31.12.2011). Rimane intatto anche l'obbligo della tenuta dei registri e dei formulari fino alla piena funzionalità del Sistri.
Il Decreto ministeriale non interviene invece sulla data di effettivo avvio del sistema che resta fissata all'01.06.2011.
Il nuovo regolamento chiarisce che le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero o di smaltimento e che sono produttori di rifiuti derivanti da tali attività devono iscriversi "anche" come produttori indipendentemente dal numero dei dipendenti. Ulteriori modifiche sono state effettuate nei seguenti settori: trasporto conto terzi, trasporto marittimo, rifiuti pericolosi, rifiuti non pericolosi (commento tratto da www.ecosportello.org).
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Pubblicato in Gazzetta il Testo Unico SISTRI.
E’ stato pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 107 della Gazzetta Ufficiale n. 95 del 26.04.2011, il Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 18.02.2011 n. 52 “Regolamento recante istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti”.
Il provvedimento riunifica in un solo testo tutti i cinque decreti finora emanati sul Sistri che, dal prossimo 11 maggio (data di entrata in vigore del Testo Unico), cesseranno di produrre effetti. Resteranno salve, tuttavia, le proroghe intervenute per:
- l’avvio operativo del sistema fissato all'01.06.2011;
- la trasmissione dei dati di quanto prodotto e smaltito o recuperato nel 2010 e nel 2011 (da effettuarsi rispettivamente entro il 30 aprile ed il 31.12.2011).
Il Dm non incide nella sostanza sul quadro esistente relativo al nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti. Vengono, tuttavia, introdotte importanti modifiche che è opportuno evidenziare:
• viene spostato dal 31 gennaio al 30 aprile il temine entro il quale è possibile versare il contributo annuo. Si tratta di un vero e proprio mutamento della disciplina di base. Infatti, il 30 aprile rappresenterà il nuovo termine per i versamenti da effettuare anche in futuro. Per il 2011 è evidente il disallineamento temporale tra il pagamento entro il 30 aprile e l'entrata in vigore del Dm (11 maggio). Tale disallineamento non genererà però conseguenze dato che il quadro sanzionatorio entrerà in vigore a partire dall'01.06.2011;
• è prevista la possibilità per i trasportatori in conto terzi (articolo 212, comma 5, Dlgs 152/2006) di dotarsi del dispositivo Usb (la chiavetta) relativo alla sola sede legale oppure, in alternativa, di un'ulteriore chiavetta per ciascuna unità locale. In questo secondo caso, il contributo va versato per ogni unità locale dotata di chiavetta. Resta fermo l'obbligo di pagare il contributo annuale e di dotarsi di una chiavetta per ogni veicolo a motore adibito al trasporto di rifiuti;
• viene confermata per la microraccolta ed estesa alle attività di raccolta dei rifiuti prodotti da attività di manutenzione (purché i rifiuti siano trasportati direttamente all'impianto di recupero o smaltimento da parte del soggetto che ha effettuato la manutenzione) la possibilità per il trasportatore che intende movimentare rifiuti pericolosi di non dover accedere necessariamente almeno due ore prima al sistema per la compilazione della scheda Sistri Area movimentazione. L’importante è che tale scheda venga compilata prima della movimentazione medesima;
• per il trasporto marittimo dei rifiuti è previsto che l'armatore o il noleggiatore che effettuano il trasporto, possano delegare gli adempimenti Sistri al raccomandatario marittimo di cui alla legge 135/1977. In tal caso, il raccomandatario consegna al comandante della nave la copia compilata della scheda Sistri - Area movimentazione. All'arrivo, il comandante consegna la copia della scheda al raccomandatario rappresentante l'armatore o il noleggiatore presso il porto di destino;
• per i produttori di rifiuti pericolosi non inquadrati in un'organizzazione di ente o di impresa è prevista la possibilità di adempiere all'obbligo di tenuta del registro di carico e scarico attraverso la conservazione, in ordine cronologico, delle copie della scheda Sistri Area movimentazione, relative ai rifiuti prodotti.
Restano soggetti al registro di carico e scarico i produttori di rifiuti non pericolosi non obbligati ad iscriversi al Sistri.
Si informa, inoltre, che sul sito www.sistri.it, nella Sezione “Manuali e Guide”, è disponibile l’edizione aggiornata del Manuale Operativo 2.4 del 26 aprile u.s., in cui è stata aggiunta la procedura per la gestione degli autoveicoli fuori uso (ELV) e chiarimenti circa le modalità per allineare il registro cronologico alle giacenze reali prima dell'01.06.2011 (commento tratto da www.professioni-imprese24.ilsole24ore.com).

PUBBLICO IMPIEGO: G.U. 21.04.2011 n. 92 "Testo del decreto-legge 22.02.2011, n. 5, coordinato con la legge di conversione 21.04.2011, n. 47, recante: «Disposizioni per la festa nazionale del 17.03.2011»".

LAVORI PUBBLICI: G.U. 18.04.2011 n. 89 "Rilevazione dei prezzi medi per l’anno 2009 e delle variazioni percentuali annuali, superiori al dieci per cento, relative all’anno 2010, ai fini della determinazione delle compensazioni dei singoli prezzi dei materiali da costruzione più significativi" (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, decreto 31.03.2011).
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Codice Appalti: per l'anno 2009-2010 il prezzo dei materiali da costruzione non subisce variazioni.
Pubblicato in Gazzetta il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 31.03.2011 contenente la rilevazione dei prezzi medi per l'anno 2009 e delle variazioni percentuali relative all'anno 2010 dei prezzi dei materiali da costruzione più significativi, in attuazione a quanto previsto dal Codice degli Appalti (D.Lgs. 163/2006).
Si rileva che il prezzo dei materiali da costruzione più significativi nell'anno 2010, rispetto all'anno 2009, non ha subito variazioni percentuali superiori al 10%.
Ricordiamo che l'art. 133 del Decreto 163/2006 prevede che entro il 30 giugno di ogni anno il Ministero rilevi con proprio Decreto le variazioni percentuali dei singoli prezzi dei materiali da costruzione più significativi.
Qualora il prezzo dei singoli materiali da costruzione, a causa di circostanze eccezionali, subisca variazioni superiori al 10 % rispetto al prezzo rilevato dal Ministero nell'anno di presentazione dell'offerta, si applicano compensazioni per la percentuale eccedente il 10 % e nel limite delle risorse previste tra imprevisti e le somme relative al ribasso d'asta.
Al fine di determinare le compensazioni relative ai materiali da costruzione impiegati nelle lavorazioni contabilizzate nell'anno 2010, si fa riferimento agli Allegati e alle Tabelle sotto riportate in funzione dell'anno di presentazione dell'offerta ... (link a www.acca.it).

LAVORI PUBBLICI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 15 del 12.04.2011, "Determinazione modalità per la predisposizione della graduatoria degli interventi per la messa in sicurezza degli edifici scolastici situati in zone soggette a rischio sismico - Triennio 2011-2013"  (deliberazione G.R. 06.04.2011 n. 1532).

AMBIENTE-ECOLOGIA: G.U.U.E. 08.04.2011 n. L 94/2 "REGOLAMENTO (UE) N. 333/2011 DEL CONSIGLIO del 31.03.2011 recante i criteri che determinano quando alcuni tipi di rottami metallici cessano di essere considerati rifiuti ai sensi della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio" (link a http://eur-lex.europa.eu).
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Criteri di qualità per il recupero di rottami metallici e leghe.
Il 28 aprile p.v. entreranno in vigore (ma si applicheranno a partire dal 09.10.2011 per consentire alle imprese di familiarizzare con il nuovo sistema), i criteri europei che determinano quando alcuni tipi di rottami metallici cessano di essere considerati rifiuti e diventano risorse.
I criteri fissati dal regolamento Ce 333/2011 del 31.03.2011 (direttamente applicabile in tutti gli Stati membri) rappresentano la prima attuazione della disciplina relativa al cd. “end of waste - cessazione della qualifica di rifiuto", introdotta dall’articolo 6 della direttiva quadro sui rifiuti 2008/98 e codificata nell’ordinamento nazionale dall’articolo 184-ter del Dlgs 152/2006 al fine di conseguire livelli più elevati di riciclaggio e limitare l’estrazione di risorse naturali.
Il regolamento prevede, in particolare, che i rottami di metallo non siano più classificati come rifiuti, a condizione che i produttori applichino un sistema di gestione della qualità (fondato su una serie di procedimenti documentali come il controllo di accettazione dei rifiuti ed il monitoraggio delle tecniche di trattamento) e dichiarino la conformità ai nuovi criteri per ciascuna partita di rottami trattata.
Prima che i rottami possano perdere la qualifica di rifiuti, occorre, inoltre, terminare qualsiasi trattamento (taglio, frantumazione) necessario per preparare i rottami all’utilizzo finale in impianti di lavorazione dell’acciaio o dell’alluminio (commento tratto da www.professioni-imprese24.ilsole24ore.com).

LAVORI PUBBLICI: G.U. 08.04.2011 n. 81 "Attuazione della direttiva 2008/96/CE sulla gestione della sicurezza delle infrastrutture" (D.Lgs, 15.03.2011 n. 35).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia n. 14 dell'08.04.2011 "Aggiornamento dell’elenco degli enti locali idonei all’esercizio delle funzioni paesaggistiche loro attribuite dall’art. 80 della legge regionale 11.03.2005, n. 12" (decreto D.G. 29.03.2011 n. 2779).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: G.U. 04.04.2011 n. 77, suppl. ord. n. 90, "Quarto elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica continentale in Italia ai sensi sella direttiva 92/43/CEE" (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 14.03.2011).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: G.U. 04.04.2011 n. 77, suppl. ord. n. 90, "Quarto elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica mediterranea in Italia ai sensi sella direttiva 92/43/CEE" (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 14.03.2011).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: G.U. 04.04.2011 n. 77, suppl. ord. n. 90, "Quarto elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica alpina in Italia ai sensi sella direttiva 92/43/CEE" (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 14.03.2011).

marzo 2011

APPALTI SERVIZI: G.U. 31.03.2011 n. 74 "Determinazione degli ambiti territoriali nel settore della distribuzione del gas naturale" (Ministero dello Sviluppo Economico, decreto 19.01.2011).

EDILIZIA PRIVATA: G.U. 28.03.2011 n. 71, suppl. ord. n. 81/L, "Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE" (D.Lgs. 03.03.2011 n. 28).

ENTI LOCALI - VARI: G.U. 23.03.2011 n. 23 "Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale" (D.Lgs. 14.03.2011 n. 23).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 12 del 22.03.2011, "Art. 19 legge n. 241/1990: la segnalazione certificata di inizio attività – Prime indicazioni applicative" (circolare regionale 21.03.2011 n. 3).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 12 del 22.03.2011, "Testo coordinato del d.d.g. 18.03.2011, n. 2481 “Adeguamento degli schemi di dichiarazione e dei relativi allegati in attuazione della l.r. 02.02.2007 n. 1, art. 5 alla disciplina SCIA di cui al d.l. 31.05.2010 e approvazione schema incarico per la loro sottoscrizione digitale e presentazione telematica”, rettificato dal d.d.g. 21.03.2011, n. 2520".
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Per comodità di utilizzo pratico, si ripropone la modulistica della SCIA senza l'intestazione del BURL:
1- modello A ---> SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO / MODIFICA ATTIVITÀ (SCIA);
2- modello B ---> SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI SUBINGRESSO / CESSAZIONE / SOSPENSIONE E RIPRESA / CAMBIAMENTO RAGIONE SOCIALE DI ATTIVITÀ PRODUTTIVA;
3- scheda 1 ---> ATTIVITÀ DI VENDITA EX ART. 7 D.LGS. 114/1998 / FORME SPECIALI DI VENDITA EX ARTT. DA 16 A 21 D.LGS. 114/1998 / SOMMINISTRAZIONE EX ART. 68, COMMA 4, L.R. 06/2010;
4- scheda 2 ---> REQUISITI MORALI E PROFESSIONALI PER LE ATTIVITÀ DI VENDITA E SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE;
5- scheda 3 - REQUISITI PROFESSIONALI PER ATTIVITÀ DI SERVIZI ALLA PERSONA;
6- scheda 4 ---> ATTIVITÀ DI PRODUZIONE;
7- scheda 5 ---> COMPATIBILITÀ AMBIENTALE;
8- scheda 6 ---> ATTIVITÀ TURISTICO RICETTIVA;
9- SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ PER L’ESERCIZIO ATTIVITÀ AGRITURISTICA (ai sensi L.R. n. 31/2008 art. 154) E COMUNICAZIONI VARIE;
10- allegato c ---> INCARICO PER LA SOTTOSCRIZIONE DIGITALE E PRESENTAZIONE TELEMATICA DELLA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO/MODIFICA ATTIVITÀ (S.C.I.A.) PROCURA ai sensi dell’art. 1392 c.c.

ENTI LOCALI: G.U. 19.03.2011 n. 64, suppl. ord. n. 74, "Adozione dei criteri ambientali minimi da inserire nei bandi gara della Pubblica amministrazione per l’acquisto dei seguenti prodotti: tessili, arredi per ufficio, illuminazione pubblica, apparecchiature informatiche" (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 22.02.2011).

ENTI LOCALI: G.U. 19.03.2011 n. 64 "Linee guida, in materia di trattamento di dati personali contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web" (Garante per la protezione dei dati personali, deliberazione 02.03.2011).

ENTI LOCALI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 11 del 16.03.2011:
- "Modifiche agli allegati A e C al r.r. n. 2/2009 «Contributi alle Unioni di Comuni Lombarde e alle Comunità Montane e incentivazione alla fusione dei piccoli Comuni» e s.m.i., in attuazione dell’art. 20 l.r. n. 19/2008;
- Testo coordinato del Regolamento regionale 27.07.2009, n. 2 - «Contributi alle Unioni di Comuni Lombarde e alle Comunità Montane e incentivazione alla fusione dei piccoli Comuni, in attuazione dell’articolo 20 della legge regionale 27.06.2008, n. 19 (Riordino delle Comunità Montane della Lombardia, disciplina delle Unioni di Comuni Lombarde e sostegno all’esercizio associato di funzioni e servizi comunali)», integrato con la d.g.r. 09.03.2011, n. 1405" (deliberazione G.R. 09.03.2011 n. 1405).

AMBIENTE-ECOLOGIA: G.U. 15.03.2011 n. 61 "Modifiche al decreto legislativo 20.11.2008, n. 188, recante l’attuazione della direttiva 2006/66/CE concernente pile, accumulatori e relativi rifiuti e che abroga la direttiva 91/157/CEE, nonché l’attuazione della direttiva 2008/103/CE" (D.Lgs. 11.02.2011 n. 21).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 10 del 10.03.2011, "Approvazione della «Direttiva per il controllo degli scarichi degli impianti di trattamento delle acque reflue urbane, ai sensi dell’allegato 5 alla parte terza del d.lgs. 03.04.2006, n. 152 e successive modifiche e integrazioni» e revoca della deliberazione della Giunta regionale 04.08.2005, n. 528" (deliberazione G.R. 02.03.2011 n. 1393).

EDILIZIA PRIVATA: Obbligo della certificazione energetica, qualifica degli installatori, nuovi incentivi… Arriva il Decreto Rinnovabili.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il Decreto Legislativo che recepisce la direttiva europea 2009/28 sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili e che modifica, tra l'altro, il sistema degli incentivi statali.
Il Decreto si inserisce nel quadro della politica energetica europea volta a ridurre la dipendenza dalle fonti combustibili fossili e le emissioni di CO2 , nel rispetto delle direttive comunitarie che impongono all'Italia l'obbligo di raggiungimento degli obiettivi del 17% di energia prodotta da fonti rinnovabili entro il 2020.
Il Decreto rinnovabili, in attesa di essere pubblicato in Gazzetta, prevede la definizione di un nuovo sistema di incentivi per gli impianti da fonti rinnovabili, differenziato in base alla dimensione dell'impianto. Relativamente al fotovoltaico, si procederà ad emanare un nuovo Decreto finalizzato alla ridefinizione di criteri, parametri e quote.
Vediamo in breve le principali novità introdotte dal decreto. ... (link a www.acca.it).

febbraio 2011

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 9 del 28.02.2011, "Approvazione delle modalità di accesso e di funzionamento della procedura informatizzata per il taglio di boschi e l’installazione di impianti a fune, in attuazione dell’art. 11, comma 2, del r.r. 5/2007 (Norme forestali regionali) e contestuale revoca del d.d.g. n. 9460 del 29.08.2007 e del d.d.u.o. n. 14008 del 21.11.2007" (decreto D.U.O. 21.02.2011 n. 1556).

EDILIZIA PRIVATA: G.U. 26.02.2011 n. 47, suppl. ord. n. 54, "Valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale con riferimento alle Norme tecniche per le costruzioni di cui al decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 14.01.2008" (Direttiva P.C.M. 09.02.2011).

ENTI LOCALI - VARI: G.U. 26.02.2011 n. 47, suppl. ord. n. 53/L, "Legge 26.02.2011 n. 10 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29.12.2010, n. 225, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie.
Testo del
decreto-legge 29.12.2010, n. 225, coordinato con la legge di conversione 26.02.2011, n. 10, recante: «Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie.»".

EDILIZIA PRIVATA: G.U. 25.02.2011 n. 46 "Regolamento di attuazione dell’articolo 2 della legge 07.08.1990, n. 241, riguardante i termini dei procedimenti amministrativi del Ministero per i beni e le attività culturali aventi durata non superiore a novanta giorni" (D.P.C.M. 22.12.2010 n. 271).

APPALTI: G.U. 25.02.2011 n. 46 "Disposizioni concernenti i criteri di rilascio dell’autorizzazione prevista dall’articolo 37 del decreto-legge 31.05.2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30.07.2010, n. 122, ai fini della partecipazione alla procedure di aggiudicazione dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui al decreto legislativo 12.04.2006, n. 163 e successive modificazioni" (Ministero dell'Economia e Finanze, decreto 14.12.2010).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA - URBANISTICA: B.U.R. Lombardia, supplemento n. 8 del 25.02.2011, "Interventi normativi per l’attuazione della programmazione regionale e di modifica e integrazione di disposizioni legislative – Collegato ordinamentale 2011" (L.R. 21.02.2011 n. 3).
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La presente legge modifica/integra numerose normative regionali in materia, tra l'altro, di:
- B.U.R.L. (cfr. art. 3);
- cementi armati (cfr. art. 9);
- opere pubbliche di interesse regionale (cfr. art. 10);
- legge regionale n. 12/2005 (cfr. art. 12);
- rifiuti (cfr. art. 15);
- inquinamento acustico (cfr. art. 16);
- emissioni in atmosfera (cfr. art. 17).

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Collegato ordinamentale 2011 Regione Lombardia: nuove modifiche alla legge 12/2005.
Nella seduta del 15.02.2001 il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato il cd. "Collegato ordinamentale 2011". Come si legge nel comunicato stampa regionale,
Tra le novità previste, una nuova proroga ai Comuni fino al 31.12.2012 per dotarsi definitivamente del piano di governo del territorio (PGT) e il via libera alle deroghe eccezionali ai limiti sull’inquinamento acustico oggi previste nel caso essi dovessero mettere a repentaglio lo svolgimento di eventi di rilievo internazionali, come ad esempio i grandi concerti.
Il “Collegato” equipara inoltre i Centri culturali a carattere religioso agli edifici di culto, prevedendo per la loro realizzazione uno specifico percorso di programmazione nei piani regolatori. Via libera anche alla norma che dà la possibilità ai Comuni di negare l’autorizzazione ad aprire attività commerciali nei centri storici se in contrasto con il “decoro pubblico” e le “tradizioni locali”.
Il “Collegato” recepisce inoltre la direttiva europea Bolkestein sul commercio e introduce norme di semplificazione burocratica nell’edilizia e per lo svolgimento di alcune attività, come ad esempio la certificazione energetica, un settore in espansione e al quale potranno accedere adesso ai corsi formativi anche i cittadini non iscritti a un albo.
Ancora una volta, dunque, l'ennesima applicazione di quel vizio di tecnica legislativa secondo cui con unica disposizione si apportano importanti modifiche a legislazioni del tutto diverse tra loro, senza nessuna attenzione ai complessi processi di implementazione della normativa vigente, verso cui la stessa Regione dichiara di voler prestare la massima attenzione (v. Analisi dell'attuazione delle leggi e valutazione degli effetti delle politiche regionali sul sito del Consiglio regionale).
Il collegato ordinamentale meriterebbe un'analisi a sé. In ogni caso, le modifiche relative alla legge n. 12 del 2005 sono contenute nell'articolo 12, tra le quali vanno segnalate:
- le modifiche dell'articolo 4 (Valutazione ambientale dei piani), anche attraverso l'introdzione del comma 3-bis, finalizzato a superare le note perplessità relative alle procedure di VAS e alla nomina dei relativi responsabili;
- la modifica dell'articolo 25 (Norma transitoria), dove la data del 31.03.2010 per l'approvazione dei PGT é differita al 31.12.2012;
- la modifica dell'articolo 26 (Adeguamento dei piani), cui dopo il comma 3-ter dell’articolo 26 é aggiunto il comma 3-quater, secondo cui "I comuni che alla data del 30.09.2011 non hanno adottato il PGT non possono dar corso all’approvazione di piani attuativi del vigente PRG comunque denominati, fatta salva l’approvazione dei piani già adottati alla medesima data”;
- l'introduzione dell'articolo 32-bis (Adempimenti del comune), a norma del quale "Nell’ambito delle procedure di cui ai capi II e III, il comune, dietro corresponsione dei diritti amministrativi e delle spese dovuti, è tenuto a corredare d’ufficio le domande di permesso di costruire o le denunce di inizio attività di tutti i certificati il cui rilascio è di sua competenza”;
- la sostituzione del secondo comma dell'articolo 41 (Interventi realizzabili mediante denuncia di inizio attività), il cui nuovo testo recita “2. Nel caso di interventi assentiti in forza di permesso di costruire o di denuncia di inizio attività, è data facoltà all’interessato di presentare comunicazione di eseguita attività sottoscritta da tecnico abilitato, per varianti che non incidano sugli indici urbanistici e sulle volumetrie, che non modifichino la destinazione d’uso e la categoria edilizia, non alterino la sagoma dell’edificio e non violino le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire. Ai fini dell’attività di vigilanza urbanistica ed edilizia, nonché ai fini del rilascio del certificato di agibilità, tali comunicazioni costituiscono parte integrante del procedimento relativo al titolo abilitativo dell’intervento principale e possono essere presentate al comune sino alla dichiarazione di ultimazione dei lavori.”;
- l'integrazione dell'articolo 71, in materia di edifici di culto, cui dopo la lettera c) del comma 1 è aggiunta la disposizione c bis): "gli immobili destinati a sedi di associazioni, società o comunità di persone in qualsiasi forma costituite, le cui finalità statutarie o aggregative siano da ricondurre alla religione, all’esercizio del culto o alla professione religiosa quali sale di preghiera, scuole di religione o centri culturali”;
- la riscrittura del comma 1 dell’articolo 86, in materia di interventi sostitutivi in caso di inerzia o di ritardi nel rilascio dell'autorizzazione paesaggistica, il cui nuovo testo dispone: "1. Qualora l’autorizzazione paesaggistica non venga rilasciata o negata dagli enti competenti nei termini di legge, l’interessato può richiederla in via sostitutiva, ai sensi dell’articolo 146, comma 10, del d.lgs. 42/2004. Nel caso di richiesta alla Regione, il Presidente della Giunta regionale o l’assessore competente, se delegato, provvede entro sessanta giorni dal ricevimento della stessa, anche mediante un commissario ad acta, scelto tra i soggetti iscritti all’albo di cui all’articolo 31.” (link a http://studiospallino.blogspot.com).

ENTI LOCALI: G.U.U.E. 23.02.2011 n. L/48 " DIRETTIVA 2011/7/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 16.02.2011 relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali" (link a http://eur-lex.europa.eu).
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Favorire la competitività delle imprese e, in particolare, quella delle PMI[1], attraverso la lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali. È questa la finalità della Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 7 del 16.02.2011 che gli Stati membri dovranno recepire entro il 16.03.2013 e che abroga la precedente Direttiva 2000/35/C.
Tra le più rilevanti disposizioni della nuova normativa europea vi sono le seguenti tematiche:
- campo di applicazione della Direttiva (la quale si applica anche alle pubbliche amministrazioni);
- concetto di clausole contrattuali e prassi inique.
Quanto al primo aspetto (campo di applicazione della Direttiva), le nuove disposizioni si riferiscono ad ogni pagamento effettuato a titolo di corrispettivo in una transazione commerciale, intesa quale transazione che comporta la fornitura di merci o la prestazione di servizi dietro pagamento di un corrispettivo effettuata:
- tra imprese (soggetti organizzati, diversi dalle pubbliche amministrazioni, che agiscono nell’ambito di un’attività economica o professionale indipendente, anche quando tale attività è svolta da una sola persona)[2];
- tra imprese e pubbliche amministrazioni.
Quanto al secondo aspetto, per determinare se una clausola contrattuale o una prassi relativa alla data o al periodo di pagamento, al tasso dell’interesse di mora o al risarcimento per i costi di recupero sia gravemente iniqua per il creditore, si dovrà tenere conto, a norma dell’art. 7, paragrafo 1, di tutte le circostanze del caso, tra cui:
a) qualsiasi grave scostamento dalla corretta prassi commerciale, in contrasto con il principio della buona fede e della correttezza;
b) la natura del prodotto o del servizio;
c) se il debitore abbia qualche motivo oggettivo per derogare al tasso d’interesse di mora legale, al periodo di pagamento[3], o all’importo forfettario[4].
Inoltre, una clausola contrattuale o una prassi è considerata gravemente iniqua qualora:
- escluda l’applicazione di interessi di mora;
- escluda il risarcimento per i costi di recupero[5].
Al riguardo, la Direttiva richiede agli Stati membri di disporre che dette clausole contrattuali o prassi gravemente inique per il creditore non possano essere fatta valere, oppure diano diritto a un risarcimento del danno[6].
Tra le principali disposizioni introdotte, la Direttiva (agli artt. 3 e 4, rispettivamente dedicati alle transazioni tra imprese e tra imprese e pubbliche amministrazioni), prevedendo anche norme relative dell’applicabilità del tasso di riferimento ed alla decorrenza del diritto agli interessi di mora, richiede che al creditore sia assicurato il diritto a detti interessi di mora senza che sia necessario un sollecito alle seguenti condizioni:
- qualora questi abbia adempiuto agli obblighi contrattuali e di legge;
- qualora questi non abbia ricevuto nei termini l’importo dovuto e il ritardo sia imputabile al debitore.
Inoltre, relativamente ai ritardi di pagamento, è fatto obbligo agli Stati membri di assicurare che il periodo di pagamento stabilito nel contratto non superi sessanta giorni nelle transazioni tra imprese e trenta giorni[7] (termine prorogabile sino ad un massimo di sessanta giorni)[8] nelle transazioni tra imprese e pubbliche amministrazioni (dove queste, dunque, sono debitrici).
Detti termini possono essere modificati mediante espresso accordo contrattuale, fatto salvo il divieto di clausole gravemente inique per il creditore.
(commento tratto da www.altalex.com, 16.03.2011. Nota di Giulio Spina)
_______________
[1] Piccole e medie imprese (NdA).
[2] Art. 2, n. 3.
[3] La Direttiva rimanda al riguardo alle proprie disposizioni di cui all’articolo 3, paragrafo 5, all’articolo 4, paragrafo 3, lettera a), all’articolo 4, paragrafo 4, e all’articolo 4, paragrafo 6.
[4] La Direttiva rimanda al riguardo alle proprie disposizioni di cui all’articolo 6, paragrafo 1, il quale, tra l’altro, prevede che ove gli interessi di mora diventino esigibili, il creditore abbia il diritto di ottenere dal debitore, come minimo, un importo forfettario di 40 Euro.
[5] La Direttiva rimanda al riguardo alle proprie disposizioni di cui all’articolo 6.
[6] D’interesse è segnalare che i mezzi che gli Stati membri potranno utilizzare al fine di impedire il continuo ricorso a clausole contrattuali e prassi gravemente inique comprendono anche disposizioni volte a consentire che organizzazioni ufficialmente riconosciute per la rappresentanza delle imprese o titolari di un legittimo interesse a rappresentare le imprese agiscano a norma della legislazione nazionale applicabile dinanzi alle autorità giurisdizionali o agli organi amministrativi competenti in presenza di utilizzo di clausole contrattuali o prassi gravemente inique (art. 7, par. 5).
[7] Con riferimento all’identificazione della decorrenza del termine si veda l’art. 4, paragrafo 3.
[8] Alle condizioni di cui all’art. 4, paragrafo 4.

ENTI LOCALI: Testo, con modificazioni, dello schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale e relative osservazioni del Governo (testo trasmesso alla Presidenza del Senato il 15.02.2011).
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A seguito del Consiglio dei Ministri di giovedì 03.02.2011, è stato approvato definitivamente il quarto decreto attuativo della legge delega 42/2009:
il decreto sul federalismo municipale.
A seguito della dichiarazione di "irricevibilità" da parte del Presidente Napolitano, ai sensi del comma 3 e 4 dell'art. 2 della L. 42/2009 che recintano:
"
3. I decreti legislativi di cui al comma 1 sono adottati su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, del Ministro per le riforme per il federalismo, del Ministro per la semplificazione normativa, del Ministro per i rapporti con le regioni e del Ministro per le politiche europee, di concerto con il Ministro dell'interno, con il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione e con gli altri Ministri volta a volta competenti nelle materie oggetto di tali decreti. Gli schemi di decreto legislativo, previa intesa da sancire in sede di Conferenza unificata ai sensi dell'articolo 3 del decreto legislativo 28.08.1997, n. 281, sono trasmessi alle Camere, ciascuno corredato di relazione tecnica che evidenzi gli effetti delle disposizioni recate dal medesimo schema di decreto sul saldo netto da finanziare, sull'indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche e sul fabbisogno del settore pubblico, perché su di essi sia espresso il parere della Commissione di cui all'articolo 3 e delle Commissioni parlamentari competenti per le conseguenze di carattere finanziario, entro sessanta giorni dalla trasmissione. In mancanza di intesa nel termine di cui all'articolo 3 del decreto legislativo 28.08.1997, n. 281, il Consiglio dei ministri delibera, approvando una relazione che è trasmessa alle Camere. Nella relazione sono indicate le specifiche motivazioni per cui l'intesa non è stata raggiunta.
4. Decorso il termine per l'espressione dei pareri di cui al comma 3, i decreti possono essere comunque adottati. Il Governo, qualora non intenda conformarsi ai pareri parlamentari, ritrasmette i testi alle Camere con le sue osservazioni e con eventuali modificazioni e rende comunicazioni davanti a ciascuna Camera. Decorsi trenta giorni dalla data della nuova trasmissione, i decreti possono comunque essere adottati in via definitiva dal Governo. Il Governo, qualora, anche a seguito dell'espressione dei pareri parlamentari, non intenda conformarsi all'intesa raggiunta in Conferenza unificata, trasmette alle Camere e alla stessa Conferenza unificata una relazione nella quale sono indicate le specifiche motivazioni di difformità dall'intesa.
" il Ministro Calderoli effettuerà, nei prossimi giorni, la prevista Comunicazione alle Camere e così il Decreto sul federalismo Municipale sarà definitivamente vigente.

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 7 del 14.02.2011, "Definizione degli standard obbligatori minimi e dei requisiti funzionali delle case per ferie e degli ostelli per la gioventù, in attuazione dell’articolo 36, comma 1, della legge regionale 16.07.2007, n. 15 (Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo)" (R.R. 14.02.2011 n. 2).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 7 del 14.02.2011, "Modifiche al regolamento regionale 20.07.2007, n. 5 “Norme forestali regionali, in attuazione dell’articolo 50, comma 4, della legge regionale 05.12.2008, n. 31 (Testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale)” (R.R. 14.02.2011 n. 1).

ENTI LOCALI - VARI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 7 del 14.02.2011, "Azioni orientate verso l’educazione alla legalità" (L.R. 14.02.2011 n. 2).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 6 del 09.02.2011, "Approvazione delle modalità tecnico operative per la determinazione degli oneri connessi all’istruttoria delle domande di autorizzazione allo scarico nella rete fognaria ai sensi della deliberazione della giunta regionale 20.01.2010, n. 11045" (deliberazione G.R. 01.02.2011 n. 797).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 6 del 09.02.2011, "Approvazione delle modalità tecnico operative per la definizione dei programmi di controllo degli scarichi nella rete fognaria ai sensi della deliberazione della giunta regionale 20.01.2010, n. 11045" (deliberazione G.R. 01.02.2011 n. 796).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: G.U.U.E. 08.02.2011 n. L 33 "DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 10.01.2011 che adotta, ai sensi della direttiva 92/43/CEE del Consiglio, un quarto elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica alpina [notificata con il numero C(2010) 9663]" (link a http://eur-lex.europa.eu).

APPALTI - ENTI LOCALI: G.U. 08.02.2011 n. 31 "Saggio degli interessi da applicare a favore del creditore nei casi di ritardo nei pagamenti nelle transazioni commerciali" (Ministero dell'Economia e delle Finanze, comunicato).

AMBIENTE-ECOLOGIA: G.U. 07.02.2011 n. 30 "Regolamento recante i criteri tecnici per la classificazione dello stato dei corpi idrici superficiali, per la modifica delle norme tecniche del decreto legislativo 03.04.2006, n. 152, recante norme in materia ambientale, predisposto ai sensi dell’articolo 75, comma 3, del medesimo decreto legislativo" (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 08.11.2010 n. 260).

ENTI LOCALI: G.U. 01.02.2011 n. 25, suppl. ord. n. 26, "Competenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri in materia di onorificenze pontificie e araldica pubblica e semplificazione del linguaggio normativo" (D.P.C.M. 28.01.2011).

gennaio 2011

PUBBLICO IMPIEGO: G.U. 28.01.2011 n. 22 "Istruzioni operative, per le trattenute mensili sugli stipendi dei dipendenti pubblici mediante l’istituto della delegazione con oneri a carico degli istituti delegatari" (Ministero dell'Economia e delle Finanze, Ragioneria Generale dello Stato, circolare 17.01.2011 n. 1/RGS).

URBANISTICA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 4 del 26.01.2011, "Approvazione della Circolare «L’applicazione della valutazione ambientale di piani e programmi - VAS nel contesto comunale»" (decreto D.S. 14.12.2010 n. 13071).

ENTI LOCALI - VARI: G.U. 26.01.2011 n. 20, suppl. ord. n. 18/L, "Regolamento recante abrogazione espressa delle norme regolamentari vigenti che hanno esaurito la loro funzione o sono prive di effettivo contenuto normativo o sono comunque obsolete, a norma dell’articolo 17, comma 4-ter, della legge 23.08.1988, n. 400" (D.P.R. 13.12.2010 n. 248: file 1 - file 2 - file 3 - file 4).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 3 del 19.01.2011, "Disciplina dello spostamento di animali per ragioni di pascolo (alpeggio, transumanza, pascolo vagante) in regione Lombardia" (decreto D.U.O. 12.01.2011 n. 101).

ENTI LOCALI: G.U. 10.01.2011 n. 6 "Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 07.03.2005, n. 82, recante Codice dell’amministrazione digitale, a norma dell’articolo 33 della legge 18.06.2009, n. 69" (D.Lgs. 30.12.2010 n. 235).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 2 del 10.01.2011, "Modifica del decreto 07.02.2008 n. 970 «Indicazioni relative ai criteri e ai parametri di valutazione della compatibilità e della sostenibilità ai sensi della dgr 04.07.2007, n. VIII/5054.»" (decreto D.G. 31.12.2010 n. 13770).

LAVORI PUBBLICI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 1 del 03.01.2011, "Proroga dei termini per la presentazione delle domande di contributo per il «Bando per la realizzazione di impianti solari termici al servizio di edifici pubblici ad uso pubblico o residenziale» indetto con ddg 10652 del 20.10.2010" (decreto D.G. 28.12.2010 n. 13712).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 1 del 03.01.2011, "Modalità per la definizione degli alberi monumentali e per la loro tutela (art. 12 l.r. 10/2008)" (deliberazione G.R. 22.12.2010 n. 1044).

ANNO 2010
dicembre 2010

APPALTI: G.U. 29.12.2010 n. 303 "Comunicato relativo al decreto del Presidente della Repubblica 05.10.2010, n. 207, concernente «Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12.04.2006, n. 163, recante “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE”» (Decreto pubblicato nel Supplemento ordinario n. 270/L alla Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 288 del 10.12.2010)" (errata-corrige).

APPALTI - ENTI LOCALI - VARI: G.U. 29.12.2010 n. 303 "Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie" (D.L. 29.12.2010 n. 225).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, 2° suppl. ord. al n. 52 del 28.12.2010, "Modifiche alla legge regionale 12.12.2003, n. 26 (Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche), in attuazione dell’articolo 2, comma 186-bis, della legge 23.12.2009, n. 191" (L.R. 27.12.2010 n. 21).

ENTI LOCALI: B.U.R. Lombardia, 1° suppl. straord. al n. 52 del 28.12.2010, "Osservatorio del Commercio: Sistema Informativo Commercio – Atto ricognitivo della rilevazione dei punti di vendita effettuata con i Comuni – Sezione riguardante il commercio al dettaglio in sede fissa autorizzato al 30.06.2010" (decreto D.U.O. 13.12.2010 n. 12997).

ENTI LOCALI: B.U.R. Lombardia, 1° suppl. ord. al n. 52 del 27.12.2010, "Disposizioni per l'attuazione della programmazione economico-finanziaria, ai sensi dell'art. 9-ter della legge regionale 31.03.1978, n. 34 (Norme sulle procedure della programmazione, sul bilancio e sulla contabilità della Regione) - Collegato 2011" (L.R. 23.12.2010 n. 19).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 52 del 27.12.2010 "Adeguamento del valore del soprassuolo stabilito con d.g.r. 675/2005" (deliberazione G.R. 15.12.2010 n. 13143).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 52 del 27.12.2010 "Pubblicazione ai sensi dell’art. 5 del Regolamento Regionale 21.01.2000, n. 1, dell’elenco dei «tecnici competenti» in acustica ambientale riconosciuti dalla Regione Lombardia alla data del 03.12.2010, in attuazione dell’art. 2, commi 6 e 7 della legge 26.10.1995, n. 447, della deliberazione 17.05.2006, n. 8/2561 e del decreto 30.05.2006, n. 5985" (comunicato regionale 16.12.2010 n. 138).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 52 del 27.12.2010 "Adeguamento delle sanzioni amministrative pecuniarie in materia di danni alle superfici boschive (art. 61, comma 14, l.r. n. 31/2008)" (deliberazione G.R. 15.12.2010 n. 984).

AMBIENTE-ECOLOGIA: G.U. 28.12.2010 n. 302 "Modifiche ed integrazioni al decreto 17.12.2009, recante l’istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti" (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 22.12.2010).

ENTI LOCALI: G.U. 24.12.2010 n. 300 "Differimento del termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l’anno 2011 da parte degli enti locali" (Ministero dell'Interno, decreto 17.12.2010).

URBANISTICA: B.U.R. Lombardia, serie inserzioni e concorsi n. 51 del 22.12.2010, "D.G. Territorio e Urbanistica – Comunicato congiunto Direzione Generale Territorio e Urbanistica e Direzione Centrale Affari Istituzionali e Legislativo – Rettifica e integrazione del comunicato 26.05.2008, n. 107 «Modalità di pubblicazione dell’avviso di approvazione dei Piani di Governo del Territorio», pubblicato nel BURL n. 23 Serie Ordinaria del 03.06.2008" (comunicato regionale 20.12.2010 n. 141).

ENTI LOCALI - VARI: G.U. 21.12.2010 n. 297, suppl. ord. n. 281/L, "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2011)" (L. 13.12.2010 n. 220).

AMBIENTE-ECOLOGIA: G.U. 20.12.2010 n. 296 "Attuazione della direttiva 2008/105/CE relativa a standard di qualità ambientale nel settore della politica delle acque, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 82/176/CEE, 83/513/CEE, 84/156/CEE, 84/491/ CEE, 86/280/CEE, nonché modifica della direttiva 2000/60/CE e recepimento della direttiva 2009/90/CE che stabilisce, conformemente alla direttiva 2000/60/CE, specifiche tecniche per l’analisi chimica e il monitoraggio dello stato delle acque" (D.Lgs. 10.12.2010 n. 219).

APPALTI: G.U. 20.12.2010 n. 296 "Trasmissione dei dati dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture - settori ordinari e speciali ed estensione della rilevazione ai contratti di importo inferiore o uguale ai 150.000 euro, ai contratti «Esclusi» di cui agli articoli 19, 20, 21, 22, 23, 24 e 26 del d.lgs. n. 163/2006, di importo superiore ai 150.000 euro, e agli accordi quadro e fattispecie consimili" (Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture, comunicato 14.12.2010).

APPALTI: G.U. 18.12.2010 n. 295 "Testo del decreto-legge 12.11.2010, n. 187 coordinato con la legge di conversione 17.12.2010, n. 217, recante: «Misure urgenti in materia di sicurezza»".

ENTI LOCALI: G.U. 17.12.2010 n. 294 "Disposizioni in materia di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard di Comuni, Città metropolitane e Province" (D.Lgs. 26.11.2010 n. 216).

ENTI LOCALI - VARI: G.U. 15.12.2010 n. 292, suppl. ord. n. 276/L, "Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 01.12.2009, n. 179, recante disposizioni legislative statali anteriori al 1° gennaio 1970, di cui si ritiene indispensabile la permanenza in vigore" (D.Lgs. 13.12.2010 n. 213).

ENTI LOCALI - VARI: G.U. 15.12.2010 n. 292, suppl. ord. n. 276/L "Abrogazione di disposizioni legislative statali, a norma dell’articolo 14, comma 14-quater, della legge 28.11.2005, n. 246)" (D.Lgs. 13.12.2010 n. 212: file 1 - file 2).

ENTI LOCALI: G.U. 15.12.2010 n. 292 "Riduzione dei trasferimenti erariali per l’anno 2011 a province e comuni superiori a 5000 abitanti, ex articolo 14, comma 2, del decreto-legge 31.05.2010, n. 78" (Ministero dell'Interno, decreto 09.12.2010).

ENTI LOCALI - VARI: G.U. 15.12.2010 n. 292 "Misura del saggio di interesse legale, con decorrenza dal 1° gennaio 2011" (Ministero dell'Economia e delle Finanze, decreto 07.12.2010).

APPALTI: G.U. 15.12.2010 n. 292 "Comunicato relativo al decreto del Presidente della Repubblica 05.10.2010, n. 207, riguardante: «Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12.04.2006, n. 163, recante “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE”». (Decreto pubblicato nel supplemento ordinario n. 270/L alla Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 288 del 10.12.2010)" (errata-corrige).

ENTI LOCALI - VAR: B.U.R. Lombardia, 1° suppl. ord. al n. 49 del 10.12.2010, "Disciplina del Difensore regionale" (L.R. 06.12.2010 n. 18).

APPALTI: G.U. 10.12.2010 n. 288, suppl. ord. n. 270/L, "Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12.04.2006, n. 163, recante «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE»" (D.P.R. 05.10.2010 n. 207):
- 1^ parte - 2^ parte - 3^ parte.
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ATTENZIONE: in vigore dall'08.06.2011 e NON dal 09.06.2011 (siccome evidenziato qua e là nel web ...).

AMBIENTE-ECOLOGIA: G.U. 10.12.2010 n. 288, suppl. ord. n. 269/L, "Disposizioni di attuazione della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19.11.2008 relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive" (D.Lgs. 03.12.2010 n. 205).
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Il testo può essere scaricato anche qui (link a www.lexambiente.it).

LAVORI PUBBLICI: B.U.R. Lombardia, 3° suppl. straord. al n. 49 del 10.12.2010, "Schema di Convenzione tipo per la realizzazione e gestione di interventi destinati ai servizi abitativi a canone convenzionato (art. 43 l.r. n. 27/2009) – Modifiche alla d.g.r. n. 9060/2009" (deliberazione G.R. 24.11.2010 n. 834).

EDILIZIA PRIVATA - VARI: Le novità della Legge di STABILITÀ 2011 (ex Finanziaria) approvata definitivamente al Senato e in attesa di pubblicazione.
Il Senato ha definitivamente approvato il Disegno di Legge di Stabilità (già Legge Finanziaria).
Il testo approvato a Palazzo Madama coincide con quello approvato dalla Camera dei Deputati nelle scorse settimane.
Riportiamo alcune delle disposizioni del provvedimento in attesa di pubblicazione che risultano di maggior interesse per il mondo dell'Edilizia:
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Detrazione 55%: Conferma fino al 31.12.2011 (articolo 1, comma 48).
Confermata la detrazione fiscale del 55% per le spese sostenute entro il 31.12.2011 relative ad interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti. Prevista la ripartizione in dieci quote annuali di pari importo (anziché cinque).
Questo il testo della disposizione: "Le disposizioni di cui all'articolo 1, commi da 344 a 347, della legge 27.12.2006, n. 296, si applicano nella misura ivi prevista, anche alle spese sostenute entro il 31.12.2011.
La detrazione spettante ai sensi del presente comma è ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Si applicano, per quanto compatibili, le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 24, della legge 24.12.2007, n. 244, e successive modificazioni, e all'articolo 29, comma 6, del decreto-legge 29.11.2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28.01.2009, n. 2.
"
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Regime Iva per le cessioni di immobili (articolo 1, comma 86). Si interviene sul regime Iva per le cessioni di fabbricati: non sono esenti da Iva le cessioni di fabbricati effettuate dalle imprese costruttrici entro cinque anni (in luogo dei quattro anni attualmente previsti) dal termine della costruzione.
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Fisco (articolo 1, commi 17-22). Aumentano le sanzioni, anche quelle dovute alle diverse ipotesi di ravvedimento operoso. Ampliati i poteri del Fisco in tema di accertamento parziale.
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Ricerca e sviluppo (articolo 1, comma 25). Previsto un credito d'imposta in favore di imprese che affidano attività di ricerca e sviluppo a università o enti pubblici di ricerca (nel limite di spesa di 100 milioni). Il credito spetta per investimenti realizzati dall'01.01.2011 al 31.12.2011; limiti e modalità sono demandati ad un apposito decreto interministeriale.
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Detassazione premi di produttività (articolo 1, comma 47). Prorogato al 2011 il regime di detassazione dei contratti di produttività (articolo 5 del Dl 185/2008, con modificazioni, dalla legge 28.01.2009, n. 2). Il lavoratore dipendente può optare per l'applicazione di un'imposta sostitutiva (10%) in luogo dell'Irpef e relative addizionali, sui redditi percepiti in relazione a incrementi di produttività e lavoro straordinario.
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Fondo pagamenti dei comuni alle imprese (articolo 1, commi 59 e 60). Prevista l'istituzione di un Fondo per rendere più rapidi i pagamenti da parte delle amministrazioni comunali alle imprese fornitrici. Il fondo, dotato di 60 milioni di euro per il 2011, è finalizzato al pagamento degli interessi passivi maturati dai comuni per il ritardato pagamento dei fornitori.
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Fondi Fas (articolo 1, comma 5). Una quota pari a 1,5 miliardi di euro delle risorse FAS (Fondo Aree Sottosviluppate) per il 2012 è destinata a interventi di edilizia sanitaria pubblica. Tale cifra andrà così ripartita: l'85% alle regioni del Sud e il restante 15% alle regioni del Centro Nord.
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Leasing immobiliare (articolo 1, commi 15-16). Si interviene sul regime fiscale (imposte di registro, ipotecarie e catastali) dei contratti di locazione finanziaria di beni immobili (link a www.acca.it).

AMBIENTE-ECOLOGIA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria del 06.12.2010 n. 49, "Individuazione, ai sensi del 1º comma dell’art. 34 della l. 14/1998, dei servizi regionali, componenti il Comitato Tecnico Consultivo per le attività estrattive di cava e modifica dell’allegato 3) alla d.g.r. 8/10964 del 30.12.2009" (deliberazione G.R. 24.11.2010 n. 831).

VARI: G.U. 03.12.2010 n. 283 "Ratifica ed esecuzione della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, fatta a Strasburgo il 13.11.1987, nonché norme di adeguamento dell’ordinamento interno" (L. 04.11.2010 n. 201).

EDILIZIA PRIVATA - LAVORI PUBBLICI:  G.U. 01.12.2010 n. 281, suppl. ord. n. 262, "Attuazione dell’articolo 11 del decreto-legge 28.04.2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24.06.2009, n. 77 in materia di contributi per interventi di prevenzione del rischio sismico (Ordinanza n. 3907)" (O.P.C.M. 13.11.2010).

AMBIENTE-ECOLOGIA: G.U. 01.12.2010 n. 281 "Definizione dei criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica, in sostituzione di quelli contenuti nel decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio 03.08.2005" (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio  del mare, decreto 27.09.2010).

novembre 2010

ENTI LOCALI - VARI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 48 del 29.11.2010, "Determinazione, per l’anno 2011 dei canoni da porre a base d’asta per l’affidamento dei lavori di sistemazione idraulica mediante escavazione di materiale inerte dagli alvei dei corsi d’acqua" (decreto D.G. 15.11.2010 n. 11527).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 48 del 29.11.2010, "D.d.g. 15.11.2010 n. 11517 – Approvazione delle «Disposizioni tecniche per il monitoraggio del Fondo Aree Verdi di cui al punto 4 dell’allegato 1 alla d.g.r. 8757/2008 e note esplicative delle Linee guida approvate con dd.g.r. 8757/2008 e 11297/2010» – Pubblicato nel BURL n. 47 Se.O. del 22.11.2010" (Errata corrige n. 48/01-Se.O. 2010).

ENTI LOCALI: G.U. 27.11.2010 n. 278 "Modalità attuative dell’articolo 2, comma 589, della legge 24.12.2007, n. 244 (legge finanziaria 2008), recante disposizioni in materia di posta elettronica" (Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, decreto 24.09.2010).

URBANISTICA: B.U.R. Lombardia, 2° suppl. straord. al n. 47 del 25.11.2010, "Determinazione della procedura di Valutazione ambientale di piani e programmi – VAS (art. 4, l.r. n. 12/2005; d.c.r. n. 351/2007) – Recepimento delle disposizioni di cui al d.lgs. 29.06.2010, n. 128, con modifica ed integrazione delle dd.g.r. 27.12.2008, n. 6420 e 30.12.2009, n. 10971" (deliberazione G.R. 10.11.2010 n. 761).
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N.B.: per caso, la Regione Lombardia rivisita la disciplina della VAS prima che si pronunzi il Consiglio di Stato, il prossimo 07.12.2010, in merito alla sentenza TAR Lombardia-Milano che ha bocciato il PGT del Comune di Cermenate??

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 47 del 22.11.2010, "Approvazione delle «Disposizioni tecniche per il monitoraggio del Fondo Aree Verdi di cui al punto 4 dell’allegato 1 alla d.g.r. 8757/2008 e note esplicative delle Linee guida approvate con d.g.r. 8757/2008 e 11297/2010»" (decreto D.G. 15.11.2010 n. 11514).

APPALTI: G.U. 18.11.2010 n. 270 "Indicazione delle attività che sono escluse dall’applicazione del decreto legislativo 12.04.2006, n. 163 (codice dei contratti pubblici) a norma dell’articolo 219 dello stesso decreto legislativo" (Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per il Coordinamento delle Politiche Comunitarie, D.M. 05.08.2010).

APPALTI: G.U. 12.11.2010 n. 265 "Misure urgenti in materia di sicurezza" (D.L. 12.11.2010 n. 187).
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Dispone modifiche alla L. 13.08.2010 n. 136 in materia di tracciabilità dei flussi finanziari.

INCENTIVO PROGETTAZIONE - PUBBLICO IMPIEGO: G.U. 09.11.2010, suppl. ord. n. 243/L, "Deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l’impiego, di incentivi all’occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonché misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro" (L. 04.11.2010 n. 183).
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Il ripristino al 2% dell'incentivo alla progettazione interna è legge ed entrerà in vigore dal 24.11.2010.
Al riguardo, si legga l'art. 35, comma 3, il quale così dispone:
"3. All'articolo 61 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, il comma 7-bis, introdotto dall'articolo 18, comma 4-sexies, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, è abrogato."

ENTI LOCALI - VARI: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 45 dell'08.11.2010, "Modifica del d.D.G. n. 7686 del 13.05.2003 «Linee guida in materia di interventi di sanità pubblica per la prevenzione del fenomeno delle morsicature da cani»" (decreto D.G. 14.10.2010 n. 10401).

ENTI LOCALI: B.U.R. Lombardia, 2° suppl. straord. al n. 44 del 04.11.2010, "Modifica delle dd.g.r. nn. 7868/2002, 13950/2003, 8943/2007 e 8127/2008, in materia di canoni demaniali di polizia idraulica" (deliberazione G.R. 26.10.2010 713).

VARI: G.U. 02.11.2010 n. 256 "Regolamento recante istituzione e gestione del registro pubblico degli abbonati che si oppongono all’utilizzo del proprio numero telefonico per vendite o promozioni commerciali" (D.P.R. 07.09.2010 n. 178).

ottobre 2010

LAVORI PUBBLICI: B.U.R. Lombardia, 4° suppl. straord. al n. 43 del 29.10.2010, "Approvazione dei bandi per la diffusione degli impianti solari termici e per l'uso razionale dell'energia negli edifici pubblici o soggetti ad uso pubblico" (decreto D.G. 20.10.2010 n. 10652).

ENTI LOCALI - VARI: B.U.R. Lombardia, 3° suppl. ord. al n. 42 del 21.10.2010, "Elenco regionale delle aziende biologiche aggiornato al 31.12.2009 – L.r. 05.12.2008 n. 31, art. 9, comma 4" (decreto D.S. 28.09.2010 n. 9150).

LAVORI PUBBLICI: B.U.R. Lombardia, 1° suppl. ord. al n. 42 del 21.10.2010, "Regolamento di attuazione dell’albo regionale del volontariato di protezione civile (ai sensi dell’art. 9-ter della legge regionale 22.05.2004, n. 16, «Testo unico delle disposizioni regionali in materia di protezione civile»)" (Regolamento Regionale 18.10.2010 n. 9).

ENTI LOCALI - VARI: G.U. 15.10.2010 n. 242 "Regolamento recante la disciplina degli onorari, delle indennità e dei criteri di rimborso delle spese per le prestazioni professionali dei dottori commercialisti e degli esperti contabili" (D.M. 02.09.2010 n. 169).

APPALTI SERVIZI: G.U. 12.10.2010 n. 239 "Regolamento in materia di servizi pubblici locali di rilevanza economica, a norma dell’articolo 23 -bis , comma 10, del decreto-legge 25.06.2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 06.08.2008, n. 133" (D.P.R. 07.09.2010 n. 168).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 41 dell'11.10.2010, "Approvazione dell'aggiornamento dell'elenco, e pubblicazione dell'elenco completo, degli enti locali idonei all'esercizio delle funzioni paesaggistiche loro attribuite dall'art. 80 della l.r. 11.03.2005, n. 12" (decreto D.G. 24.09.2010 n. 9051).

EDILIZIA PRIVATA: Istituzione delle commissioni regionali per i beni paesaggistici in attuazione del comma 1 dell'art. 78 della L.R. 11.03.2005, n. 12 "Legge per il Governo del Territorio" (deliberazione G.R. 06.10.2010 n. 572).

EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, serie ordinaria n. 40 del 04.10.2010, "Approvazione delle modalità operative e della modulistica per la richiesta di autorizzazione all’installazione di sonde (geotermiche) ai sensi del regolamento regionale n. 7/2010" (decreto D.G. 27.09.2010 n. 9072).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: B.U.R. Lombardia, 1° suppl. ord. al n. 39 dell'01.10.2010, "Regolamento per l’individuazione, in attuazione dell’articolo 54, comma 9, della legge regionale 05.12.2008 n. 31 (Testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale) dei lavori di mera manutenzione forestale che, non comportando una modificazione delle situazioni naturali, non sono configurabili come impianti o opere edilizie in senso stretto rientranti nell’ambito di applicazione della normativa sui lavori pubblici, e fissazione dei relativi limiti d’importo" (Regolamento Regionale 27.09.2010 n. 8).

AMBIENTE-ECOLOGIA: G.U. 01.10.2010 n. 230 "Modifiche ed integrazioni al decreto 17.12.2009, recante l’istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti" (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 28.09.2010).

settembre 2010

EDILIZIA PRIVATA: G.U. 30.09.2010 n. 229, suppl. ord. n. 227/L, "Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive, ai sensi dell’articolo 38, comma 3, del decreto-legge 25.06.2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 06.08.2008, n. 133" (D.P.R. 07.09.2010 n. 160).

EDILIZIA PRIVATA: G.U. 30.09.2010 n. 229, suppl. ord. n. 227/L, "Regolamento recante i requisiti e le modalità di accreditamento delle agenzie per le imprese, a norma dell’articolo 38, comma 4, del decreto-legge 25.06.2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 06.08.2008, n. 133" (D.P.R. 09.07.2010 n. 159).

AMBIENTE-ECOLOGIA: G.U.U.E. 28.09.2010 n. L 253 "REGOLAMENTO (UE) N. 849/2010 DELLA COMMISSIONE del 27.09.2010 che modifica il regolamento (CE) n. 2150/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle statistiche sui rifiuti" (link a http://eur-lex.europa.eu).

EDILIZIA PRIVATA - LAVORI PUBBLICI: B.U.R. Lombardia, 1° suppl. straord. al n. 38 del 21.09.2010, "Testo coordinato della L.R. 02.02.2010 n. 5 «Norme in materia di Valutazione di Impatto Ambientale»" (testo coordinato L.R. 02.02.2010 n. 5).

EDILIZIA PRIVATA: G.U. 18.09.2010 n. 219 "Linee guida per l’autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili" (D.M. 10.09.2010).

LAVORI PUBBLICI: B.U.R. Lombardia, 2° suppl. straord. al n. 37 del 16.09.2010, "Programma Operativo Regionale FESR 2007-2013 della Regione Lombardia, Asse 2 «Energia» - Approvazione del Bando per la presentazione della domanda sulla Linea di Intervento 2.1.1.2 «Incentivi per la realizzazione di sistemi di climatizzazione per il soddisfacimento dei fabbisogni termici di edifici pubblici, attraverso pompe di calore»" (decreto D.S. 08.09.2010 n. 8413 - link a www.infopoint.it).

AMBIENTE-ECOLOGIA: G.U. 15.09.2010, suppl. ord. n. 217/L, "Attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa" (D.Lgs. 13.08.2010 n. 155).

ENTI LOCALI: G.U. 13.09.2010 n. 214 "Regolamento di esecuzione del sesto censimento generale dell’agricoltura, a norma dell’articolo 17, comma 2, del decreto-legge 25.09.2009, n. 135" (D.P.R. 23.07.2010 n. 154).

LAVORI PUBBLICI: G.U. 10.09.2010 n. 212 "Regolamento recante norme relative al rilascio delle informazioni antimafia a seguito degli accessi e accertamenti nei cantieri delle imprese interessate all’esecuzione di lavori pubblici" (D.P.R. 02.08.2010 n. 150).

agosto 2010

EDILIZIA PRIVATA: G.U. 26.08.2010 n. 199 "Regolamento recante procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica per gli interventi di lieve entità, a norma dell’articolo 146, comma 9, del decreto legislativo 22.01.2004, n. 42, e successive modificazioni" (D.P.R. 09.07.2010 n. 139).

VARI: G.U. 24.08.2010 n. 197 "Incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare" (D.M. 06.08.2010).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: G.U. 24.08.2010 n. 197, suppl. ord. n. 205:
- "Terzo elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica alpina in Italia, ai sensi della direttiva 92/43/CEE" (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 02.08.2010);
- "Terzo elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica continentale in Italia, ai sensi della direttiva 92/43/CEE" (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 02.08.2010);
- "Terzo elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica mediterranea in Italia, ai sensi della direttiva 92/43/CEE" (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 02.08.2010).

APPALTI: G.U. 23.08.2010 n. 196 "Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia" (L. 13.08.2010 n. 136).

APPALTI: G.U. 18.08.2010 n. 192, suppl. ord. n. 196:
- "Linee guida per l’affidamento dei servizi attinenti all’architettura ed all’ingegneria" (Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture, determinazione 27.07.2010 n. 5);
- "Modelli di segnalazione all’Autorità per le comunicazioni ai fini dell’inserimento di notizie nel casellario informatico riferite a Operatori Economici nei cui confronti sussistono cause di esclusione ex art. 38 del decreto legislativo 12.04.2006, n. 163, ovvero per l’inserimento di notizie utili nonché per l’applicazione di sanzioni ex art. 48 del decreto legislativo n. 163/2006" (Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture, comunicato del Presidente 29.07.2010).

AMBIENTE-ECOLOGIA - EDILIZIA PRIVATA: G.U. 18.08.2010 n. 192 "Testo del decreto-legge 08.07.2010, n. 105, coordinato con la legge di conversione 13.08.2010, n. 129, recante misure urgenti in materia di energia. Proroga di termine per l’esercizio di delega legislativa in materia di riordino del sistema degli incentivi".

EDILIZIA PRIVATA - URBANISTICA: B.U.R. Lombardia, 2° suppl. straord. al n. 32 del 12.08.2010:
- "Atto di indirizzo per l’aggiornamento del Database topografico e l’interscambio con le banche dati catastali (art. 3, l.r. 12/2005)" (deliberazione G.R. 28.07.2010 n. 338);
- "Approvazione del bando di finanziamento 2010 per lo «Sviluppo del Database topografico ai sensi della l.r. 12/2005»" (decreto D.S. 29.07.2010 n. 7571).

EDILIZIA PRIVATA: G.U. 12.08.2010 n. 187 "Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio delle attività commerciali con superficie superiore a 400 mq." (Ministero dell'Interno, decreto 27.07.2010).

AMBIENTE-ECOLOGIA: G.U. 11.08.2010 n. 186, suppl. ord. n. 184/L, "Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 03.04.2006, n. 152, recante norme in materia ambientale, a norma dell’articolo 12 della legge 18.06.2009, n. 69" (D.Lgs. 29.06.2010 n. 128).

LAVORI PUBBLICI: B.U.L. Lombardia, serie ordinaria n. 32 del 09.08.2010, "Certificazione energetica degli edifici pubblici – Aggiornamento del termine finale" (deliberazione G.R. 28.07.2010 n. 335).

luglio 2010

APPALTI SERVIZI: G.U. 31.07.2010 n. 177 "Trasmissione dei dati relativi ad affidamenti a Cooperative sociali, ex articolo 5 della legge n. 381/1991" (Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavoro, Servizi e Forniture, comunicato).
IL PRESIDENTE
- Visto l’art. 7, comma 8, del decreto legislativo n. 163/2006 che prevede che le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori sono tenuti a comunicare all’Osservatorio per contratti di importo superiore alla soglia dei 150.000 euro dati informativi sui contratti pubblici;
- Visto il Comunicato del Presidente del 04.04.2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 94 del 21.04.2008 con il quale si definiscono le modalità telematiche per la trasmissione dei dati dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, di importo superiore alla soglia dei 150.000 euro;
- Viste le istruzioni relative alle contribuzioni dovute, ai sensi dell’art. 1, comma 67, della legge 23.12.2005, n. 266, di soggetti pubblici e privati in vigore dall'01.05.2010;
- Visto l’art. 5 della legge n. 381/91 che prevede la possibilità per i soggetti aggiudicatori di stipulare convenzioni con